Bloody ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Fate Il Vostro Gioco....?

Un paesaggio, di tetti da un balcone siamo crepuscolo e siamo soli.

Si scaglia al' orizzonte un bosco, autunnale e a perdita d' occhio monti e montagne, con le luci della città che non sono ancora così forti da brillare nel buio.

Il sole è ormai tramontato ma la luce ancora vaga nel cielo.

Una ragazza in bicicletta pedala in questa strada che si perde fino al lontano bosco.

Il silenzio domina, ma c'è una brezza fredda che ammorbidisce i suoni, il cielo e crespo di sottili nuvole, dalle più svariate forme.

Il respiro diventa fumo, nel' aria.

I vostri pensieri che erano contaminati dai problemi sono stati portati via dalla malinconia.

Prima che la notte scenda volete uscire, correre verso il bosco e poi correre verso le montagne prima che il buio vi avvolga...

C'è un principio di timore, di correre soli un senso di irrequietezza che si trasforma quasi in paura di perdervi, La vostra mente reagisce con il meccanismo di rovinare il bel momento cercando di far trasalire tutto il resto

Ma stai già correndo senti la brezza il vento verso di te, la libertà di movimento che diverrà la libertà dalle catene della mente.

Non felici non tristi ma correte e non importa per cosa correte l' importante ora e correre senza pensare a cosa pensa la gente che vi vede correre, decisi senza nessuna esitazione e nessuna paura di perdersi e di non poter tornare... ora è follia e aumentate a dismisura la vostra velocità verso il bosco...

Sempre più veloce, sempre più liberi è solo ora iniziate a capire, dove andava la ragazza in bicicletta.

Ma il vostro corpo inizia ad affaticarsi, c'è chi si ferma chi si è fermato e chi si fermare ma questa volta vi promettete di continuare a correre e correre ancora.

facile dirlo, quando ti stai per fermare...Ma il caso ti aiuta...

La ragazza in bicicletta infondo alla strada... Ora non cè piu niente, non è un obbiettivo ma cè un senso sfrenato di condividere l' insieme di sentimenti che avete dentro e riprendete a correre ancora piu veloce di prima, fino a raggiungere la ragazza che pedala...

Ora giocano i vecchi sentimenti , timidezza, paura di dar fastidio di interagire, ma siete affaticati a volte la fatica giova non fa pensare e da non lucidi con principio di libertà correte affianco alla bicicletta...

Il vento vi avvolge nella sfrenata corsa verso la libertà e mentre non sapete ancora cosa fare di preciso,la ragazza si volta vi guarda vi sorride è aumenta la velocità.

La stai per perdere ti senti perso ma questa volta... questa volta... ancora correre ancora respirare a pieni polmoni il momento, ancora inseguirla finchè la follia non prende il soppravento e vi lanciate adosso alla bicicletta rischiando di perdere tutto...

Reazione, tempo relatività e lei? la sua reazione? ora che uno sconosciuto la tirata giù dalla bicicletta? ora che la mente vi divora?...Le risponde.

La risposta...Una risata di felicità, una risata con tutta se stessa... e al contrario delle previsioni, Si rivela e mi sussurra al' orecchio...

"Mi chiamano l' amore...Sono L' amore per il mondo, L' amore per te stesso, per le stelle per il mare per la musica e per ogni cosa..."

L' amore fatta donna, che svanisce tra i suoi vestiti e ti rimane tra le braccia solo la sua giacca impermeabile...

E ora sai che cè qualcosa di più della vita di tutti i giorni, del cinismo, del nervosismo, dellla perdità della lucidità nella metropoli frenetica che sa dove và, ma non sa perchè ci và...

Adesso sai dove andare, non importa il lavoro, non importa il pensiero chiuso del popolo, rimani nel gelido rancore sdraiato nel' erba a guardare le stelle...

L' hai persa... ma la realta e che è con te e dentro di te...

E se non la saprai coltivare ci sara qualcun' altro che al culmine della sua inutile psicosi di problemi la seguira con il seme della follia...

Tornando il mondo, era cambiato non c' era paura non c' era pensiero del loro pensiero non c' era niente , un grande sorriso stampato in faccia e con un gran sospiro rigettarsi nel fiume della monotonia cercando di tenersi stretta l' amore...

è impossibile e qualche volta bisogna correre...

Non sai per cosa corri? Muorirai vittima del tuo sistema con le tue mezze gioie che ti sfiorano nella vita quotidiana...

Il quotidiano la monotonia... la ruota....

Arrivate al punto?

4 risposte

Classificazione
  • Carla
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Perché queste tue parole mi riportano alla poesia di Prévert

    "Cet amour"?

    Cet amour

    Si violent

    Si fragile

    Si tendre

    Si désespéré......

    Et si dérisoire

    Tremblant de peur comme un enfant dans le soir......

    Je te supplie.....

    Reste là....

    Ne t'en va pas.....

    Tends-nous la main

    Et sauve-nous.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Vorrei rispondere con tutto il cuore,

    ma proprio non ce la faccio a leggere tutto, mi viene sonno...

    non è colpa tua... sono psico labile.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    si dice morirai..

    apparte questo...

    ti stimo nemmeno u abbreviazione wow!

  • 1 decennio fa

    mhhhh...mi viene in mente ...chi va piano va sano e lontano....forse il punto non è proprio questo però...perchè affannarsi se l'amore ce lo abbiamo tutto attorno?..ciao ydkm

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