Anonimo
Anonimo ha chiesto in Bellezza e stileModa e accessori · 1 decennio fa

Notizie su D&G, Valentino, Armani,Vuitton?

ciauu raga...potete darmi delle ricerke su questi stilisti:D&G,Vuitton,Armani,Valentino....mi servireebero delle informazioni sulla loro biografia,vita e esordio ma nn foto dei loro capi!!!!

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    allo per le biografie ti metto sotto due link per ogni stilista, io ti aggiungo solo k i rispettivi personaggi di controllo sono:

    per vuitton la LVMH (holding del lusso) e il direttore creativo e marc jacobs, per valentino dovrebbe smpr essere la LVMH e i direttori crwativi nn è + la facchinetti bens' due designer k prima curavano la collezione scarpe, per d&g be loro due e per armani è il 2° stilista, dopo ralph lauren, + ricco del modno!

    ecco i link:

    armani:

    http://www.style.it/cont/moda/sfilate/profilo-stil...

    Giorgio Armani (Piacenza, 11 luglio 1934) è uno stilista e imprenditore italiano, fra i più celebri del mondo.

    La sua ricchezza è valutata da Forbes in circa 4,5 miliardi di dollari, questo lo rende il secondo stilista più ricco del mondo (dopo Ralph Lauren), il quarto uomo più ricco di Italia e il 177° uomo più ricco del mondo.[senza fonte] Nel 2005 ha dichiarato come reddito imponibile, 45 milioni di euro.[senza fonte]

    Indice

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    * 1 Biografia

    * 2 Curiosità

    * 3 Marchi della Giorgio Armani S.p.A.

    * 4 Voci correlate

    * 5 Altri progetti

    * 6 Collegamenti esterni

    Biografia [modifica]

    Lavora a La Rinascente (dagli acquisti per l'abbigliamento maschile all'allestimento delle vetrine) fino al 1965, quando lo chiama Nino Cerruti per ridisegnare il marchio Hitman, confezione dei prodotti del Lanificio fratelli Cerruti. Il suo nome compare direttamente nell'universo della moda per la prima volta attraverso il marchio di abbigliamento in pelle Sicons. Nel 1974 nasce infatti la linea Armani by Sicons che lo matura e lo convince definitivamente alla creazione di un marchio personale. La sua prima collezione risale al 1975, anno in cui fonda l'azienda omonima e da quel momento è un successo ininterrotto. Realizza abiti di ogni genere, cominciando dalla giacca, fino a quel momento rigida e ingessata, eliminandone i supporti interni (imbottiture e controfodere), spostando i bottoni, modificando le proporzioni tradizionali: nascono così le giacche destrutturate, emblema assoluto del suo stile. La giacca diventa la protagonista del tailleur di taglio maschile che Armani disegna per una donna libera, indipendente e moderna.

    Questo look disimpegnato, ma essenziale e raffinato, le regala quel fascino androgino e sottilmente ambiguo di dive alla Greta Garbo, Joan Crawford o Marlene Dietrich (vera musa ispiratrice dello stilista). Il suo immaginario trova infatti alimento nel cinema in bianco e nero e nelle atmosfere dell'America degli anni venti e trenta a cui si ispirano molte campagne pubblicitarie del marchio. Per il suo stile minimal, dai tagli nitidi e puliti fino al rigore, sceglie toni da una circoscritta tavolozza di colori freddi: il beige, il grigio e il grege, una nuova tonalità in bilico tra il grigio e il sabbia terroso, anche se il "nero-Armani" rimane sempre tra i suoi colori.

    I costumi di scena di Richard Gere in American Gigolo (1980) impongono nell'immaginario collettivo lo Stile Armani.

    Certe sue collezioni equilibrate fino alla ieraticità, essenziali fino all'ascetismo, risentono dell'influenza delle culture orientali così come delle tradizioni del mondo arabo. Non si parla solo dell'introduzione dei colletti alla coreana o di quei larghi cappotti avvolgenti come djellaba, lanciati nel 1990, anno dell'uscita de Il tè nel deserto, capolavoro di Bernardo Bertolucci. Si parla di incroci derivati dagli arabeschi dell'architettura islamica, delle stilizzazioni calligrafiche della scrittura cinese riscontrabili nella stampa di numerose stoffe, dei preziosi ricami traslucidi ispirati alle porcellane Ming e Qing o della purezza di linee generata dalla filosofia zen, che informa di sé anche tutta la collezione Armani Casa.

    Nel 2000 il Guggenheim Museum di New York gli tributa una retrospettiva.

    Oltre alla linea profumi (tra i quali, ad esempio, Acqua di Giò o Black Code) di enorme successo commerciale, fra i suoi marchi più famosi vi sono Emporio Armani e Armani Jeans. Nella seconda metà del 2006 Emporio Armani lancia "Remix" il nuovo profumo uomo/donna ispirato all'ultimo album di Madonna e al mondo delle discoteche.

    Recentemente Giorgio Armani è sponsor principale della squadra di basket di Milano, ora nota come Armani Jeans Milano.

    Nel 2006 è uscita la prima e unica biografia dedicata allo stilista, "Essere Armani", scritta da Renata Molho e pubblicata in Italia da Baldini, Castoldi, Dalai, tradotta in inglese (Baldini Castoldi Dalai Corp.), giapponese (Nikkei Publishing Inc.), coreano (Book@Books), russo (Azbooka) ed ebraico (Kinneret Zmora).

    Curiosità [modifica]

    * Ha disegnato la divisa formale della squadra di calcio milanese A.C.Milan[senza fonte]

    * La top model Eva Riccobono è sua musa e spesso presente nelle sue campagne pubblicitarie e sfilate.

    Marchi della Giorgio Armani S.p.A. [modifica]

    * A|X (Armani Exchange)

    * Armani Jeans

    * Armani/Casa

    * Armani Junior

    * A

  • 1 decennio fa

    Vai su wikipedia! Kiss^-^

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