Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeMatematica · 1 decennio fa

l' algoritmo di una macchinetta videopoker, varia al variare del numero di giocate?

cioè la macchinetta tiene conto di quante giocate sono state fatte e inizia a dare soldi solo dopo avere raggiunto un certo numero di giocate, o tutto è casuale????

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il numero di giocate che devono essere effettuate prima di determinare una vincita è un algoritmo che dipende da:

    - puntate eseguite da uno stesso giocatore (se la macchinetta riceve una richiesta di gioco sotto un certo intervallo di tempo, considera che il giocatore non sia cambiato: dopo un certo numero di giocate, gli fornisce una piccola vincita per indurlo a continuare a giocare: è come il barista che ti da la birra e ti offre le patatine per fartene bere un'altra...)

    - valori randomizzati (casuali) eseguiti dal generatore di numeri casuali

    - quota raggiunta durante la giornata, o meglio un rapporto tra i soldi inseriti e i soldi emessi non deve stare sotto un certo valore

    - le macchinette moolto sofisticate (come quelle dei casino di las vegas) sono collegate ad un server centralizzato che fornisce una stima settimanale di quanto viene giocato sulla macchinetta normalmente, così che gli algoritmi tengano come punto di riferimento un guadagno standard che deve essere fatto dalla macchinetta durante la settimana (si usa la settimana in questo esempio, ma il concetto si applica a condizioni annuali, periodi di ciclicità rilevanti, nei quali i giorni di festa e i weekend incidono sul guadagno che può essere fatto dalla macchinetta)

    Naturalmente si mantiene un elemento random in modo tale che non possa essere calcolato neanche dai tecici riparatori quando giocare per vincere...

    Come dice GIUSTAMENTE davide (cosa che avevo scordato), è che la programmazione segue delle quote di guadagno fissate dalla legge italiana, che NON dovrebbero essere variate (anche se viene spesso fatto nelle vecchie macchinette che non si connettevano alla rete telefonica e potevano essere controllate solo in loco dai tecnici della guardia di finanza). Ad un totale di guadagno deve corrispondere assolutamente una parte di vincita per chi gioca. Sul totale, i locatori prendono una piccola quota (mi pare il 15 %), mentre i proprietari della macchinetta prende il restante e paga il bollo statale...

    alla fine della fiera, insomma ci vuole un po' del buon vecchio "****" XD

  • davide
    Lv 7
    1 decennio fa

    ciao,

    nulla è casuale nella programmazone si puo' predevere e gestire la casualità, ma quei programmi sono tarati per dare solo 30 dopo aver incassato 1000 ( è un esempio), piu' o meno siamo li'

    La "legalità" è basata sul fatto che le cifre sono fisse e gestite dallo stato e non dai locatari, anche se spesso, come si vede ai tg, manomettono le quote.

  • domanda interessante credo di si...

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