.....
Lv 7
..... ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

La comodità e il benessere ci danno una percezione distorta della realtà?

Se noi tutti invece di avere una bella casa, PER LEGGE avessimo soltanto una branda e un fornello a gas in un minuscolo scantinato.... passeremmo chiusi tra quattro mura gran parte della nostra esistenza? Faremmo così tanti sacrifici per fare soldi, realizzare le nostre ambizioni. avere una stabilità sociale?

Se il superfluo fosse distrutto o vietato, smetterebbero il consumismo e la corsa ai beni materiali... ma questo prer legge non potrà mai essere possibile e non sarebbe neanche giusto forzare l'umanità a un modello di vita al quale non è pronta.

Mi chiedo: potremmo mai fare a meno del superfluo?

Tornare a una realtà in cui le relazioni, i contatti umani, la solidarietà, sono il motore che sostituisce invece il profitto e l'egoismo che dominano adesso?

Sarebbe questo il modo giusto per smetterci di chiuderci, nasconderci in noi stessi e a noi stessi, per aprirci agli altri e dare e ricevere incondizionatamente Amore?

Quanto di tutto questo è utopia?

Grazie per la pazienza continuamente dimostrata da questa sezione per le mie riflessioni.

Buona giornata a tutti :D

Aggiornamento:

non pensavo a una dittatura che è sempe un male per tutti, comunque è innegabile che serve una soluzione drastica perché così ci stiamo autodistruggendo prima di tutto dal punto di vista umano poi planetario.

Aggiornamento 2:

appunto: non posso rispondere di sì ma solo perché c'è in circolazione tutto questo denaro. E' ovvio che è meglio spenderlo invece che tenerlo nelle banche, cercherei di usarlo per creare posti di lavoro, stabilità ecc.

Però finché ci sono soldi c'è anche la volontà di possesso quindi è inevitabile che oltre ai beni materiali bisognerebbe eliminare anche i soldi perché è tutto collegato.

Ora... non volevo rinchiudere la domanda nè nell'ideologia comunista nè in quella cristiana evangelica ma interpretate liberamente come state facendo, va benissimo :D

8 risposte

Classificazione
  • Chiara
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    a mio avviso vivere in una tronfia società piena di vizi non aiuta di certo a conoscere e saper valutare i doni e i valori più preziosi della vita

    PS: senza il superfluo io sto meglio ad esempio... il posto in cui ho vissuto veramente alla grande, con enorme crescita personale è stato in kenya, nella mia baracca a fianco dell'ospedale da campo.

  • hansel
    Lv 5
    1 decennio fa

    Anche al tempo della branda e del pezzo di pane c'erano le persone che dividevano il proprio pezzo di pane con chi ne' aveva piu' bisogno e altre che cercava di rubare quello degli altri per ingordigia.

  • ivvaan
    Lv 5
    1 decennio fa

    la comodità e

    il benessere,

    cara Ariel,

    ci danno anche

    una percezione distorta

    dell' u m a n i t a'

    Fonte/i: -_-)
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Credo che bene o male ormai il superfluo sia diventato parte integrante della nostra vita e che sia pertanto impossibile cancellarlo dai beni di prima necessità dell'Uomo. Con questo non significa che sia giusto permettere che continui ad esserci, anzi proprio per la consapevolezza di questo morbo che ci appesta dovremmo provare in tutti i modi a combatterlo, ma siccome ultimamente sembra prorio che l'Uomo spinga in particolare verso l'idea che sè stesso viene prima di tutto (del resto siamo pur sempre nel periodo del selfismo, no?) in automatico non credo che, anche se non ci fosse il superfluo, allora cambierebbe idea e tornerebbe ad essere come un tempo... anzi, a volte mi chiedo se in fondo l'Uomo si sia mai prestato al bene comune e all'Amore incondizionato, spesso sia al giorno d'oggi che nel corso della storia ha dato prova di un forte egoismo. Siamo veramente sicuri che, a dispetto di tutto, pur essendo un animale sociale l'Uomo non preferisca prima di tutto sè stesso a chiunque altro? Riflessione su cui io per prima ragionerò a seguito di questa mia domanda forse un po' provocatoria

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    L' uomo è troppo superficiale ed egoista, credo che non farebbe mai a meno dei beni materiali che nella società contano più di ogni altra cosa.

    Ormai i soldi e la ricchezza sostituiscono quei valori che dovrebbero essere portanti gli elementi guida, purtroppo.

    Io del superfluo potrei farne a meno, ma gli altri non me lo consentono.

  • 1 decennio fa

    senza dubbio la vita che noi conduciamo è spesso piena di oggetti e cose superflue: basterebbe pensare, ogni volta che copriamo qualcosa di costoso o meno, se realmente quell'oggetto sia utile per noi, o se, con gli stessi soldi, non potremmo invece fare del bene a qualcuno.

  • 1 decennio fa

    Ormai l'uomo è macchiato...purtroppo è vittima del consumismo e non credo che riuscirebbe a fare a meno di esso, anche se lo spero molto...Forse questo esiste solo nei paesi sottosviluppati dove non c'è benessere e non si dà molta importanza alle cose materiali...Ma per i paesi ricchi di benessere ciò non avviene...=(

    Credo che Dio ci abbia lasciato via libera nel fare ciò che vogliamo perchè è davvero stanco di vedere gli uomini peccare in questo modo...fin quando un giorno...spero molto lontano...farà la stessa cosa che successe nel periodo della Torre di Babele...

    Buona giornata anche a te ^^

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Certamente il consumismo è un cancro (di matrice cristiana) che sta divorando il pianeta e l'umanità. Tuttavia stare rintanati in un bunker con un fornello e una branda mi sembra un pò esagerato, in fondo l'URSS è crollata da un pezzo.

    Rispondete: http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=At...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.