Il paese dei buffoni, complimenti a berlusconi che il conflitto d' interesse non sa cosa sia.?

leggete l' articolo e datemi il vostro parere. io mi chiedo ma come fanno a votare uno così e a credere che farà il bene degli italiani e non solo i suoi interessi. E' palese che guarda solo al proprio portafoglio... Vergogna vergogna vergogna. Nel pacchettanti crisisi varato ieri dal governo c'è anche la... visualizza altro leggete l' articolo e datemi il vostro parere.
io mi chiedo ma come fanno a votare uno così e a credere che farà il bene degli italiani e non solo i suoi interessi.
E' palese che guarda solo al proprio portafoglio...
Vergogna vergogna vergogna.
Nel pacchettanti crisisi varato ieri dal governo c'è anche la sorpresa pay-tv. Vale a dire il raddoppio dell'Iva sugli abbonati. Decisione che da infuriare la tv di Murdoch, leader in Italia nel settore. Con tanto di nota ufficiale dell'amministratore delegato di Sky Italia Tom Mockridge.

I toni sono durissimi. "In una fase di crisi economica i governi lavorano per trovare una soluzione che aumenti la capacità di spesa dei cittadini e sostenga la crescita delle imprese con l'obiettivo di generare sviluppo e nuovi posti di lavoro. Ad esempio, questa settimana, il primo ministro inglese Gordon Brown ha annunciato una riduzione dell'Iva dal 17,5% al 15%. Ieri invece il governo italiano ha annunciato invece una misura che va nella direzione opposta: il raddoppio dell'Iva sugli abbonamenti alla pay-tv dal 10 al 20%".

Tom Mockridge dunque non usa mezzi termini nel criticare la norma approvata ieri dal Consiglio dei ministri. E ricorda che "dal 2003 Sky ha costantemente investito in Italia trainando la crescita dell'intero settore televisivo, grazie a questi investimenti e senza sussidi da parte del governo".

Inoltre, prosegue, "Sky oggi dà lavoro direttamente ad oltre 5000 persone e ad altre 4000 nell'indotto, più del triplo del totale dei dipendenti sommati di stream e tele+ nel 2003. Con la decisione annunciata ieri le tasse generate grazie agli abbonati di Sky cresceranno a 580 milioni di euro, una crescita evidentemente in contrasto con l'affermazione del governo che questo pacchetto 'sostiene lo sviluppo delle imprese'".

Dunque, puntualizza, "deve essere chiaro che questo provvedimento è un aumento delle tasse per le oltre 4.6 Milioni di famiglie italiane che hanno liberamente scelto i programmi di Sky. Informeremo immediatamente i nostri oltre 4,6 milioni di abbonati di questa decisione del governo di aumentare le loro tasse, affinchè in questi tempi difficili abbiano chiaro che cosa sta accadendo alla loro capacità di spesa".

Ma il provvedimento non è piaciuto neppure al Partito democratico, che denuncia il palese conflitto d'interessi. "Il raddoppio dell'Iva per la tv a pagamento inserito a sorpresa nel decreto anti crisi del governo ha tutta l'aria di un blitz contro Sky, il principale concorrente privato di Mediaset", denuncia Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione del Pd.

"L'azienda di proprietà della famiglia Berlusconi - aggiunge - non è infatti coinvolta dall'aumento visto che la norma del 1995 abrogata ieri riguarda solo la tv via satellite e via cavo. L'eventuale coinvolgimento di Mediaset, lamentato dall'azienda di Cologno ieri a tarda sera, sarebbe comunque insignificante perché relativo non alle carte prepagate del calcio ma soltanto agli abbonamenti mensili per alcuni canali digitali. In pratica, anche se fosse vero questo coinvolgimento, sarebbe infinitesimale".

"In ogni caso - conclude Gentiloni - sarebbe molto grave che ad essere colpiti dal blitz governativo fossero alla fine i quasi 5 milioni di abbonati a Sky. Nei prossimi giorni ci rivolgeremo alle Autorità di garanzia per verificare se la norma anti Sky non è un caso classico di quel 'sostegno privilegiato' all'azienda di proprietà di Berlusconi che è vietato anche dalla nostra blanda normativa sul conflitto di interessi".

E all'attacco va anche il ministro ombra dell'Economia Pierluigi Bersani. "L'onorevole Berlusconi - si chiede ironicamente - era presente al Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto anti crisi? In quel decreto c'è una tassa sulla pay-tv che pagheranno milioni di famiglie e che pesa uno per le aziende del presidente del Consiglio e cento per un suo concorrente". "Benché ci si siamo ormai abituati a tutto - aggiunge Bersani - voglio credere che una simile stortura del mercato non passi inosservata. Sarà una buona occasione per sapere quanti liberali ci sono in Parlamento".

Dello stesso tenore il commento dell'Italia dei Valori. "La 'tassa Sky' - afferma il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi - è l'ennesimo caso che dimostra ancora una volta la necessità e l'urgenza di risolvere il conflitto d'interessi nel nostro paese. Un'anomalia unica nel panorama delle democrazie occidentali". "E' singolare - prosegue - che tra i provvedimenti ce ne sia uno che colpisce direttamente un'azienda concorrente di Mediaset. Un caso del genere non sarebbe mai stato possibile né negli Usa né in un altro paese europeo".

Sulla polemica interviene pure l'Udc, chiedendo al governo di ritirare il provvedimento. "Siamo certi che si tratti di un errore, perché sarebbe quantomeno improvvido, oltre che sbagliato, da parte del presidente del consiglio colpire l'unica azienda privata in reale competizione con Mediaset", afferma il capogruppo del partito i
Aggiorna: infatti io non mi meraviglio di quello che fa berlusconi ma mi meraviglio di quelli che credono che lavori per gli italiani e lo votano e lo difendono a spada tratta
Aggiorna 2: la questione è che l'iva è stata raddoppiata solo al concorrente di mediaset. l'articolo è abbastanza chiaro
Aggiorna 3: Qui non si parla di crisi o che altro qui si parla di uno che viene a far credere che lavora per gli italiani ed invece combatte con lo stato i concorrenti delle sue aziende o sempre tramite le sue leggi evita di farsi processare per corruzione dicendo che è perseguitato dalla magistratura.....sai tipo craxi... visualizza altro Qui non si parla di crisi o che altro qui si parla di uno che viene a far credere che lavora per gli italiani ed invece combatte con lo stato i concorrenti delle sue aziende o sempre tramite le sue leggi evita di farsi processare per corruzione dicendo che è perseguitato dalla magistratura.....sai tipo craxi scappato dall'italia con una marea di soldi e tutti adesso a dire poverino
Aggiorna 4: la social card puo' essere anche un provvedimento giusto (per alitalia e le banche è stato fatto di più comunque) ma si aumentano le tasse a sky e allora aumentiamo le tasse anche a mediaset se questo serve a reperire i fondi per aiutare il popolo, mica solo i concorrenti di mediaset devono pagare
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