Giuda ha venduto Cristo per 30 denari. In euro, quanti sarebbero oggi?

Qualcuno che conosca la storia e la vita nella società ebraica di quel tempo saprebbe rispondere?

10 risposte

Classificazione
  • PATMOS
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    1 denaro (argento) = 16 assi € 0.60 circa

    1 denaro x 30 = sono 18 euro

    L’equivalente attuale delle monete antiche non dà un’idea precisa del loro valore. La Bibbia invece fornisce informazioni circa il loro potere d’acquisto e questo aiuta a capire che valore avevano un tempo. All’epoca del ministero terreno di Gesù i braccianti agricoli ricevevano di solito un denaro per una giornata lavorativa di 12 ore. (Mt 20:2) Si presume che all’epoca delle Scritture Ebraiche la paga fosse più o meno uguale. In tal caso un siclo d’argento sarebbe stato pari al salario di tre giorni.

    Il prezzo di uno schiavo era 30 sicli d’argento (forse il salario di 90 giorni). (Eso 21:32; cfr. Le 27:2-7). Il profeta Osea acquistò una donna per 15 pezzi d’argento e un homer e mezzo (15 efa) di orzo. Probabilmente questo equivaleva all’intero prezzo di uno schiavo. In tal caso un’efa (22 litri) di orzo allora valeva un siclo. — Os 3:2.

    In tempi di carestia i prezzi salivano bruscamente. Gli 80 pezzi d’argento (il salario di circa 240 giorni) con cui un tempo si potevano acquistare 8 homer (1.760 litri) di orzo, durante un assedio bastavano solo per l’ossuta testa di un asino, animale che secondo la Legge mosaica non era neanche commestibile. — 2Re 6:25; cfr. Os 3:2.

    Nel I secolo E.V. due passeri costavano un asse (il salario di 45 minuti di lavoro), e cinque passeri si potevano comprare per due volte tanto. (Mt 10:29; Lu 12:6) La vedova bisognosa osservata da Gesù offrì ancor meno, solo due lepton (1 quadrante), cioè 1/64 del salario di una giornata di lavoro. Eppure Cristo Gesù la lodò perché, avendo offerto non parte di ciò che aveva in più, ma “tutto quello che aveva, tutto il suo sostentamento, la sua offerta era maggiore di quella di chi aveva dato molto”. (Mr 12:42-44; Lu 21:2-4) La tassa annuale del tempio pagata dagli ebrei era di due dramme o di un didramma (il salario di circa due giorni). (Mt 17:24) Poiché una dramma equivaleva più o meno al salario di una giornata lavorativa, era ragionevole che una donna scopasse tutta la casa e cercasse con cura la dramma smarrita. — Lu 15:8, 9.

    Giuda Iscariota tradì Gesù per 30 pezzi d’argento, evidentemente il prezzo di uno schiavo. (Mt 26:14-16, 47-50) Quei pezzi d’argento dovevano essere sicli o monete di pari valore. La Bibbia non specifica che monete fossero, ma solo che erano d’argento.

    ciao patmos

  • 1 decennio fa

    Se trovo solamente una moneta autentica appartenuta a Giuda, vendendola diverrei uno degli uomini più ricchi del mondo....;o)

  • 1 decennio fa

    Con quei 30 denari venne comperato un campo quindi stimerei qualche migliaio di euro.

  • 1 decennio fa

    Ahahahah xD

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  • 1 decennio fa

    ahahah! Complimenti, ti accendo la stellina, la tua domanda merita!!!

    Non ci avevo mai pensato!

  • 5 anni fa

    anche gli italiani si stanno vendendo a questo sistema governativo x pochi denari..questo stato ha bisogno di rivoluzione... questo sistema sta distruggendo la vostra civiltà e la vostra cultura e coltura...SVEGLIATEVI ITALIANI SVEGLIATEVI

  • Camda
    Lv 6
    1 decennio fa

    Il denaro era una moneta d'argento che equivaleva al salario giornaliero di un operaio.

  • 1 decennio fa

    1000 euro

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Giuda non ha venduto nessuno....è stato mandato da Gesù!

    Infatti nel Vangelo sta scritto:

    Vai, quello che sai che devi farlo ...fallo ..e fallo subito.Parole di Gesù.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    CHE SCHIFO QUESTO INTERESSE DI SAPERLO. COSA ME NE IMPORTA, QUELLO CHE CONTA è LA C**** CHE HA FATTO.

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