Ma Israele non era il baluardo di civiltà in M.O.?

A 60 anni dall’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (10 dicembre 1948), è davvero impressionante constatare quanti e quali diritti fondamentali siano ancora oggi negati ai Palestinesi, quanto drammatica sia la situazione umanitaria della Striscia di Gaza, quanto criminale e mostruoso sia l’assedio imposto da Israele a un milione e mezzo di Palestinesi, nell’inspiegabile indifferenza e nel complice silenzio dei governi occidentali.

Questo è il tema di un articolo scritto l’11 dicembre da Karen AbuZayd, Commissario Generale dell’UNRWA, l’Agenzia dell’Onu che si occupa dei profughi palestinesi, e apparso sul sito dell’agenzia Ma’an News, qui proposto nella traduzione offerta da Arabnews.

Oggi ai Palestinesi vengono negati diritti fondamentali quali quello alla vita e alla sicurezza, a non essere sottoposti a tortura o a punizioni crudeli o degradanti, a non essere arbitrariamente privati della libertà personale, a non subire interferenze arbitrarie nella vita privata e familiare, alla libertà di movimento, a non essere arbitrariamente privati delle proprietà, a godere di un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della propria famiglia, al lavoro, all’istruzione.

E non è un caso, con particolare riferimento alla situazione di Gaza, che si moltiplichino le voci di biasimo e di critica verso Israele anche da parte di chi, essendo a capo di organismi dell’Onu o di agenzie umanitarie, è uso solitamente a toni diplomatici.

Di recente Richard Falk – Relatore Speciale dell’Onu sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi – ha avuto modo di affermare riferendosi all’assedio di Gaza: “una tale politica di punizione collettiva, iniziata da Israele per punire gli abitanti di Gaza per gli sviluppi politici all’interno della Striscia, costituisce una continua, flagrante e massiccia violazione del diritto umanitario internazionale così come stabilito dall’articolo 33 della IV Convenzione di Ginevra”.

“…Uno sforzo urgente dovrebbe esser compiuto dalle Nazioni Unite per rendere effettiva quella norma concordata circa la ‘responsabilità di proteggere’ una popolazione civile che viene punita collettivamente da azioni che costituiscono un Crimine contro l’Umanità”.

Per tutta risposta, Israele non gli ha consentito di recarsi come previsto a Ramallah e a Gaza, e lo ha espulso dal Paese neanche fosse un malfattore.

Per quanto ancora dovremo consentire a Israele di ergersi al di sopra di ogni legge e di ogni regola di pacifica convivenza, calpestando i diritti fondamentali di un intero popolo lasciato in balia dei suoi spietati carnefici?

Aggiornamento:

Krasnopol: guarda che quello che succede ogni giorno contro i Palestinesi è assurdo, io queste notizie le leggo solo su Internet perchè i nostri mass media non ne parlano assolutamente!

Aggiornamento 2:

Vorrei vedere te a vivere con: acqua ogni 2 giorni ed elettricità mai stabile.

Aggiornamento 3:

5 nov 08

Quartiere di Tel Aviv muove guerra a una famiglia araba con 14 figli: fanno troppo rumore durante lo Shabbat.

23 ott 08,

Alcuni deputati israeliani chiedono al ministro della difesa di radere al suolo la casa del Palestinese autore dell'accoltellamento a Gerusalemme.

3/8 3:10 Un gruppo di coloni israeliani di Kiryat Arba' ha attaccato i partecipanti ad una festa di matrimonio. Gravemente ferito un giovane palestinese di 15 anni

E questi sono solo alcuni dei tanti avvenimenti. E c'è chi ancora dice che Israele è simbolo di civiltà!

6 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Innanzi tutto complimenti per la domanda.Purtroppo ho una sola stellina a disposizione!!

    Più che baluardo di civiltà è la testa di ponte dell'Occidente in M.O.

    Anche se non pensato così dai suoi primi coloni in maggioranza socialisti e aderenti alla corrente sinistra del sionismo.

    E' verissimo!!!

    Trovare notizie sulla reale condizione dei Palestinesi è molto difficile perchè tutti i Media sono impegnati nella difesa ad oltranza di Israele e le risposte qui presenti rendono bene l'idea del lavaggio del cervello di cui sono capaci.Se costoro avessero una minima idea delle condizioni di vita nei Territori Occuoati non scriverebbdro queste cose.Nessuna pietà di giudizio verso i giornalisti:SEMPLICEMENTE DEI VIGLIACCHI.Tu saprai quanto è dificile raccontare la verità sulla Palestina senza finire bollati come nazsizti o antisemiti (come se essere ebrei,sionisti ed israeliani fosse la stessa cosa,esistono dei distinguo per fortuna)

    Per quanto riguarda lel eggi internazionali in difesa dei diritti dell'uomo:ne Israele,ne gli Usa ne l'Iran gli hanno mai sottoscritti...Almeno non sono ipocriti...

    Pensa che livelli sfiorano i media.Prima della guerra in Libano,tutti i commentatori cortigiani erano pronti a tessere le lodi di questo paese.La primavera dei cedri magnificata come opera dell'asportazione di democrazia di Bush,dimenticando,volutamente, che il Popolo libanese è sempre stato amante della propria libertà.Ma quando la primavera è stata sporcata e distrutta da caccia con la stella di David ecco che il Libano è diventato un covo di criminali giustamente puniti.Credimi.Nel caso di quella guerra le balle raccontate erano da nausea.

    Grazie!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Israele è il baluardo della vigliaccheria di un intero secolo chiamato '900.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Lo è sempre stato, sin dal 1948....contro due pericoli mortali per l'occidente: quello islamico e quello comunista...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E lo è ancora e noi siamo pronti a correre in suo aiuto con le nostre forze armate, d'intesa con il Mossad.

    Fonte/i: esperienza personale
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • W ISRAELE

  • Anonimo
    1 decennio fa

    leggi un pò:

    ""Oggi agli Israeliani vengono negati diritti fondamentali quali quello alla vita e alla sicurezza, a non essere sottoposti a tortura o a punizioni crudeli o degradanti, a non essere arbitrariamente privati della libertà personale, a non subire interferenze arbitrarie nella vita privata e familiare, alla libertà di movimento, a non essere arbitrariamente privati delle proprietà, a godere di un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della propria famiglia, al lavoro, all’istruzione.""

    provaci te a vivere in un paese che da 60 anni è in stato di guerra con i paesi vicini, che viene fatto oggetto di attentati terroristici e di attacchi militari un giorno si e un giorno no, in cui i giovani non possono andare a ballare in discoteca senza l'angoscia di poter saltare in aria da un momento all'altro, in cui l'economia potrebbe essere straordinariamente florida, se il 40% del PIL non fosse dedicato agli armamenti, dove si corre il rischio di essere rapiti da un momento all'altro e tenuti segregati in qualche lurida fogna, per servire da merce di scambio con terroristi reclusi in israele.

    poi vediamo se ti sono ancora così simpatici questi "eroici" palestinesi, che vivono alle spalle degli altri stati, senza fare nulla tutto il giorno (perchè è questo che fanno: niente)

    @frocesco:

    1)non sono ebreo, anzi sono più ariano di te probabilmente;

    2) non stimo gli ebrei, ma stimo ancora meno i palestinesi;

    3) l'ignorante sei tu che parti da una pseudocultura monotematica e proveniente dalle solite fonti, non io che certe cose le ho viste di persona;

    4) non devo rendere conto a te di quello che faccio per vivere, mentre invece i palestinesi che campano di aiuti umanitari devono ringraziare noi tutti.

    5) cerca di essere più cortese con chi non conosci, sei maleducato e rozzo.

    6) in quanto alla vigliaccheria, se vuoi ti mando il mio indirizzo privato, vieni a trovarmi così ti faccio vedere chi è vigliacco.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.