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Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteMalattie e disfunzioniMalattie - Altro · 1 decennio fa

Latte... è Vero che fa Bene?

"Uno degli alimenti principe della nostra alimentazione, si sta trasformando in una trappola per la nostra salute"

Quante volte abbiamo sentito: "il latte è un alimento indispensabile, previene tante malattie, sostiene lo sviluppo e la struttura corporea, è efficace contro l'osteoporosi, aiuta nel controllo del diabete..."

La domanda che sorge è: ma è tutto vero?

Scavalcando i consigli dispensati dalla televisione o le snervanti pubblicità di mamme felici che riempiono le pance dei loro bimbi con litri di latte, è possibile rendersi conto che le cose non stanno come vogliono farci credere.

Per conferma, basta guardare i trattamenti che subisce questo alimento prima che giunga nelle nostre dispense.

Il latte che abbiamo in commercio, non è crudo, bensì ha subito un processo noto come pastorizzazione. Tecnica inventata da Louis Pasteur che coincide con il riscaldamento, condotto a differenti temperature (da 54° a 70°C) per tempi compresi tra i 20 e i 30 minuti.

Attualmente la pastorizzazione del latte si ottiene con metodi flash: si porta il latte a 65°-76°C per 15-22 minuti.

Obiettivo di questo processo: distruggere i patogeni e ritardare lo sviluppo di altri batteri.

Peccato che la distruzione non coinvolga solo i patogeni ma anche batteri lattici utili come il LACTOBACILLUS ACIDOPHILUS che contribuisce alla sintesi di vitamina B nel colon e alla distruzione dei batteri putrefattivi normalmente presenti nel latte.

Ne segue che la pastorizzazione distrugge le proprietà battericide di questo alimento.

A questo punto è lecito domandarsi perché si usa la pastorizzazione.

Le motivazioni principali sono due:

Il produttore può concedersi maggiore sporcizia. La produzione di latte crudo necessita di parametri igienici elevati rispetto al latte pastorizzato (ecco perché quello crudo è più caro).

E' più conveniente per il negoziante e per il contadino perché, se non prodotto in condizioni ottimali il latte crudo caglia subito.

Come al solito, di fronte a necessità di mercato non possiamo far altro che accettare la situazione.

Così, giusto a titolo informativo, vi elenco gli effetti negativi della pastorizzazione che si riflettono sulla salute dell'individuo:

Il riscaldamento oltre i 50°C determina la distruzione di enzimi fondamentali come la fosfatasi alcalina necessaria per l'assorbimento di calcio. Ciò significa che oltre il 50% del calcio presente nel latte pastorizzato non è assimilato.

Aumenta la perdita sia di vitamine liposolubili come la A e la E, sia la perdita di vitamine solubili come la B e la C.

Aumenta la perdita di minerali: in particolare lo iodio. La cui carenza è responsabile sia del Gozzo sia dell'aborto durante la gravidanza.

Alterazione chimica di proteine, ormoni e grassi per l'aumento di temperatura a cui è soggetto durante la pastorizzazione.

I denti dei bambini nutriti con latte crudo sono meno cariabili.

Le ossa di persone che usano latte crudo sono più dure, inoltre queste persone sono protette nei confronti di sordità, artrite, febbre reumatica...

I prodotti caseari come panna e burro crudi non otturano le arterie, non aumentano il colesterolo nel sangue diversamente dai latticini ottenuti da latte pastorizzato.

Deformazioni scheletriche. Animali da laboratorio degenerano più rapidamente quando sono nutriti con latte pastorizzato.

E' consigliabile quindi, far uso di latte fresco e crudo. In riferimento il dottor William Campbell Douglas ricorda che il latte crudo era usato fin dai tempi di Ippocrate come agente terapeutico.

Egli lo prescriveva per la cura della tubercolosi. Sempre secondo il dottor Campbell, il latte crudo può essere usato per curare: edemi, obesità, allergia, ipertensione, psoriasi, diabete, infezioni del tratto urinario, gastriti... e molto altro ancora.

I curiosi sull'argomento possono consultare il suo libro: The milk of human kindness is not pasteurized.

La pastorizzazione non è la sola piaga che colpisce questo alimento.

Nel latte infatti, compaiono molti residui come: antibiotici, leucociti (pus in forma diluita), pesticidi, antiparassitari, residui OGM, metalli pesanti derivati dall'inquinamento stradale e ormoni.

Quest'ultimi sono responsabili di gravi squilibri per il corpo una volta assunti attraverso il latte.

Gli ormoni che principalmente vi si ritrovano sono: estrogeni, progestinici e ormone della crescita.

Tutti questi sono somministrati alla mucca al fine di farle diventare grandi e iperproduttive... per la serie minimo sforzo massima resa!

Gli estrogeni presenti nel latte, una volta ingeriti ed assorbiti tendono a mimare le funzioni di quelli prodotti dall'organismo, che a loro volta cessano di essere sintetizzati.

Il problema risiede nella quantità. La concentrazione ematica di questo ormone aumenta notevolmente perché, la dose ingerita è sicuramente maggiore di quella prodotta dall'organismo. Ne seguono logiche influenze negative sul ciclo ovario e sulla f

Aggiornamento:

http://www.amoyoga.it/salute/latte

leggete qui ce tutto il resto

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    io so che il latte intero nn fa bene...cmq qst nn lo sapremo mai xkè nn vediamo o siamo sicuri d come si fa o si tratta....quindi nn credo che sia opportuno togliere dalla nostra dieta quotidiana il latte d'ora in poi...purtroppo bisogna affidarsi alla fortuna...ciao

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    il latte soprattutto se è intero non fa x niente bene!! lo dico xk molte mie amike lo hanno passato sulla loro pelle

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  • 1 decennio fa

    ma non lo so non ne bevo piu

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  • 1 decennio fa

    C'è troppo da leggere,,, fammi un riassunto!!!

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