Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereMangiare e bere - Altro · 1 decennio fa

quanta frutta secca si puo' mangiare al giorno?

oggi ho mangiato piu' di 100 grammi di uvetta e piu' di 100 grammi tra bagigi, noci, nocciole e altri...

va bene o e' eccessivo?

cosa contengono? carboidrati?

10 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    La frutta secca si potrebbe dividere in due categorie: quella glucidica (ricca di zuccheri e povera di grassi) e quella lipidica (ricca di grassi e, viceversa, povera di zuccheri).

    Si parla inoltre di frutta secca (noci, nocciole, arachidi, etc.) e frutta essiccata (prugne, datteri, albicocche, etc.).

    La frutta secca lipidica in realtà comprende sia frutti veri e propri ma anche i semi di alcune piante e i legumi, come ad esempio nel caso delle arachidi.

    Quasi tutta la frutta secca lipidica è ricca di acidi grassi monoinsaturi.

    La frutta secca lipidica, nut per gli anglosassoni (traducibile con il termine generico di noccioline), è ricchissima di grassi, poiché ne contiene una quantità dal 50% al 65%, e quindi di calorie (più di 500 kcal per 100 grammi).

    Occorre quindi valutare sempre con attenzione le quantità assunte, per non compromettere il bilancio calorico giornaliero.

    Tuttavia può essere importante assumere una certa quantità di frutta secca lipidica ogni giorno (si può dire soprattutto le noci), in quanto i grassi in essa contenuti sono in prevalenza mono e polinsaturi , e quindi benefici per la salute delle arterie.

    Le nocciole ad esempio rappresentano una fonte di grassi "buoni", anche se non apportano una quantità significativa di grassi essenziali, al contrario di altri tipi di frutta secca come le noci. Contengono moltissimi fitosteroli.

    Le nocciole sono, dopo le mandorle, la frutta secca che contiene la quantità maggiore di vitamina E. Sono un'ottima fonte di fitosteroli, sostanze ritenute importanti nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. A conferma di ciò, uno studio recente ha dimostrato che un consumo regolare di nocciole è in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi. Questo vale per chi non è sovrappeso, essendo quest'ultima una condizione molto più sfavorevole nei confronti dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari.

    Essendo una fonte di grassi, hanno un potere saziante piuttosto basso e quindi è opportuno assumerne quantità controllate.

    Le nocciole non possono essere considerate una buona fonte proteica, poiché il rapporto tra proteine e grassi è troppo sbilanciato a favore di questi ultimi. In pratica per assumere una quantità sufficiente di proteine mangiando nocciole bisognerebbe assumere troppi grassi e quindi troppe calorie.

    Le noci di macadamia sono il tipo di frutta secca lipidica con la quantità maggiore di grassi: ben il 67%. Di questi, una discreta quantità è rappresentata da grassi saturi mentre non contengono praticamente grassi polinsaturi. Una porzione ragionevole di Macadamia (20 grammi) contiene solamente 2.5 grammi di grassi saturi.

    Hanno un sapore particolare, dolce e delicato.Sono quasi sempre vendute senza guscio, poiché per romperlo occorre una forza notevole (quasi 150 kg). Sono molto costose, poiché la produzione è piuttosto limitata.

    Le noci sono una delle rare fonti di acido alfa linolenico, un acido grasso essenziale (appartenente alla famiglia degli omega 3) che dobbiamo necessariamente assumere con l'alimentazione. E' anche una buona fonte di omega-6. Si pensi che in una porzione di noci ci sono gli stessi omega-3 presenti in un'orata di 300g!

    Circulation, rivista statunitense che si occupa di cardiologia, ha pubblicato nel marzo 2004 uno studio spagnolo sulle proprietà della noce. Il frutto, una volta inserito stabilmente nella dieta, determinerebbe una riduzione delle patologie cardiovascolari, principalmente per la sua azione anti-aterosclerotica. Infatti le noci lubrificano il cuore grazie ai grassi omega-3 (ne hanno più del salmone) e grazie agli antiossidanti come i polifenoli (ne hanno più del vino rosso).

    L'arachide è originaria del Brasile; è coltivata per i semi commestibili, dai quali si ricavano altri prodotti alimentari (burro di arachidi). I principali paesi produttori sono Cina, Brasile e Stati Uniti. È detta anche nocciolina, nocciolina americana o spagnoletta. Le arachidi vengono consumate direttamente, tostate oppure vengono pressate per spremerne l'olio. Infatti i semi di arachide contengono il 50% circa di olio (55% di acido oleico, 30% di acido linoleico e 15% di acidi grassi saturi) la cui qualità è intermedia fra quello di oliva e quello di altri oli di semi (girasole, mais ecc.).

    La noce del Brasile è contenuta in un frutto grosso come un'arancia (da otto a ventiquattro noci), tipico della foresta tropicale. La noce, il cui sapore è a metà fra quelli della noce comune e del cocco, ha forma di spicchio, guscio ruvido e margini netti.

    I datteri secchi sarebbero utili per regolare la pressione, grazie alla presenza di magnesio e potassio, i datteri sono molto digeribili anche in caso di colite. Inoltre, si ritiene abbiano lievi proprietà calmanti e sono quindi uno spuntino ideale in caso di nervosismo. Lo sciroppo di datteri, che si ottiene bollendo i frutti in acqua, è considerato un buon rimedio contro tosse e raffreddori.

    L'albicocca secca conti

  • 3 anni fa

    Sia che si intenda perdere peso, sia che si desideri semplicemente mantenere la linea attuale seguendo però un'alimentazione bilanciata, qua http://FattoreBruciaGrasso.teres.info/?05bf potrete accedere a tantissimi consigli.

    Seguire un'alimentazione corretta ogni giorno è quanto mai indispensabile se vogliamo mantenerci in buona salute ed evitare di dover ricorrere a diete per dimagrire velocemente.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    7 mandorle 7 noci 7 noccilole rinunciando a qualcos'altro contengono un sacco di sostanze antiossidanti insomma fanno bene all'organismo in genere e prevengono alcune patologie

    Fonte/i: cultura personale
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non tutti sanno che …. La frutta secca è ricca di sostanze nutrienti. Sali minerali, proteine, vitamine e fibre alimentari sono presenti in questi gustosi alimenti. In generale la frutta secca è una ottima fonte anche di acidi grassi mono e polinsaturi che svolgono una attiva funzione di prevenzione per le malattie cardiache e circolatorie. Introdurre nella propria alimentazione giornaliera una modica quantità di frutta secca aiuta a combattere la stanchezza sia mentale che fisica, senza per questo aver paura di ingrassare. La frutta secca è stata, nei millenni, una fonte di alimentazione preziosa per l'uomo, facilmente conservabile, ricca di nutrienti, ha permesso all'uomo di sopravvivere anche in condizioni climatiche avverse. Pensate, ad esempio, ai datteri che forniscono una importante fonte alimentare anche nei deserti.

    La frase più comune quando si parla di frutta secca è "fa ingrassare" trascurando gli effetti benefici di questa preziosa categoria alimentare. Studi approfonditi hanno dimostrato che, a parità di calorie giornaliere, in una dieta, l'assunzione di frutta secca non contribuisce all'accumulo di grassi.

    La tradizione italiana, che vede la frutta secca arrivare in tavola dopo il dolce, è una forma sbagliata di consumo della frutta secca, che aggrava il carico calorico di un pasto abbondante. Un consumo consapevole e salutare è inserire nella dieta quotidiana qualche piccola porzione di noci, mandorle , albicocche, prugne, nocciole, sostituendo con esse qualche altro alimento di pari calorie. Ad esempio, la frutta secca, con il senso di sazietà che essa produce, rappresenta un ottimo spuntino, nutriente ma non pesante, ideale da consumarsi in ufficio. Il consumo di frutta secca non è solo un aiuto al nostro organismo con le proprietà nutritive ma, ha un forte impatto sul nostro buon umore per la gratificazione che il sapore pieno di questi frutti essiccati rende al nostro palato.

    per esempio, i pinoli sono una fonte di proteine che può paragonarsi alla bresaola o del formaggio grana.

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  • Corey
    Lv 4
    3 anni fa

    Puoi abbassare facilmente il colesterolo grazie a questo rimedio naturale http://GuarireDalColesterolo.teres.info/?N2eB

    Il colesterolo, grasso presente nel sangue, è di fondamentale importanza per il benessere del nostro organismo a patto che rimanga in un range di valori normali. Quando invece si superano certe soglie, ci si espone maggiormente al rischio di malattie cardiovascolari.

  • 1 decennio fa

    Al massimo, tra una e l' altra, 50 grammi.!!!!!!!!!!!!!!

  • 1 decennio fa

    la dose consigliata al giorno è di qlke mandorla,oppure qlke nocciola o altro...ma io direi ke 10 sn sufficienti x apportare gli omega 3 e stare bene senza ingrassare. tu mi sa ke hai 1pò esagerato,ma se nn ti viene mal di pancia x qsta volta fa nulla...ma se sei a dieta nn va bene

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Zuccheri e grassi polinsaturi.

    Un pò eccessivo, eh?

  • Tutto questo tutti i giorni è troppo, la frutta secca è ricchissima di potassio, ma piena di calorie e grassi, quindi meglio andarci piano!

  • 1 decennio fa

    il mio dietologo mi ha bacchettata da matti quando gli ho detto che alla sera spesso mangiavo 3-4 noci. ha detto che sono grasse da morire e che, come tutta la frutta secca, a piccole piccole dosi va bene, ma per piccole si intende ogni tanto 3 o 4, ma non un'abitudine, x la dieta fa MALISSIMO per il resto... credo che esagerare fa male per tutto...

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