Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureFestivitàNatale · 1 decennio fa

dove fu inventata la tradione dell'albero di natale?

9 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    intnato non è una tradizione, ma è una moda che è entrate nella festa di natale per aumentare il consumismo, e poi fu inventata in germania

    cmq ti do infomation + dettagliate

    Quella dell'albero di natale è, con il presepe, una delle più diffuse tradizioni natalizie. Si tratta in genere di un abete (o altra conifera sempreverde) addobbato con piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi, piccoli regali impacchettati e altro.

    Può essere portato in casa o tenuto all'aperto, e viene preparato qualche giorno (o qualche settimana) prima di Natale, e rimosso dopo le feste. Soprattutto se l'albero viene collocato in casa, è tradizione che ai suoi piedi vengano collocati i regali di Natale impacchettati, in attesa del giorno della festa in cui potranno essere aperti.

    Indice [nascondi]

    1 Periodo

    2 Tipi di alberi usati

    3 Ornamenti

    4 Storia

    5 Voci correlate

    6 Altri progetti

    7 Collegamenti esterni

    Periodo [modifica]

    Diverse nazioni hanno diverse tradizioni circa la data o il periodo in cui l'albero dovrebbe essere addobbato e dismesso. La tradizione più antica fra quelle direttamente riconducibili all'uso moderno prevedeva probabilmente che l'albero fosse addobbato il 24 dicembre e rimosso all'epifania; in seguito il periodo si è notevolmente allungato. Gli esercizi commerciali, in particolare, spesso iniziano a esibire alberi di Natale addobbati già a ottobre.

    In generale, nella maggioranza delle regioni italiane l'albero viene addobbato l'8 dicembre, giorno in cui si festeggia l'Immacolata Concezione.

    Tipi di alberi usati [modifica]

    In genere l'albero di Natale è un abete o un pino, ma possono essere usati anche altri tipi di albero.

    Nel mondo moderno ha una grande diffusione (certamente preponderante nel mondo occidentale) l'uso di alberi artificiali. Oltre a risultare più economici e pratici (sebbene evidentemente meno poetici), gli alberi artificiali possono essere l'unica soluzione per coloro che soffrono di allergia alle conifere. Esistono alberi artificiali di tutte le dimensioni, da quelli con proporzioni realistiche a quelli "da tavolo" (di poche decine di centimetri d'altezza).

    Ornamenti [modifica]

    Fra gli ornamenti più diffusi con cui addobbare gli alberi di Natale si possono citare le caratteristiche palline (in realtà non sempre sferiche: ne esistono innumerevoli varianti, per esempio coniche, a forma di campanella, di pigna e così via), realizzate in vetro soffiato o altri materiali generalmente ricoperti da una vernice colorata e riflettente, o spruzzate d'argento, oro, o bianco. Spesso si usano anche fiocchi colorati di tessuto; sono molto diffusi i festoni e i fili perlati. File di miniluci elettriche hanno progressivamente sostituito nel Novecento l'uso di candele posizionate sui rami; sono di solito colorate o intermittenti, e tendono a ricordare luci fatate (specialmente se la loro luce è diffusa dai festoni o dalle altre decorazioni, o dai rami stessi dell'albero). Fra i gadget in commercio già da diversi anni, si stanno diffondendo le file di luci elettriche musicali, che riproducono, talvolta in sincronia con l'intermittenza, tradizionali musiche natalizie come Jingle Bells o Bianco Natale. La cima dell'albero è in genere arricchita da un puntale, in genere simile alle palle per colore, materiale e tipo di decorazioni, talvolta a forma di stella, con riferimento alla stella cometa). Alcuni spruzzano i rami dell'albero con diversi generi di neve artificiale.

    Fra le decorazioni meno comuni, ma dotate di una certa tradizione, si possono ricordare: la frutta secca; certi tipi di frutta colorata come le arance; i biscotti allo zenzero; le decorazioni in pasta di sale o marzapane; piccoli personaggi (Babbo Natale, angeli, renne e così via), o giocattoli. Evidentemente non vi è alcun limite alla creatività di chi addobba l'albero, che può quindi essere, pur nella tradizione, estremamente "personale". Non è inconsueto, per esempio, che oggetti dotati di un forte valore emotivo (per esempio donati da persone care) vengano collocati in particolari "posizioni d'onore" sull'albero, a prescindere da considerazioni strettamente estetiche.

    Fra i colori più tradizionali delle decorazioni natalizie si devono probabilmente citare il rosso, l'oro e il blu, ma tutti i colori sono ammessi e utilizzati (anche il nero).

    Storia [modifica]

    L'immagine dell'albero (specialmente sempreverde) come simbolo del rinnovarsi della vita è un tradizionale tema pagano, presente sia nel mondo antico che medioevale e, probabilmente, in seguito assimilato dal Cristianesimo. La derivazione dell'uso moderno da queste tradizioni, tuttavia, non è stato provato con certezza. Sicuramente esso risale almeno alla Germania del XVI secolo. Ingeborg Weber-Keller (professore di etnologia a Marburgo) ha identificato, fra i primi riferimenti storici alla tradizione, una cronaca di Brema del 1570, secondo cui un albero veniva decorato con mele, noci, datteri e fiori di carta. L

    Fonte/i: wikipedia e un po' della mia tesolina
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  • 5 anni fa

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  • 5 anni fa

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ci sono molte leggende che riguardano le origini dell'Albero di Natale. Ecco di seguito alcune tra le più suggestive.

    L'abete era uno degli alberi del giardino dell'Eden, per la precisione l'Albero della Vita.

    Quando Eva colse il frutto proibito, le sue foglie avvizzirono fino a diventare aghi e non fiorì più fino alla nascita di Gesù Bambino.

    Un'altra leggenda parla di un altro albero dell'Eden, l'Albero del Bene e del Male.

    Quando Adamo fu scacciato dall'Eden portò con sè un ramoscello che in seguito divenne l'abete che servì per la Santa Croce e diventando poi l'Albero di Natale.

    Altre leggende parlano addirittura proprio dell'Albero del frutto proibito e, nel Medio Evo, fu messo al centro delle rappresentazioni sacre.

    La leggenda che segue fa invece nascere la tradizione presso i Germani.

    Un boscaiolo, tornando a casa in una fredda notte invernale, restò incantato a guardare la bellezza di un abete che brillava di mille ghiaccioli e stelle.

    Gli venne così l'idea di adornare con luci e carta colorata un albero simile che sorgeva davanti la sua casa.

    In un villaggio, alla Vigilia del Natale, un ragazzo si recò nel bosco per cercare un ceppo di quercia da bruciare nel camino così come era tradizione (vedi Caminetto).

    Però, attardatosi, si perse durante una fitta nevicata. Per ripararsi dalla neve si rifugiò sotto l'unico albero ancora verdeggiante, in mezzo a tutte le altre piante spoglie. Quell'albero era l'abete.

    Il ragazzo, infreddolito e impaurito, si raggomitolò ai piedi del tronco e si addormentò. L'albero si impietosì e per meglio ripararlo abbassò i suoi rami fino a terra, quasi a formare un riparo per proteggere il ragazzo dalla neve e dal freddo.

    Al mattino fu svegliato dalle voci dei suoi compaesani che lo stavano cercando. Solo dopo che si ritrovarono, tutti si accorsero del meraviglioso spettacolo che la natura aveva creato: la neve, posandosi sui rami, aveva formato decorazioni scintillanti che, insieme ai tanti ghiaccioli, brillavano alla luce del sole.

    Così l'abete venne preso come simbolo del Natale e in tutte le case lo si decora e lo si illumina per ricreare lo spettacolo sfolgorante che apparve in quel bosco ai contadini, la mattina di Natale.

    Da allora anche gli abeti nelle foreste mantennero la caratteristica di piegare i rami verso il basso.

    Un'altra leggenda è invece legata al miracolo compiuto dal vescovo Winfried, divenuto poi santo col nome di Bonifacio.

    Mentre era missionario nella Germania settentrionale si imbattè in alcuni pagani, adoratori di una quercia, che preparavano il sacrificio del piccolo principe Asulf al dio Thor.

    Bonifacio fermò tale atto barbaro e abbattè la quercia, al cui posto apparve subito un abete.

    Il vescovo spiegò ai pagani che, trattandosi di un albero sempreverde, era l'albero della vita e pertanto rappresentava Cristo.

    La natura di albero sempreverde dell'abete fa risalire la tradizione ai Romani che, alle calende di gennaio, usavano regalarsi un rametto di sempreverde come augurio di buona fortuna...

    ...Oppure ai Druidi, gli antichi sacerdoti dei Galli, che fecero dell'abete un simbolo di lunga vita, onorandoli nelle feste invernali.

    Oppure si dice sia nato in Norvegia. Si trattava di un grosso frassino che affondava le sue radici nel profondo della terra e le cui cime toccavano il cielo.

    Qualcuno attribuisce a questa tradizione origini pagane antichissime, quando un ceppo veniva bruciato nel giorno del solstizio d'inverno in omaggio al Sole.

    Da qui deriverebbero i vari significati: le luci sono le scintille dei falò, le decorazioni sono la speranza di prosperità, l'abete è il simbolo della speranza della rinascita e i fili d'oro e d'argento sono i capelli delle fate.

    Nella tradizione cristiana l'albero di Natale è "l'albero cosmico", cioè la manifestazione divina del Cosmo, dove le luci rappresentano Cristo che illumina l'umanità (in quanto Gesù è la luce del Cosmo) e i doni e le decorazioni simboleggiano la sua generosità verso gli uomini.

    Gli antichi germani appendevano alcune pietre colorate per richiamare gli spiriti fuggiti con la caduta delle foglie. Questi sassi colorati vennero con il tempo sostituiti con ghirlande, nastri e frutti colorati e la tradizione venne sempre più collegata al Natale al punto che i missionari sostituirono la quercia con l'abete, perchè la sua forma triangolare simboleggiava la Santissima Trinità.

    La tradizione dell'albero di Natale, così come lo conosciamo noi, nacque in Germania nel 1611.

    Si racconta che la duchessa di Brieg avesse già preparato tutto nel suo castello per festeggiare il Natale ma notò che un angolo del salone appariva vuoto.

    Uscì allora nel parco per cercare qualcosa di adatto e trovò un piccolo abete. Lo fece trapiantare in un vaso e trasferire nel salone.

    In Francia, invece, il primo albero di Natale fu introdotto nel 1840 dalla duchessa D'Orleans.

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  • ilx
    Lv 5
    1 decennio fa

    era una tradizione pagana nordica,il vero nome dell'albero di natale è "tannenbaum"...bizzarro?

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  • 1 decennio fa

    Esclusivamente in India.!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • 1 decennio fa

    in germania

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  • 1 decennio fa

    da quello che ne so io in francia..

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  • 1 decennio fa

    Mi sembra nel nord Europa

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