Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 1 decennio fa

lavoro grandissimo, trama di saw (la saga completa)?

Ora che l'enigmista è morto, e così Amanda e tutti i detective compreso Stram che hanno indagato su di esso, Hoffman ha via libera: la vicinanza con l'enigmista gli ha portato fortuna al lavoro, ed ora è libero di fare cio che vuole.

Chi mi sa tirare una somma della trama completa della saga di saw in ordine cronologico? ovvero tutti gli eventi, dall'uno al 5, messi in ordine cronologico, accentuando le prove importanti per lo svolgimento delle vicende e magari solamente elencando anonimamente quelle secondarie? è un lavorone, lo so, ma se c'è qualche fan, o se riuscite a trovarmela su internet (non wikipedia) ve ne saro grato, e 10 pt.

Aggiornamento:

mi raccomando! ho inviato questa domanda per avere una trama CHIARA ma soprattutto CRONOLOGICA. ovvero la sequenza temporale deve corrispondere all'intreccio, e viceversa. quindi il ricatto di Jijsaw verso Hoffman va dopo la superprova della casa del secondo Saw, ma prima della prova di Jeff nel terzo film, che si svolge in contemporanea con la prova del quarto e quella dei cinque egoisti del quinto.

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    SAW-L'ENIGMISTA

    All'inizio del film un uomo si trova in una vasca da bagno in stato d'incoscienza. L'uomo si sveglia ed esce dalla vasca in preda al panico. Egli sente la voce di un'altra persona che, un momento dopo, accenderà le luci. I due uomini, Lawrence Gordon e Adam Faulkner, si trovano in un vecchio e sudicio bagno, incatenati a dei tubi, agli angoli opposti della stanza. In mezzo c'è un uomo riverso in una pozza di sangue; in una mano ha una pistola e nell'altra un registratore di cassette.

    I due uomini scoprono presto due buste che riportano il loro nome, le quali contengono una cassetta. Dopo aver preso il registratore all'uomo disteso in centro alla stanza, Adam ascolta la cassetta a lui indirizzata. Una voce anonima gli dice che fino a quel momento non ha fatto altro che guardare gli altri vivere la loro vita; in quel giorno avrebbe guardato la sua agonia o avrebbe iniziato a vivere. La cassetta indirizzata a Gordon, invece, lancia un ultimatum: deve uccidere Adam prima delle 18 altrimenti la sua famiglia sarebbe morta. Inoltre viene detto che l'uomo in centro alla stanza ha il sangue avvelenato e, in quella circostanza, l'unica soluzione è spararsi. La cassetta si conclude dicendo che esistono delle possibili vie di fuga.

    Riascoltando la cassetta Gordon nota che viene fatto riferimento, con un messaggio nascosto, al water presente nel bagno. Infatti Adam troverà all'interno del cassonetto una busta con due *****. Ben presto i due uomini scopriranno che non sono fatte per tagliare il metallo ma perché loro si taglino il piede. Adam, in preda alla disperazione, lascia la **** rompendo lo specchio di fronte al lavandino.

    Gordon, vista la situazione, sospetta che siano stati rinchiusi dal killer Jigsaw; lo conosce così bene perché era sospettato di essere lui.

    SAW 2-LA SOLUZIONE DELL'ENIGMA

    Il film inizia in una stanza buia dove Michael, un informatore della polizia, indossa un dispositivo intorno al collo che se attivato da un timer gli schiaccerebbe la faccia come una tagliola. Per fermare la trappola Michael deve cavarsi un occhio e prendere la chiave posta nell'orbita. Tuttavia non ci riesce e la trappola lo uccide.

    Il detective Eric Matthews, dopo aver discusso con il figlio adolescente Daniel, inizia le indagini sulla morte di Michael. Raggiunge, con una squadra SWAT, gli stabilimenti abbandonati della Wilson Steel, il cui logo era riportato sulla trappola. Al piano superiore trovano l'Jigsaw; il killer è notevolmente indebolito a causa del cancro che lo sta uccidendo. Jigsaw indica ai poliziotti una serie di monitor sui quali si vedono delle persone chiuse in una misteriosa casa. Fra loro è presente Daniel, il figlio di Eric. Un timer indica che i poliziotti avranno due ore di tempo per salvare le persone.

    Fra le persone rinchiuse nella casa vi è Amanda Young, l'unica ad essersi salvata alle trappole di Jigsaw. Sarà lei a trovare un registratore con il messaggio dell'Enigmista: nella casa stanno respirando un gas nervino letale e gli occupanti dovranno trovare la combinazione per aprire la cassaforte, posta al centro della stanza, contenente un antidoto; altri sono nascosti nella casa. Da questo momento il film alterna le vicende all'interno della casa e quelle nel nascondiglio di Jigsaw.

    Nella casa Gus viene rapidamente ucciso da una pistola con il grilletto collegato alla serratura della porta mentre cerca di guardare attraverso lo spioncino. Gli altri iniziano ad esplorare l'edificio. Nella cantina trovano un messaggio indirizzato ad Obi: egli ha aiutato a rapire le persone che sono imprigionate nella casa. Viene trovato un forno contenente due antidoti. Obi cerca di prenderli ma resta imprigionato e muore bruciato.

    Nel nascondiglio Jigsaw informa Matthews che se vuole salvare il figlio deve soltanto restare seduto ed ascoltarlo; il detective accetta mentre gli altri poliziotti cercano di individuare la sorgente del segnale video. L'Enigmista spiega che ha deciso di insegnare agli altri il valore della vita dopo che gli è stato diagnosticato il cancro ed è sopravvissuto miracolosamente ad un tentativo di suicidio. La sua firma, un pezzo di puzzle tolto dal corpo delle vittime, indica che la persona ha perso un pezzo cruciale di se stessa: l'istinto di sopravvivenza.

    Nella casa viene trovata un'altra cassetta: è indirizzata a Xavier, uno spacciatore. Egli dovrà prendere una chiave nascosto nel buco in centro alla stanza; la cavità è riempita di siringhe. Xavier getta Amanda nel buco; riuscirà a trovare la chiave ma troppo tardi dato che la porta sarà bloccata da un timer.

    Jigsaw dice a Matthews che le persone intrappolate nella casa sono tutti criminali arrestati proprio da Matthews, anche creando prove false. Se lo avessero scoperto Daniel sarebbe morto. Intanto arriva una squadra di tecnici per individuare la sorgente del segnale video; Matthews inizia a distruggere i progetti scritti da Jigsaw, ma egli resta impassibile. Nella casa Xavier abbandona gli alt

  • 1 decennio fa

    Il primo capitolo, Saw - L'enigmista, è forse quello che più mescola i vari generi cinematografici, per cui non è forse sbagliato parlare di horror thriller, in quanto l'identità del colpevole è svelata alla fine del film, senza dimenticare il tentativo, più o meno riuscito, di dare spessore psicologico ai personaggi, ai loro problemi, come nel caso del medico e del poliziotto di colore. Da un punto di vista narrativo, quindi, assistiamo ad una storia ben congegnata, che si costruisce progressivamente grazie al forte uso di flashback. Naturalmente, l'elemento orrorifico ha una posizione rilevante, la telecamera non nasconde i particolari più macabri, desidera visibilmente mettere alla prova lo stomaco degli spettatori, anche a scapito, talvolta, della stessa coerenza narrativa, messa in discussione anche dal frequente ricorso ad un montaggio da videoclip, con musica ad alto volume e rapidissimi cambi d'inquadratura. L'enigmista, quindi, riesce a creare un modello di horror originale, attraverso una trama ad enigma, cercando di creare personaggi e non tipi. Per gli amanti del genere è stata una rivelazione, mentre chi vuole giudicarlo un film tout court può facilmente scoprirne i punti deboli proprio nella incapacità di allontanarsi da un genere. Molti hanno fatto riferimento a Seven, ma è probabilmente ingiusto paragonare due titoli che partono da basi e che hanno obiettivi profondamente diversi.

    Il secondo capitolo, Saw 2 - La soluzione dell'enigma, partiva dalla svantaggiosa situazione di competere con un così illustre predecessore. La sfida è forse stata vinta, anche se la critica è stata ugualmente impietosa. Il film non ha più una trama ad enigma, in quanto l'identità del colpevole è a tutti nota: la tensione è assicurata dalle prove cui sono sottoposte le vittime. Ancora una volta vi è il tentativo di creare dei personaggi, il che riesce in qualche caso. Come nel primo film, non mancano il ricorso massiccio al flashback, alcune sequenze montate come videoclip ed i colpi di scena finali, ovvero la complicità di Amanda e la "differita" tra il tempo dell'azione reale e la registrazione compiuta da Jigsaw. Questi elementi di sorpresa costringono lo spettatore a ripensare ed a rispiegare tutti i nessi logici del film, secondo uno schema ben presente in molti thriller degli ultimi anni: a puro titolo di esempio si possono citare Secret window, Nascosto nel buio, Abandon . Rispetto al primo, inoltre, sembra aumentare l'attenzione per il truculento. Saw 2, anche se in maniera diversa dal primo, cerca di dare un contributo originale al genere horror. Da questo punto di vista, l'operazione ha avuto successo. Se invece, come già detto, si volesse giudicare come film non di genere, il risultato sarebbe notevolmente diverso. E veniamo, infine, all'ultimo Saw III - L'enigma senza fine. La situazione di partenza era ancora più difficile del secondo, poiché in quest'ultimo la vicenda non completava quella del primo, ma era autonoma: vi era il rischio tangibile, quindi, di "giocare" slealmente con lo spettatore, tradendo la sua curiosità e le sue aspettative. Inoltre, il timore di soluzioni narrative ripetitive era grande. Date queste premesse, Saw III supera egregiamente le aspettative. Gli elementi horror raggiungono effetti vicini allo splatter, sorprendendo lo spettatore per l'inesauribilità delle trovate truculente.

    Evidente è lo sforzo di creare personaggi dalle psicologie tormentate, attraverso scene e dialoghi ricchi di drammaticità. Narrativamente, la trama è sorprendente, con un colpo di scena finale davvero inaspettato che costringe lo spettatore, ancora una volta, a riconsiderare tutte le vicende del film. Lo spettatore affezionato a Jigsaw, probabilmente, non dovrebbe rimanere deluso da un film strutturalmente simile ai suoi predecessori ma ancora in grado di sorprendere. A questo punto, con la morte dell'enigmista, il quarto capitolo potrebbe apparire superfluo. Eppure, vista la vitalità dell'equipe di Saw, è consigliabile non avanzare nessuna ipotesi. L'unica certezza, infatti, è che siamo di fronte ad un film che ha recato un indiscutibile apporto di novità al genere horror: prova ne sia il trailer di Captivity, nel quale sono facilmente individuabili gli apporti di Jigsaw.

    La morte dell'assassino, Jigsaw, non dà fine alla sequenza di omicidi. Ad attendere lo spettatore, nel quarto episodio di Saw, una nuova serie di marchingegni infernali, azionati di volta in volta dalle stesse vittime, in una catena diabolica che trasforma i buoni in mostri.

    Alla regia ancora lo sperimentato Darren Lynn Bousman (l'ideatore, James Wan, era alle prese con l'inutile mitizzazione del bambolotto per ventriloqui in Dead Silence). Svuotato di ogni novità, persa nella ripetizione esasperata, di Saw resta la potenza della macchina, l'idea di un congegno sadico che costringe la vittima a uccidere per salvarsi. Almeno nel caso meno contorto. In altri deve ferirsi gravemente o persino mutilarsi. Con il quarto episodio

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