Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteMalattie e disfunzioniMalattie - Altro · 1 decennio fa

Ernia iatale: quali sono le cause?

Qualcuno sa dirmi da cos'è provocata questo tipo di ernia?

Ho letto che spesso è associata al reflusso gastrico, ma mio padre (è lui che ha l'ernia) ha detto di non avere reflussi, ma solo fastidio/leggero dolore quando manda giù dei bocconi, spesso non riesce a finire il piatto di pasta, dice che non ce la fa.

Ma da cosa deriva l'ernia iatale?

Grazie!

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    L'ernia iatale è una delle ernie piu comuni..e molte volte viene trovata per caso durante analisi per altri motivi.

    Ne esistono di 3 tipi: da brachiesofago,da rotolamento (paraesofagee), e da scvolamento

    La loro gravita dipende dall'entita dello scivolamento dello stomaco al di sopra del diaframma..e quindi dalla posizione del cardias e della grande o piccola curvatura rispetto al normale.

    Il fatto che tu dica che ti causava reflusso dall'esofago in trachea significa che comunque dava segni di se ,infatti questo ne è proprio un sintomo e deduco che tu l'abbia scoperto proprio xke hai fatto gastroscopie ed rx per qst sintomo.

    Ovviamente tu saprai gia qual'è la cura medica...la rinuncia a tutti i cibi e bevande che hai gia elencato...

    I cibi seguenti aggravano il reflusso acido e dovrebbero essere evitati: cibi grassi o fritti, olii; cioccolato; menta piperita e menta verde; latte intero.

    Agrumi e succhi di agrumi, caffè (normale e decaffeinato) ed il pomodoro irritano la porzione inferiore dell’esofago e devono essere limitati o evitati.

    Cibi proteici a basso contenuto di grassi, carboidrati a basso contenuto di grassi (pane, cereali, pasta, crackers) ed alimenti contenenti calcio (formaggi magri, latte scremato e yogurt magro) aumentano il tono del cardias ed aiutano a prevenire il reflusso

    Altri accorgimenti sono:

    - Astenersi dal fumo di tabacco.

    - Evitare le gomme da masticare e le caramelle dure.

    - Mangiare porzioni piccole di cibo durante i pasti, non andare a letto immediatamente dopo il pasto ed elevare la testata del letto di 20-30 cm per prevenire il reflusso durante la notte (aggiungere più cuscini è inutile).

    Gli obiettivi della terapia sono: 1) tamponare l’acido prodotto; 2) bloccare la secrezione acida; 3) stimolare i movimenti dell’esofago e dello stomaco ed aumentare la forza di contrazione del cardias.

    Il grosso limite dei farmaci è rappresentato dalla possibilità di bloccare la produzione di acido (irritante) senza poter impedire che il materiale contenuto nello stomaco risalga in esofago (reflusso).

    Se poi non tende a migliorare puoi sottoporti ad una gastroplastica riduttiva,che aggiusta l'erniazione.

    Ne esistono di tre tipi ma la piu utilizzata è la tecnica di nissen....ma generalmente è riservata ai casi gravi,con complicanze importanti

  • 4 anni fa

    Per curare il riflusso gastrico definitivamente consiglio questo prodotto http://maipiureflussoacido.teres.info/?yt3i

    Bruciore a livello dello sterno, rigurgito acido, dolore toracico, tosse cronica, asma non allergica, raceudine e mal di gola sono i principali sintomi del reflusso gastroesofageo che spesso, comparendo la notte e disturbando il sonno, posso pesantemente compromettere la qualità di vita.

  • Ghighi
    Lv 6
    1 decennio fa

    e' un cedimento della muscolatura dovuto all'invecchiamento, così come la cute cede e vengono le rughe, anche il muscoli possono diventare più lassi. il diframma è un muscolo che taglia in due il nostro torace, è come se ti infilassi un vassoio subito sotto lo sterno, questo vassosio sostiene i polmoni ed è bucato per far passare due tubi (esafago e laringe), questobuco si chiama iato. l'erni si forma quando una parte più o meno piccola dell'esofago si rigonfia come un palloncino e quindi non permette più al cibo di raggiungere lo stomaco in modo lineare. nella maggior parte dei casi si ha reflusso ma dipende da dove si forma, evidentemente a tuo papà si è formata in un punto che non dà reflusso, è tutto un problema di meccanica.

    A meno che non sia grave non si deve operare, senti sempre il parere di un gastroenterologo. Basta rafforzare la muscolatura perchè l'ernia non diventi più grosso, a questo scopo si possono usare i sali di schussler che sono i sali che costituiscono la parte inorganica del nostro corpo, per tuo papà vedo bene il calcio fosfato e fluorato che dà struttura ed elasticità. ci sono anche amminoacidi che concorrono alla struttura muscolare sono glicina e prolina.

    Stai tranquillo che non è grave ce l'ha anche la mia mamma.

  • 1 decennio fa

    L'ernia iatale è una patologia legata all'età. Il deterioramento organico tipico dell'invecchiamento, che,finisce infatti per alterare l'elasticità della giunzione e dello iato esofageo favorendo l'erniazione.

    Le donne e gli obesi sono più colpiti dall'ernia iatale. Nei bambini la presenza di un'ernia iatale è quasi sempre congenita e spesso si presenta in associazione con altre malattie. non ancora trovato una spiegazione univoca alla comparsa di questa patologia. Alcune persone vengono colpite da ernia iatale dopo aver subito un forte trauma addominale, altre per motivi congeniti legati alla debolezza o all'eccessiva apertura dello iato esofageo. L'aumento della pressione addominale, favorisce l'insorgenza della patologia. Sono quindi più a rischio i pazienti affetti da tosse cronica, le donne durante la gravidanza e le persone sovrappeso.

    Anche il fumo, l'abitudine di indossare vestiti stretti e l'età avanzata predispongono l'individuo alla comparsa dell'ernia iatale.

    Fonte/i: infermiera caposale da 20 anni
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