Mena R ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

secondo voi qual è l'episodio che vi ha colpito di più nel libri il visconte dimezzato di italo calvino?

vi prego, rispondete, sto legendo il libro e sto cominciado a fare anchee la recensione.

1 risposta

Classificazione
  • Risposta preferita

    TRAMA

    “Il visconte dimezzato” narra le vicende del giovane Medardo di Terralba che, arruolatosi nell’esercito cristiano per sconfiggere gli Infedeli in Boemia, viene gravemente ferito dopo poco tempo per una potente cannonata che l’aveva colpito in pieno. Di lui si salva solo una metà, quella che verrà riconosciuta come la “metà cattiva”, che riesce a tornare miracolosamente a casa con l’aiuto di una stampella. Rientrato nel suo castello, il visconte inizia a dimostrarsi scortese e a compiere malefatte nei confronti dei suoi sudditi, e in particolare con le persone alle quali era particolarmente legato prima di rimanere invalido in guerra. Le sue ire si scatenano soprattutto sul padre Aiolfo, che muore perché Medardo gli aveva ucciso il suo uccello prediletto. Altri bersagli delle cattiverie del visconte erano il nipote e il dottor Trelawney, che era il medico a bordo della nave di James Cook che in seguito ad un naufragio si stabilì a Terralba, divenendo compagno di avventure del nipote del visconte. Le cose si complicano quando Medardo si innamora di Pamela, una giovane e povera pastorella che non vuole assolutamente sposarsi con lui. Un giorno, mentre il nipote sta pescando nel laghetto, gli compare davanti la sagoma dello zio, che vedendo che non aveva preso neppure un pesce, lo vuole compensare regalandogli un anello. Il bambino rimane a bocca aperta da tanta bontà, quando in quel momento suo zio viene punto da un velenosissimo ragno rosso sulla mano. In cerca del dottor Trelawney per trovare un rimedio, il bambino ripensa al fatto, e si rende conto che la mano gonfia era la destra, mentre il visconte che lui conosceva aveva solo la mano sinistra. Così nasce in lui e in tutta la contea la consapevolezza che esista un altro mezzo Medardo che, a quanto pare, è solamente buono.Ma dopo poco tempo, la gente si stanca di questo eccesso di prodigalità da parte del visconte perché spesso le persone troppo buone e piene di buone intenzioni diventano degli insopportabili scocciatori, al pari di quelle troppo cattive. Anche Pamela la pensa così, e quando viene obbligata dai genitori a sposare uno dei due visconti non sa davvero quale sia il peggiore.Il giorno delle nozze non si è ancora decisa, ma sembra che le riservi come marito il Buono, dal momento che questi era riuscito ad arrivare in chiesa prima del Cattivo, che invece era rotolato con il suo cavallo giù da una rupe, finendo in un fossato. Prima che la cerimonia sia finita, giunge però all’altare anche il Medardo cattivo, rivendicando il proprio diritto di sposarsi con Pamela. Il battibecco fra le due metà termina con un furioso duello di spada fissato per il giorno seguente.L’indomani il Medardo Cattivo aveva entrambe le mani armate di una spada. Alla fine, i due rivali riescono a ferirsi entrambi, abbattendo ciascuno la propria spada a ridosso della ferita che li aveva divisa. Il dottor Trelawney riesce a bendare strettamente le due metà insieme, e dopo alcuni giorni il visconte riesce a salvarsi miracolosamente, ritornando un uomo intero.Alla fine Medardo si sposa finalmente con Pamela, da cui ha molti figli, mentre il dottor Trelawney torna a bordo della nave del capitano Cook in cerca di nuove avventure, lasciando solo ai suoi giochi d’infanzia il bambino,narratore del racconto.

      LUOGO DELLA VICENDA

    La vicenda è ambientata geograficamente a Terralba, che era una piccola contea situata nei pressi del golfo di Oristano in Sardegna. Come racconta l’autore, dal castello era possibile vedere il mare e le navi in arrivo, mentre nei dintorni della cittadina si stendevano ampi prati con stagni,ruscelli e anche dei boschetti. Una parte de “Il visconte dimezzato” si svolge anche in un altro paesino Pratofungo, detto anche “il paese dei lebbrosi”, dove tutti coloro che avevano questa malattia dovevano andare a vivere.

    PERSONAGGI

    I personaggi principali del romanzo sono sicuramente le due metà contrapposte di Medardo, sul cui tema ruota tutto il libro. Calvino descrive la cosiddetta ‘metà cattiva’ del visconte vestito di un mantello nero con il cappuccio che gli scendeva dal capo fino a terra; dalla parte destra era buttato all’indietro, scoprendo metà del viso e della persona stretta alla stampella, mentre sulla sinistra sembrava che tutto fosse nascosto.Questa metà del visconte si aggirava per la contea su di un cavallo nero, pronto sempre a compiere delle malefatte verso tutti gli abitanti.

    Mentre invece descrive che la “metà buona” tentava di riparare tutte le cattiverie del cattivo, e la gente sembrava in un primo momento apprezzare questi suoi interventi. Più tardi si rese conto che anche le persone particolarmente buone possono diventare coi propri atti di estrema generosità dei grandi scocciatori, al pari di quelle cattive: quindi non è bene né uno né l’altro.Il buono in qualsiasi situazione si mette a compiangere sia colui che è stato leso, che colui che provoca il danno.

    RIFLESSIONI

    Consiglio la lettura di questo romanzo a tutti i miei amici perché fa capire che l’uomo è un essere incompleto, che deve accettare tutti i suoi difetti, perché sono proprio questi che ci rendono speciali!

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.