Lilly A ha chiesto in SaluteSalute della donna · 1 decennio fa

aiuto x favore!!!!!risp.in tanti?

domani mattina dovrò farmi le analisi delle urine e del sangue siccome ho un fote prurito su tutto il corpo e mia madre a parte i test allergici vuole farmi fare le altre analisi.la mia domanda è:se fosse scabbia,posso dire ke mi è stata infettata tramite abbracci,coccole o si infetta solo con il rapporto sessuale?spero sia allergia non scabbia

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La scabbia è una malattia infettiva contagiosa che colpisce la pelle. Un tempo legata a situazioni di povertà e scarsa igiene, la scabbia può colpire oggi persone di ogni ceto sociale, indipendentemente dall’igiene personale.

    La scabbia è provocata da un parassita che scava cunicoli sotto la cute umana, dove depone le sue uova, da cui in alcuni giorni si sviluppano i parassiti adulti.

    Il sintomo principale della scabbia è il PRURITO

    La scabbia non è una malattia grave, ma non guarisce senza adeguato trattamento La cura consiste nell’applicazione sulla cute di farmaci antiparassitari: sono in commercio prodotti sottoforma di lozione o crema, da usare secondo prescrizione medica. È fondamentale, qualunque sia il prodotto prescelto, praticare il bagno o la doccia prima di ogni applicazione e sostituire la biancheria personale e del letto dopo ogni applicazione. La durata del trattamento dipende dal tipo di prodotto usato: in ogni caso esso va completato secondo prescrizione medica. È utile sapere che la contagiosità si riduce progressivamente nel corso della terapia. La persistenza del prurito dopo la fine del trattamento è per lo più dovuta a fenomeni irritativi, in una piccola percentuale di casi, si tratta invece di una recidiva della malattia. La situazione va comunque sempre valutata dal medico per i provvedimenti del caso.

    L'Allergia è una malattia del sistema immunitario caratterizzata da reazioni eccessive portate da particolari anticorpi nei confronti di sostanze abitualmente innocue come ad esempio pollini.

    Specificità: essendo dovuta a reazione di un tipo di anticorpi la malattia si manifesta esclusivamente in presenza della sostanza verso la quale è diretto l'anticorpo. Sostanze dello stesso genere (esempio pollini) ma di diversa struttura molecolare (es pollini di 2 famiglie diverse) generano allergie diverse. In sintesi un paziente con una allergia verso un certo polline non ha sintomi se a contatto con pollini di altre famiglie e strutturalmente diversi.

    Velocità: la reazione allergica è per definizione immediata. Dal momento del contatto con la sostanza allergizzante al momento della manifestazione dei sintomi intercorrono da 5 a 30 minuti (mediamente 15 minuti).

    Le allergie sono caratterizzate da una risposta infiammatoria agli allergeni; locale o sistemica. I sintomi locali tipici sono:

    Naso: rigonfiamento delle mucose nasali starnuti e scolo liquido (rinite allergica).

    Occhi: arrossamento e prurito della congiuntiva (congiuntivite allergica). Quasi costantemente è un fenomeno di accompagnamento della rinite allergica.

    Vie aeree inferiori: irritazione, broncocostrizione, attacchi d'asma.

    Pelle: dermatite allergica come eczemi, orticaria, neurodermite (parzialmente) e dermatite da contatto.

    La risposta allergica sistemica è detta anche "anafilassi": a seconda del livello di severità, può causare reazioni cutanee, broncocostrizione, edema, shock anafilattico con seguente ipotensione, coma e, come estrema conseguenza, morte.

    MA LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE è CURABILE!

    un baciooo grande e stai tranquilla

  • 1 decennio fa

    non credo proprio possa essere scabbia. sicuramente sarà all' allergia a qualcosa che hai mangiato o toccato. prenditi un antistaminico

    fare gli esami in oltre non fa mai male stai tranquilla

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il sintomo principale della scabbia è il PRURITO, che inizia dopo un periodo variabile da 2 a 6 settimane dal contatto con l’acaro.

    Il prurito aumenta di intensità la notte, in quanto il calore del letto incrementa l’attività degli acari.

    Sulla cute compaiono lesioni di vario tipo, come papule (piccole chiazze rosse in rilievo), vescicole e lesioni lineari, corrispondenti ai cunicoli scavati dall’acaro. Possono essere presenti croste o infezioni della pelle conseguenti al trattamento. Le zone più frequentemente colpite sono: gli spazi fra le dita delle mani e dei piedi, i polsi, i gomiti, le ascelle, le regioni sottomammarie, l’addome, i genitali maschili e le natiche.

    La scabbia si trasmette per contatto con la cute della persona affetta e/o con la biancheria del letto e gli indumenti contaminati..

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Scabbia? Ma con chi sei andata, con un barbone? Guarda che la scabbia è una malattia sostenuta da parassiti, praticamente vermetti per intenderci, e generalmente ce l'hanno animali o persone che vivono in condizioni di indigenza e scarsa igiene. E non si trasmette con i rapporti sessuali, cioè non necessariamente: è sufficiente uno scambio di indumenti, un contatto fisico di qualunque genere.

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