ricette degli anni '30?

So che è una domanda bizzarra, ma mi chiedevo se qualcuno possedeva delle ricette del 1920-1930, o anche sapesse qualcosa delle abitudini alimentari tipiche di quel periodo. io so soltanto che andavano molto di moda patè e mousse (piatti "al dito")...

Mi serve per la festa di carnevale di quest'anno, che sarà a tema, appunto, su questo periodo. Volevo prendermi un po' d'anticipo per i preparativi.

Grazie mille!

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Frittelle di mele

    (1915)

    Mondate alcune mele appiole* che siano belle e sane: togliete loro il torsolo coi semi servendosi all'uopo di un apposito cannello di latta, col quale le trapasserete da parte a parte nel verso del torsolo medesimo; tagliatele poscia a fette della grossezza di mezzo centimetro; immergete queste in una pasta composta di farina stemperata con vin bianco; friggetele come al solito e spolverizzatele poi con zucchero.

    Renderete ancor più squisite queste frittelle,lasciando le mele affettate immerse per due o tre ore nel rum, con zucchero e cannella in polvere. In tal caso le farete sgocciolare, immergendole in un pasta composta semplicemente di acqua e farina e friggendole come le altre.

    * varietà di mela a buccia rossa

    Frittelle di semolino

    (1915)

    Mettete al fuoco in un una cazzaruola, un litro di latte buono con sei cucchiaiate di zucchero ed un pizzico di sale e quando e quando comincia a bollire, gettatevi a poco a poco 160 gr di semolino che lascerete a cuocere fino ad ottenerne una specie di polentina soda, avvertendo di tramenare continuamente la non si attacchi al fondo. Ritiratela poscia dal fuoco, lasciatela freddare un poco ed unitevi 6 torli di uova e due chiare bene sbattute a parte e ridotte come neve, un poco di cedro candito trinciato a pezzetti, oppure scorza di limone fresco grattata e 35 gr di uva passa: rimestate ed assimilate il composto e, con questo, formatene tante pallottole grosse come una noce, le quali, dopo averle immerse nella chiara d'uovo ed avvolte nel pan grattato, friggerete in padella con abbondante olio.

    Quando abbiano preso un bel colore, ritiratele con una mestola bucata, ponendole per alcuni istanti sopra a carta sugante, a fine di far loro lasciare più olio che sia possibile; infine servitele calde, spolverizzate di zucchero fino.

    Panchisse all'inglese

    (1830)

    Si ponga in una catinella oncie *una di fior di farina, un poco di sale, un'oncia o più d'acqua di fiori d'aranci, sei ova, cioè tre intiere e tre senza chiaro, oncie quattro burro strutto, oncie tre zucchero, tre quartucci di latte, e il tutto si manipoli per bene, ed avvertite che sia liquido, si passi per il setaccio, e in padella fatene tante frittatine piccolissime con burro, ovvero olio buono e fresco, avvertendo di rivoltarle, e che siano ben cotte ma non bruciate. Le porterete in un piatto una sopra l'altra, spolverizzando sopra ognuna di esse dello zucchero, e sotto al detto piatto vi porrete del fuoco acciò si mantengano calde e così le darete in tavola.

    * oncia: pari a 30 gr. circa

    ZUPPA DELLA NONNA

    Occorrono:

    pane raffermo a pezzetti

    formaggio fontina a cubetti

    formaggio grana grattugiato

    brodo di carne (o di dado di carne, l’altro manca)

    cipolla

    burro oppure olio d’oliva extra vergine

    ***

    In una pirofila mettere il pane a pezzetti. Aggiungere la fontina a cubetti e il grana grattugiato, quindi mescolare gli ingredienti.

    Avrete preparato, a parte, un po’ di brodo che sarà versato sul pane e il formaggio, quel tanto che basta ad ammollare il tutto: la zuppa non dev'essere brodosa ma piuttosto asciutta.

    In un tegamino far soffriggere il burro con la cipolla e versare il tutto sopra la zuppa che sarà in seguito messa in forno a gratinare.

    Fagioli all'uccelletto

    Ingredienti: 3 hg di fagioli secchi lessati al dente; 3 hg di polpa o passata di pomodoro; 2 spicchi d'aglio; alcune foglie di salvia; olio; sale; pepe in grani.

    Mettere in abbondante acqua la quantità desiderata di fagioli secchi cannellini o toscanelli e lasciarli in bagno per almeno 12 ore.

    Scolarli, metterli in una casseruola, ricoprirli d'acqua fredda e cuocerli a calore moderato.

    E' possibile la cottura in pentola a pressione in 15-20 minuti.

    Scaldare in une tegame (di terracotta) mezzo bicchiere di olio con la salvia, gli spicchi d'aglio schiacciati e un po’ di pepe macinato; unire i fagioli (cotti al dente e scolati), salare e far insaporire per qualche minuto; aggiungere la passata di pomodoro e cuocere il tutto per un quarto d'ora. Prima di servire eliminare l'aglio.

    altre ricette le potrai trovare qui:http://www.confidenzialmente.com/idee/ricette/rice...

    Buon appetito!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ti posso consigliare di andare a vedere o comperare il libro di ricette di Pellegrino Artusi....le ricette più anche di tutte sono le sue!!

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