Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Chi ha scelto Dio,chi ha deciso di ignorarlo e chi fa finta di niente....?

Esistono tre categorie di essere umani:

Quelle che hanno scelto Dio,che hanno dato la propria vita ad egli e non ne sono pentite,quelle che fanno tanti sacrifici,che,come disse Gesù,rinnega se stesso. E non ha tutti certezze,c'è chi vive anche nei dubbi,nella paura di sbagliare,di non fare la cosa giusta.

Quelle che hanno deciso di ignorarlo,senza paura,con la massima certezza,togliendosi di dosso tutti i sacrifici e le rinunce che la religione chiede, confermandosi quel destino apparente e sicuro che ad ognuno aspetta.

E poi c'è chi fa finta di niente,chi non si pone il problema,chi crede senza sapere niente, e chi invece non se ne frega proprio,se gli parli di Gesu sanno solo che è morto in croce e che è il bambinello che si mette sul presepe.

Date un proprio commento su questi tre tipi di scelte e specificate perchè avete scelto quello

Aggiornamento:

bhe gio non posso dire che hai detto una cosa sbagliata...il mio dubbio non è credere o non credere, è cosa credere,perchè credere.

Aggiornamento 2:

lady parlare con te e come parlare coi cani...inutile

13 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    le tue categorizzazioni contengono dei vizi di forma; della tua forma mentis, per essere più esatti.

    in pratica, tu parti dal solito presupposto, che ribadisci di continuo e che è falso: secondo te, tutti gli atei sono la feccia dell'umanità...e chi non la pensa come te è un cane, come tu stesso -con la tua solita maleducazione -ribadisci...il che la dice lunga, ancora una volta, su quanto basso sia il tuo rispetto del prossimo, ma transeat..

    Partiamo dalle tue definizioni..secondo te, coloro che scelto dio sono persone che "hanno dato la propria vita ad egli e non ne sono pentite,quelle che fanno tanti sacrifici,che,come disse Gesù,rinnega se stesso"

    In questo modo -lodevole - si comportano alcuni credenti, ma non tutti...e così è sempre stato.

    Se la tua definizione fosse esatta, se ne evincerebbe che chi crede in dio non possa assolutamente fare del male.

    Purtroppo per te, la storia smentisce ampiamente questo tuo concetto, visto che i crimini commessi in nome di dio -per quanto riguarda la sola storia della Chiesa -partono dal III secolo e giungono fino alla fine del secolo scorso...e senza soluzione di continuità.

    Quindi, esistono molti credenti che fanno azioni lodevoli e meritevoli, ma esistono molti altri che ne fanno di meno lodevoli, direi..

    Passiamo alla seconda:

    Esistono quelli che -secondo le tue parole -"hanno deciso di ignorarlo,senza paura,con la massima certezza,togliendosi di dosso tutti i sacrifici e le rinunce che la religione chiede, confermandosi quel destino apparente e sicuro che ad ognuno aspetta."

    Un ateo non decide di ignorare dio; un ateo semplicemente non ci crede, visto che l'esistenza di dio è una teoria che non è suffragata da alcuna prova. Quindi, io -che sono ateo -non credo in dio, ma non penso di "rinunciare a dio"....è un poco diverso.

    Ovviamente, io non aderisco ad alcuna religione -e quindi non ne seguo le regole -ma non penso continuamente a quel destino apparente e sicuro..che presumo sia la morte; semplicemente, la morte non mi interessa proprio. Io amo la vita, e la amo moltissimo in quanto per me ne esiste una solamente. prova a leggerti Epicuro e lo vedi da solo.

    la tua terza definizione nella quale -presumo -parli anche degli agnostici, in realtà ne contiene diverse... Li definisci in svariati modi:

    Chi fa finta di niente...chi non si pone il problema...per esempio.

    Di queste due, direi che per me la più esatta è la seconda.

    Un agnostico però non è propriamente uno che non si pone il problema; è una persona che ritiene il problema dell'esistenza di dio non affrontabile,per spiegartelo in parole povere.

    esistono anche quelli che -come tu dici -"se gli parli di Gesu sanno solo che è morto in croce e che è il bambinello che si mette sul presepe" Ossia, coloro che hanno una bassa conoscenza delle scritture;e ho notato però che molti credenti rientrano in tale categoria;posso dirlo con una certa cognizione di causa..visto che ho studiato sia la Bibba sia la letteratura cristiana antica e medievale, e quindi so di cosa parlo.

    Il fatto di avere studiato sia tale letteratura sia la filosofia,credo abbia contribuito notevolmente al fatto che sono ateo. la conoscenza aiuta nelle scelte, di solito.

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  • gio
    Lv 5
    1 decennio fa

    Secondo il mio modesto parere, come poni le domande, tu sei terribilmente pieno di fede in Dio... Forse non sai quale, ma sei alla disperata ricerca...

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  • Darwin
    Lv 5
    1 decennio fa

    scelta di vita

    scelta di vita

    scelta di vita

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  • 1 decennio fa

    "esistono 3 categorie di esseri umani" ...

    ma che ne sai tu? parla per te

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  • 1 decennio fa

    Tu sicuramente ti riconosci nella prima... ma non era l'umiltà a giudare la religione? Dalle tue parole non sembra proprio: chi sei, tu per categorizzare gli uomini? Sembra quasi tu voglia prendere il posto del tuo Dio.

    Ad ogni modo, stai sbagliando, per quanto mi riguarda, sulla seconda "categoria", ovvero la mia. Scrivi:

    " [omissis] ... togliendosi di dosso tutti i sacrifici e le rinunce che la religione chiede ... [omissis] "

    Noi non santifichiamo le feste, non manteniamo la castità (non tutti, ma la maggior parte), negiamo l'esistenza di Dio... ma tu, che diavolo ne sai delle nostre rinunce? Noi rinunciamo molto più di voi, spesso e volentieri. Ci sono atei che rinunciano ad avere una famiglia per curare padri e madri gravemente malati, ci sono atei che rinunciano a fare una vita da signori per aiutare i bisognosi, ci sono atei che si spezzano la schiena per dare un'istruzione ai propri figli. Queste non sono rinunce? E allora, cosa sono? Passatempi?

    Come hai risposto tu in una domanda precedente (che mi pare sia stata cancellata pochi minuti fa... strano...), non stai bene.

    Non stai bene per nulla.

    ___________________________________

    Si vede che non hai mai avuto un cane, Ultimo.

    Altrimenti ti saresti reso conto che sono ben più intelligenti e comprensivi di te.

    Quindi prima studia i comportamenti e la psicologia degli animali, poi parla.

    P.S.: Ah... esistono anche segni grafici chiamati accenti. Dovresti usarli, ogni tanto.

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  • 1 decennio fa

    Rispetto tutte tre le opinioni, perchè credo che prima di giungere ad una conclusione ognuno di noi abbia valutato e approfondito l'argomento.

    Io faccio parte della categoria dei credenti praticanti, ho approfondito gli studio teologici e sono giunta a conclusione che Dio c'è. Ma questa è una mia opinione, e rispetto quella degli altri

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  • 1 decennio fa

    io invece penso che di categorie ce ne sono alcuni miliardi

    ognuno la pensa a modo suo

    ognuno pensa di essere nel giusto

    tutti si credono molto vicini al Creatore, ma pochissimi lo sono

    tutti si fanno un idea, ma pochissimi non hanno la più pallida idea...

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    E perchè dovrei avere un giudizio per scelte diverse dalle mie?

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  • 1 decennio fa

    Intanto secondo me è sbagliato il principio di categorizzare il mondo. Io sono atea e non posso sapere nulla delle rinunce che fate voi credenti, quindi non mi permetto di giudicarli. Tu, credente, non puoi sapere che rinunce facciamo noi atei, men che meno puoi sapere se siano rinunce giuste o sbagliate, come io atea non posso giudacare se le tue scelte religiose siano giuste o sbagliate.

    Detto questo, hai estremizzato troppo in tutte e tre le categorie. Io faccio parte della seconda, ma non ho la massima certezza della non-esistenza di Dio, al contrario di te che invece mi sembri sicurissimo che in realtà Lui esista... Non so su quali basi però...

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Stai presentando solo tre categorie, mi sembra che ne manchino altre per descrivere la realtà. Se metti il naso fuori dalla tua parrocchia vedrai che le categorie umane sono molte di più ...

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  • 1 decennio fa

    io sto iniziando il cammino della fede, e anche se da poco non mi sono pentito, anzi sento che e la vera via. l unica che conduce alla vita eterna, crescendo nell accurata conoscenza. ciao :)

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