ivan ha chiesto in Politica e governoPolitici · 1 decennio fa

Un piccolo sondaggio su Che Guevara?

Allora: premetto che la mia opinione politica non c' entra con questa domanda. Io non sono certo Comunista ne tanto meno Fascista. Quello che volevo sapere è qual'è la vostra opinione in merito a questo personaggio storico. Per alcuni è stato un simbolo, un eroe rivoluzionario, per altri invece un assassino spietato, un pessimo stratega, vigliacco e che secondo molte testimonianze veniva chiamato "El Chancho" (Il Cencio) perché "non aveva attitudine a lavarsi".

Come ho precisato (e ci tengo a ribadirlo) io mi sto informando su questo personaggio del quale NON SO ANCORA ABBASTANZA, per tanto chiedo la vostra opinione...per le quali, vi ringrazio.

Aggiornamento:

xLucrezia: Scusa ma che c'entra?

Aggiornamento 2:

x Marco: Interessante. Infatti Ernesto Che guevara era un fervente anti capitalista....il vederlo relegato a marchio è piuttosto paradossale.

Aggiornamento 3:

x Caruchi. Intervento carino, ma ricordo che qui non si parla di una nazione, ma di un personaggio storico, che per quanto importante, non può aver condizionato da solo l'andamaneto delle odierne vicende Cubane.

Aggiornamento 4:

X Nino: Che cheguevara ti sta simpatico si vede. ma non ci parli del fatto che non è stato di certo ucciso a Cuba, bensì in Bolivia, dove non riusci affatto a conquistarsi la fiducia dei contadini. Tra l'altro veniva dal Congo, dove perse tutte le battaglie, per giunta venendo da un periodo Cubano, come dirigente di un carcere militare dove si giustiziavano persone in maniera del tutto arbitraria. Insomma...le similitudini tra "criminali" di guerra ci sono. Fu lo stesso Che guevara, secondo il respèonsabile del partito comunista Boliviano a dire che a Cuba non lo volevano più. Quanto alla sua laurea, a quel tempo quasi tutti faticavano davvero per laurearsi, più o meno come adesso. Il fatto che non si lavava è solo un rapporto di pura cronoaca. Il sopranome "che" deriverebbe dal fatto che lui prendeva in giro il modo di parlare dei messicani (Che lo definivano un razzista)...

Aggiornamento 5:

e che rispondevano chiamandolo con il nome di "Che". Insomma, era un dispregiativo, che si è trasformato in sopranome.

Aggiornamento 6:

Va beh. Senza dubbio ci sono opinioni discordanti sul punto del loro nome. io lo spagnolo lo parlo bene e vi consiglio di guardare il documentario "Che guevara anatomia di un mito" dove ci sono molte testimonianze che si possono dire quanto meno attendibili. Wikipedia lo scrivono in mollti, non mi sembra una buona fonte. Ci sono inoltre molti scritti controversi. Più guardo a fondo e più mi convinco che la storia ci nasconda molto su questo personaggio. Mi permetto di dire che chi ha affermato che il che non ha mai giustiziato prigionieri in manioera arbitraria mente. Di questo la storia è certa.

Aggiornamento 7:

Caro Che. mi appare evidente che non puoi essere parziale, visto che stiamo parlando del tuo eroe. Ti dirò che più lo sento parlare questo Che guevara e più riconosco una alternativa accomodante nell'attuale presidente iraniano.

Cio detto, dire che un documento non è attendibile, solo in base alla tua non attendibile analisi è un paradosso. io sono portato a credere che chiunque gestisca dei carceri militari, dove si condannano arbitrariariamente centinaia di persone, non siapoi tutto questo gran che come persona. La storia dice una cosa diversa da quello che dici tu e oltretuttio molte testimonianze aggiungono di peggio. In questi giorni l'idea che mi sto facendo non è affatto buona.

11 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Negativa. Non condivido le posizioni estremiste, dal nero al rosso, tanto meno chiunque tenda a creare rivoluzioni e si crogioli nel populismo. Sono 'felice' di vedere che la sua faccia, stampata su magliette, poster, volantini e quant'altro , sia diventata oggetto di guadagno di quelle persone che Ernesto Guevara De la Serna diceva di voler abbattere (capitalisti). Non è il colmo?

    --

    Esatto, questa è una sorta di "rivincita" del Capitalismo stesso. Fosse stato un predicatore avrei potuto anche dire "ognuno è libero di esprimere le proprie idee...", tuttavia essendo un mercenario, un sobillatore e un guerrafondaio (ma assomiglia a Bush?!) non trovo ragioni per supportarlo.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Per me UOMINI come Ernesto Che Guevara ce ne sono stati pochissimi ...forse nessuno.

    Tieni presente che è stato ASSASSINATO a 39 anni e quindi ha avuto pochissimo tempo per fare TANTISSIME cose ...soprattutto dare un messaggio di SPERANZA che è tuttora vivo per moltissime persone.

    Aveva una cultura pazzesca, parlava benissmo 4 lingue, e era assetato di sapere e conoscenza.

    Certo non era un Dio , ha ucciso e ha fatto i suoi sbagli ma ha lottato per quello che credeva e soprattutto ha lottato per gli ALTRI.

    Noi ogni giorno lasciamo che migliaia di persone muoiano di fame e sappiamo solo dire poverini ma non muoviamo un dito:non è come UCCIDERLE?! Per me è peggio!

    Lui non conosceva la parola INDIFFERENZA , quando vedeva qualcosa che non andava lo diceva e AGIVA per poterla cambiare...chi lo fa oggi?!Tutti guardano al proprio benessere e basta.

    Il CHE diceva sempre: "Siate sempre capaci di sentire nel piu' profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo."Lui lo faceva ma lottava per questo con i FATTI oltre che con le parole!

    Ragazzi in una rivoluzione si spara,si uccide e si muore quindi o fate come Gandi oppure non fate analogie con criminali di guerra...il Che non ha mai fatto niente per sua soddisfazione personale o per potere come fanno i veri criminali....difatti raggiunto l'apice ha mollato tutto ed è andato a fare la rivoluzione in altri paesi!

    P.s

    P.s. il soprannome CHE è dovuto all'uso frequente che faceva del tipico intercalare argentino Che ...quindi tipico suo e non per deridere i messicani!

    -Il Video non fa testo perchè è fatto da persone che sono CONTRO il Che e quindi è ovvio che portano acqua al loro mulino!

    - OVVIAMENTE TU ERI LI PER PERMETTERTI DI DIRE SENZA IL MINIMO DUBBIO CHE HA DECISO ARBITRARIAMENTE DI UCCIDERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Fonte/i: Caro Ivan , sei libero di credere quello che vuoi! Se leggi bene anche io ho scritto che non era un Dio e ha fatto i suoi sbagli! Comunque per ogni personaggio storico troverai video che sono a favore e video che sono contro...testimonianze pro e contro....STA A TE VALUTARLE AL MEGLIO. Io ho visto video e letto libri a favore persino di HITLER che ha sterminato lucidamente milioni di ESSERI UMANI! Ho letto e sto leggendo parecchi libri su di Lui (il CHE) e piu' ne leggo piu' sono convinto della sua GRANDEZZA...inoltre sono stato a Cuba diverse volte...non nei villaggi turistici...ma in giro per l'isola...ebbene per tutti ma dico TUTTI quelli con cui ho parlato il CHE è stato ed E' TUTTORA LA SPERANZA...(altro discorso per FIDEL.)...un motivo ci sara'!Io credo di piu' alla voce del popolo che alle testimonianze di persone che non conosco e in questo caso si puo' ancora sentire la voce di persone che hanno vissuto con lui. L'unico dubbio al limite è condividere o no il modo di agire per liberare i popoli oprressi:farlo come Gandhi pacificamente o farlo con le armi come il CHE . Ciao
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  • 1 decennio fa

    1 CHE non era dispregiativo, in quanto può significare solo 2 cose: la prima, che significhi uomo, la seconda che fosse un intercalare argentino che i cubani notarono immediatamente.

    2 Che non fu uno sterminatore di prigionieri fu provato , su centinaia e centianaia di condannati, ne fece uccidere 55, e riuscì a salvarne molti chiadendo la revisione dei processi personalmente.

    3 io posso ammirare l'uomo che gridava di voler combattere fino a quando il colore della pelle fosse stato considerato come quello degli occhi, l'uomo che lotta per ideali puri, l'uomo che va incontro alla morte per salvare i suoi compagni feriti, l'uomo che nonostante le torture sputa in viso al nemico e non parla, l'uomo che si offre di curare i nemici sapendo che poche ore dopo verrà ammazzato.

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    a parte i libri che ho letto, i diari etc. quello che ti ho detto sul carcere è andato in onda su Atlantide di La7

    Sul nome Che non esiste una discussione, perchè sono stati Fidel e Raul Castro a dargli tra i primi quel nome, prima era solamente Ernesto Guevara.

    è pieno di siti contro il comunismo ed è certo che, se si va a leggere solamente quei siti, si finisce per ricevere informazioni in un solo senso, non è giusto.

    non dico che sia giusto avere per forze il Che come eroe, ma dico che si sono scritte e si continua a scrvere bugie, come x esempio che fosse contro gli omosessuali

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  • 1 decennio fa

    Per me il Che resta un mito rivoluzionario, un eroe romantico che credeva nella rivoluzione. Un grande rivoluzionario idealista e sognatore fortemente leale nei confronti della causa degli oppressi di tutto il mondo. Questo voglio credere di Ernesto Guevara detto il "Che" in un mondo, come quello d'oggi, in cui non esistono ideali così forti come quello che ha caratterizzato lo spirito rivoluzionario durante tutta la vita del Che.

    Fonte/i: Quoto il "Che" COMANDANTE CHE GUEVARA (Hasta Siempre) Scritta da Carlos Puebla nel 1965 prima della partenza del Che per la Bolivia è la canzone sulle sue gesta più conosciuta nel mondo Aprendimos a quererte desde la historica altura donde el sol de tu bravura le puso cerco a la muerte. Aqui se queda la clara, la entrañable transparencia de tu querida presencia, comandante Che Guevara. Tu mano gloriosa y fuerte sobre la historia dispara, cuando todo Santa Clara se despierta para verte. Aqui ... Vienes quemando la brisa con soles de primavera para plantar la bandera con la luz de tu sonrisa. Aqui ... Tu amor revolucionario te conduce a nueva empresa, donde esperan la firmeza de tu brazo libertario. Aqui ... Seguiremos adelante como junto a ti seguimos y con Fidel te decimos: "Hasta siempre, Comandante!"
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Cito Brecht "Sventurata la terra che ha bisogno di eroi"

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    a Marco619@- Quando mi toccano Ernesto Che Guevara De La Serna io m'incazzo!

    Mercenario vallo a dire a tua sorella,lui non lavorava per nessuno,lavorava per la libertà.

    Mi definisci guerrafondaio una che ha fatto una rivoluzione per salvare cuba dalla schiavitù americana,ma va va!

    Sobillatore si,ma per incitare e aizzare il popolo cubano alla rivoluzione(ti ripeto)contro la forza imperialista americana.

    Poi che confronto è tra Che Guevara e Bush!?

    Il primo ha lottato per la libertà,l'altro per il petrolio!Ma che ****** dici va?!?!

    E poi che non si lavava che c'entra!?!?

    E poi un'altro ha detto che viveva nel lusso,ma che dici,ma se per laurearsi ha dovuto fare veramente i sacrifici,e poi quando diventò ministro viveva sempre con gli operai,studia va!

    Fonte/i: Marco Avevo molta stima di te,anche se 6 dall'altra parte.Ora vorrei sapere da dove ti è uscita sta sparata!? Veramente Ivan dici di non essere informato abbastanza e poi mi spari ste cazzate! Che guevara andò in Bolivia perchè avendo una politica contraria alle dittature e alla russia,quando vide che Fidel decise di allearsi con la russia e di avere fondi,e soprattutto di instaurare una quasi ditatura cercò di portare la rivoluzione in Bolivia,dove però fu ucciso dagli americani! Inltre queste carceri arbitrarie non esistevano,quando trovano un militare americano,o se potevano diventava un ostaggio o se no veniva ammazzato per i torti che aveva fatto a Cuba! E poi veramente Che non è un dispregiativo,ma vuol dire comandante,iterviste rilasciate dagli stessi gueriglieri cubani. Ora cosa vuoi dire a Che Guevara? Io c'è l'ho a cuore anche per le grandi frasi ce ha detto,vallo a cercare su wikipedia e poi scoprirai. Tu allora Ivan di Che Guevara non hai capito proprio niente! E' stato l'uomo che ha dato una speraza a tutti i proletari cubani che in quel momento erano schiacciati dalla dittatura di Batista,e se ha ucciso non ha ucciso in nome suo ma in nome della libertà.Questa è una mia canzone,guarda cosa penso di che Guevara: Ernesto che guevara Si può dire di tutto ma che non abbia lottato, Si può dire di tutto ma che non abbia sperato ,si può dire di tutto ma che non abbia amato,il popolo sovrano adesso è tornato Ernesto che guevara Si può dire tutto che abbia anche ucciso,si è vero dalla sua pistola più di un bozzolo è uscito Ma lui non ha ucciso per li petrolio e per l’avidità,lui ha ucciso in nome della libertà ,e in quel popolo è rimasta la vida che vendrà. Ernesto Che Guevara I suoi viaggi in motocicletta,laureando in medicina,è andato a cuba e ha lasciato l’argentina. Quel che è stato tutti lo sappiamo,w cuba libre,c’è riuscito,e nella mia mente,hasta siempre comandante. Ernesto che guevara E adesso cos’è rimasto,cappelini,t-shirt e un’accendino,ma il sogno non è svanito,è ancora dentro me,la bataglia di un vero rivoluzionario Erneso Che guevara
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  • 1 decennio fa

    se è per questo non è neppure il più famoso nelle rete.

    nella classifica di visibilità on-line, il rivoluzionario argentino si classificherebbe dunque abbastanza indietro. tallonato nientepocodimenochè da burlesconi con 402mila siti! non ci credi? prova su google! eppure nessun mito della cultura pop e lounge può sperare di aver così profondamente influenzato il "pueblo globale", quanto il Che. d’altronde, è perfetto. la vita, le sue gesta caraibiche, l’intelligenza e la rudezza, anche il desiderio di morte che lo condusse tra gli dei ancora sufficientemente giovane, prima di imbolsirsi e invecchiare malamente...malamente come l’amico nemico fidel castro, lo rendono un soggetto adorabile. il massimo per specchiarsi, riconoscersi, specie se si è rivoluzionari

    occidentali borghesi radical chic in pantofole, o, peggio, scarpe da ginnastica e la giungla della Bolivia la si è annusata solo in televisione! inutile a oltre quarant’anni dalla morte, combattere contro un mito! Come voler disarcionare il buon Garibaldi che cavalca e cavalca in ogni piazza d’Italia da un secolo e oltre, fiero col suo poncho e la barba. inutile raccontare per l’ennesima volta la vera storia del Che. ci provò valerio riva a dire che ernesto era persona malvestita e puzzolente (ma col rolex nuovo al polso), l'uomo che subito dopo la rivoluzione spinse Castro a fare il maggior numero di fucilazioni, uno di quelli che pensava che i nemici di classe andassero sterminati, uno che freddò con un colpo di pistola in fronte uno dei suoi ragazzi durante la spedizione in bolivia solo perché dava segni di cedimento e non aveva risposto al suo saluto immediatamente. uno che assunse l’incarico di procuratore generale dell’accusa ispirando il campo di concentramento di el mambi. inutile svillaneggiare il guerrigliero feroce e marxista paradossalmente diventato il simbolo del pacifismo mondiale. inutile lamentarsi per l’ennesima trovata di gianni minà che, come le più pie vedove, si è assunto il compito di tramandare la memoria del compianto (ma che ne detiene i diritti d’autore). inutile raccontare per la trecentesima volta come tanti profeti inascoltati che perfino la sua splendida icona col basco fu uno sbaglio, un'invenzione di feltrinelli di usare una sua foto per fare una copertina per un suo libro e immolando l'utopia della guerriglia al suo solido bene economico. la libreria feltrinelli. godiamoci il mito quindi! nelle sue rinascenze moderne finché l’abuso lo destinerà all’inutilità. godiamoci questi migliaia di siti e home page, musichette, fotografie, libri, video film e merchandising vario. tutto su ernesto, vita, morte e miracoli, perfino la sua voce. su www.che-lives.com , bandiere sventolanti e slogan in sottofondo (hasta la victoria siempre!). su www.time.com/time/time100/heroes/ , i cento eroi di sempre, la copertina di times dell'8 agosto 1960 a lui dedicata. potete pure comprarvi un bel berrettino da baseball con la sua faccia (ernesto stravedeva per questo sport non preoccupatevi!...ernesto lo sà che i marroni dolgono). il poster rivisitato, la bandiera, l’orologio, la spilletta, lo zippo. perfino la ricetta del cocktail "che guevara", sebbene ernesto fosse astemio. oppure i 20 dollari con il suo faccione. in questo delirio fa quasi tenerezza la biografia di martina stella (bona) nella quale l’attrice emergente del nostro cinema e prima fidanzatina di valentino rossi (adesso compagna del miliardario di casa agnelli, lapo elkann), che svela di provar simpatie a sinistra e di avere come idolo il tenebroso Che Guevara. strano destino per un uomo che prese il soprannome dall’intercalare continuo che, che, che, una specie di cioè argentino. strano destino, se fosse stato italiano sarebbe stato ernesto cioè guevara. non suona un granché per un rivoluzionario, il cui merito, certo, non devono essere le parole, ma le gesta. ovviamente c’è pure chi lo vorrebbe vivo, chi lo dice vivo per sempre. e invece? udite udite... il Che morì...ebbene sì! morì nel '67 tradito dalla sua stessa vita. la poesia che vuole ricordarlo dice:

    "Quando saprai che sono

    morto/non pronunciare il mio nome/ perché si

    fermerebbe/ la morte e il riposo./ quando saprai

    che sono morto dì/ sillabe strane./ pronuncia

    fiore, ape,/ lagrima, pane, tempesta./ non

    lasciare che le tue labbra trovino le mie undici

    lettere./ho sonno, ho amato, ho/ raggiunto il

    silenzio".

    bhè...non si direbbe, visto tutto questo kakso di clamore!

    Fonte/i: anarchico-individualista.
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Beh come qualsiasi altro uomo non era perfetto e ha lasciato tanto di buono ma avrà fatto anche lui degli errori. Secondo me divinizzare una persona o odiarla a morte e svalutarla del tutto è sempre sbagliato.

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  • Luc
    Lv 5
    1 decennio fa

    testimonianza: una cubana lo scorso anno è arrivata in Veneto, prov. di Treviso insieme al suo compagno trevisano, dopo pochi mesi la ragazza in questione ha mollato il Veneto ed è tornata a Cuba, evito di scrivere i suoi commenti perchè mi caccerebbero. Serve altro?

    Non credo, il Che è uno dei padri di Cuba dove i liberi americani vanno a studiare gratuitamente, dove trovano i migliori centri medici....che sia un caso?

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    parlando con un conoscente Cubano, mi descrive Cuba come la patria dei divertimenti, dove la un operaio è pagato una miseria, infatti i giovani preferiscono non lavorare e magari darsi alla criminalità, dove però gli affitti e le spese sono anche minime.. il Che che predicava la povertà viveva nel lusso.. da qui la mia visione negativa.. la cooerenza dove la mettiamo?

    Fonte/i: TIPICO PENSIERO COMUNISTA: QUEL CHE TUO E' MIO, QUEL CHE E' MIO E' MIO
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