Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureMitologia e folclore · 1 decennio fa

Qualcuno ha notizie degli "Abatwa"?

Ho letto che secondo una mitologia Zulu, gli Abatwa, ovvero, creature così piccole capaci di nascondersi sotto un filo d'erba e di cavalcare formiche. Qualcuno di voi mi saprebbe dire di più??

Grazie mille!!

Aggiornamento:

Che ridere... Grazie cmq!

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Gli Abatwa sono creature della mitologia zulu. Sono descritti come minuscoli umani capaci di nascondersi sotto un filo d'erba e di cavalcare formiche, piccoli e timidi, vivono pacificamente nell’Africa del sud. Hanno uno stile di vita nomade e sono alla continua ricerca di giochi.

    Le leggende vogliono che chi incontrasse un Abatwa, potrebbe sentirsi chiedere da lui qualcosa come: "Da che distanza mi hai visto per la prima volta?" La risposta esatta dovrebbe essere "dalla cima di una montagna", o comunque da un posto molto lontano, perché queste creature sono molto sensibili rispetto alle loro dimensioni e chi rispondesse di aver notato uno di loro soltanto da vicino lo farebbe infuriare e rischierebbe di essere ucciso dalle sue frecce avvelenate. Camminare accidentalmente sopra un Abatwa equivale ad una sentenza di morte.

    Vista la loro natura timida, tollerano di essere visti soltanto dai bambini, dagli stregoni, e dalle donne incinte. Si dice anche che se una donna al settimo mese di gravidanza vedesse un Abatwa maschio, partorirebbe sicuramente un maschio.

    In realtà gli Abatwa, o per meglio dire i Batwa (pigmei) sono cacciatori e raccoglitori e sono un gruppo etnico Ituri che storicamente dipende dai frutti della foresta Semliki. Il loro stile di vita sta cambiando a causa dell’interazione con altre comunità locali e dell’impatto del turismo. Nel 1993 l’ADRA (Adventist Development Relief Agency) convinse i Batwa a stanziarsi vicino a Ntandi nel tentativo di integrarli nella cultura locale agricola, ma il progetto fallì. I Batwa ora passano parte del loro tempo nelle loro nuove case e il resto nella loro casa tradizionale: la foresta. Tutto sommato vivono cacciando, raccogliendo frutti e grazie all’assistenza delle comunità locali e al contributo proveniente dai turisti che vengono ad interagire con loro. Si presume che siano stati i primi abitanti del Rwanda.

  • 1 decennio fa

    Da un informatore ho saputo che passeranno l' ultimo dell' anno in crociera nei caraibi. A, dimenticavo, come tu sai, sono talmente piccoli che non hanno bisogno di navi gigantesche, ma di un semplice guscio di noce. Noce di Sorrento per l' esattezza. Sono le migliori.

  • serena
    Lv 6
    1 decennio fa

    gli piace giocare

  • 1 decennio fa

    Hanno uno stile di vita nomade e sono alla continua ricerca di giochi.

    Le leggende vogliono chi incontrasse un Abatwa potrebbe sentirsi chiedere da lui qualcosa come: "Da che distanza mi hai visto per la prima volta?" La risposta esatta dovrebbe essere "dalla cima di una montagna", o comunque da un posto molto lontano, perché queste creature sono molto sensibili rispetto alle loro dimensioni e chi rispondesse di aver notato uno di loro soltanto da vicino lo farebbe infuriare e rischierebbe di essere ucciso dalle sue frecce avvelenate. Camminare accidentalmente sopra un Abatwa equivale ad una sentenza di morte.

    Vista la loro natura timida, tollerano di essere visti soltanto dai bambini, dagli stregoni, e dalle donne incinte. Si dice anche che se una donna al settimo mese di gravidanza vedesse un Abatwa maschio, partorirebbe sicuramente un maschio.

    Fonte/i: wiki (scusa ma è tutto ciò che sono riuscita a scovare)
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  • 1 decennio fa

    sii lo incontrato ieri per caso mentre ero fuori. ti porta tantissimi saluti

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