benny ha chiesto in Mangiare e bereCucina e ricette · 1 decennio fa

sapete delle ricette: cremose/vellutate di verdure?

perchè mi piacciono da morire le "cremose" di 4salti in padella,ma mangiare spesso sta roba surgelata,non mi piace tanto!ma sono buonissime!!!allora chiedevo se qualcuno sa farle con ingredienti freschi!quelle dei 4salti,sono1di finocchio e patate,1 zucca e carote,1piselli e basilico...poi ce ne sono altre tra le quali al pomodoro e 1 al radicchio rosso!se non sono proprio con gli stessi ingredienti non fa niente.va bene anche simili!grazie!!

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    se ti piace la ricetta votami come risposta migliore e rispondimi cioè metti un commento sulla ricetta, è veramente buona, anzi adesso ne ho trovata un altra te la metto.

    Le minestre di verdure frullate possono essere creme o vellutate. Le prime sono composte dalla sola verdura lessata o stufata e poi frullata con il brodo vegetale, le seconde hanno invece come base un roux, che le rende appunto più vellutate e le verdure. Questa ricetta è una vellutata, abbastanza leggera, che può essere ulteriormente arrichita.

    Tempo di preparazione e cottura:

    45 min

    Ingredienti

    per 4 persone

    vellutata aglia asparagi

    800 g di asparagi verdi

    2 piccoli scalogni

    50 g di burro

    50 g di farina bianca

    1 l di brodo vegetale circa

    olio e.v.o.

    sale e pepe

    crostini di pane per guarnire

    Mondare gli asparagi, togliendo la parte bianca (il punto giusto per eliminare lo si trova spezzando l'apsarago tenendo le due estremità), lavandoli e pelando la corteccia esterna più tenace.

    Staccare le punte a un paio di centimetri dall'apice e metterle da parte.

    Affettare a rondelline di 2 mm circa il resto del gambo.

    Mondare e affettare a velo i due scalogni e metterli ad appassire con un cucchiaio di olio e.v.o. in una padella. Quando sarnno appassiti, aggiungere le rondelline di asparago, salare e pepare e stufare per una decina di minuti, aggiungendo un po' di brodo caldo se necessario. Aggiungere le punte tenute da parte e portare a termine la cottura per alcuni minuti ancora. Estrarre le punte dalla padella.

    In un altro tegame, sciogliere il burro e aggiungervi la farina, portare il roux così ottenuto a un leggero colore nocciole (come indicato anche nella vellutata al radicchio). Aggiungere 800 ml di brodo caldo e le rondelle di asparago. Far cuocere per una decina di minuti a fuoco medio, quindi frullare il tutto con il frullatore esterno o ad immersione). Lasciar amalgamare a fuoco basso per altri cinque minuti.

    Servire nelle fondine, accompagnando con crostini di pane tostato, e decorare con le punte di asparago tenute da parte, riscaldate qualche secondo, e un filo d'olio

    vellutata al radicchio

    Note

    1. É possibile arricchire la preparazione, aggiungendo un tuorlo d'uovo e/o due cucchiai di panna fresca per rendere più legata la preparazione e più cremosa e vellutata. Così la preparazione risulterà meno leggera, ma indubbiamente più saporita.

    2. Potete insaporire ulteriormete i corstini, tagliando il pane a cubetti e saltandolo in padella con burro o con olio e.v.o. aromatizzato con un pochino di aglio e qualche foglia di prezzemolo tritato.

    Classica, elegante, delicata, ma ricca del sapore dell'ortaggio con cui è preparata.

    Tempo di preparazione e cottura:

    40 min

    Ingredienti

    per 4 persone

    - 400 g di radicchio di Treviso tardivo

    - 600 ml di brodo vegetale

    - 5o g di burro

    - 50 g di farina

    - 2 scalogni medi

    - 2 cucchiai di olio E.V.O.

    - 1/2 bicchiere di vino rosso corposo

    - sale e pepe

    per guarnire il piatto

    - crostini di pane

    - dadini di formaggio di montagna

    - un filo d'olio E.V.O.

    Lavare e mondare il radicchio e asciugarlo bene.

    Tagliare tutte le punte riccioline del cespo e metterle da parte per la decorazione.

    Il resto del cespo tagliarlo in una chiffonade, avendo cura di tagliare più finemente la parte del cuore, più fitta e compatta.

    Mettere a appassire in un paio di cucchiai di olio gli scalogni affettati.

    Quando è ben appassito, aggiungere la chiffonade di radicchio, salare, pepare e coprire affinchè appassisca anch'essa a fuoco medio.

    Quando sarà completamente appassito aggiungere il vino rosso, e lasciare evaporare ed asciugare.

    Questa parte è la base anche per preparazione del risotto o del condimento per la pasta al radicchio.

    Intanto preparare un roux, con il burro e la farina, portandolo a un leggerissimo colore nocciola.

    Quando sarà pronto, aggiungervi il brodo vegetale caldo e il radicchio appassito.

    Lasciar cuocere per una ventina di minuti a fuoco lento, quindi frullare il tutto con il frullatore (esterno o a immersione).

    Otterrete così un crema densa, ma non troppo. Se volete potete passarla allo chinois, soprattutto se preparate la vellutata per una cena elegante. A me però non dispiace vedere qui e là qualche briciolina di radicchio. Conferisce un'aria rustica che non guasta.

    Aggiustate di sale e fate bollire ancora qualche minuto.

    Servite nei piatti, decorando con le puntine di radicchio che avete tenuto da parte e, volendo con crostini di pane e dadini di formaggio saporito.

    É possibile preparare questa vellutata anche con altri radicchi (Verona, Castelfranco...). Sconsiglio però l'uso di radicchi particolarmente amari, come il Treviso precoce o il Chioggia, perchè la particolarità di questo primo è il sapore delicato ed equilibrato.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    basta ke fai bollire le verdure e poi le frulli e se sn tr liquide le fai bollire e ridurre

  • 1 decennio fa

    finocchio e patate

    1-2 patate

    1 finocchio

    acqua o brodo vegetale

    aneto o la barbetta del finocchio

    sale

    1 cucchiaio olio

    3-4 cucchiai panna da cucina

    facciamo bollire le patate e il finocchio nell'acqua o brodo con sale, alla fine frulliamo le patate e il finocchio versando brodo quato basta per ottenere una vellutata secondo il vostro gusto piu' o meno liquida.

    - aggiungiamo la panna, l'olio.

    - mettiamo in un piatto la vellutata e l'aneto fresco o la barba del finocchio

    zucca e carote

    una confezione di zucca già a cubetti, 3 carote grosse, un dado, acqua q.b., olio, un cipolotto, 4 spicchi d'aglio, rosmarino, sale, pepe.

    pulire le carote e le tagli a pezzi, tagli il cipollotto e a metà gli spicchi d'aglio.olia una pentola e ci metti a rosolare il cipollotto e l'aglio, poi aggiungi le verdure e dell'acqua. man mano aggiungi altra acqua. togli la maggior parte degli spicchi d'aglio e metti un dado. frulla tutto col minipiper e salare, pepare e aggiungere abbondantemente il rosmarino secco.

    piselli e basilico

    500 g piselli surgelati

    4 cucchiai farina

    basilico

    1 ciuffo prezzemolo

    2 cucchiai burro

    1/2 l brodo anche di dado

    1 patata

    sale

    Lessare i piselli in acqua salata con la patata e a cottura ultimata passare tutto al setaccio. Far sciogliere il burro, unirvi la farina e un po' di brodo, mescolare e aggiungere la purea di piselli e patata. Tritare il prezzemolo e unirlo alla minestra poco prima di servire in tavola con il basilico.

    asparagi

    1 l brodo di pollo

    700 g asparagi

    3 tuorli

    1 dl panna da montare

    burro

    sale

    pepe

    Lessare gli asparagi per 15'. Insaporirli in padella con 40 g di burro e farli stufare per 10'. Tenere da parte 12 punte per la guarnizione. Passare il resto al mixer, unire il brodo un po' alla volta per ottenere una crema. Diluire i tuorli con la panna, salare e insaporire con pepe. Versare il composto nella vellutata calda e unire 40 g di burro. Sbattere a lungo finché il burro sarà sciolto. Servire decorando con le punte.

    Vellutata al pomodoro

    (per 4) 5 dl di brodo vegetale, 200 g di panna liquida, 5 dl di passata di pomodoro, 1 spicchio di aglio, 1/2 peperone giallo, 1 scalogno, olio extravergine di oliva, sale, pepe

    Lavate, asciugate e affettate il peperone, sbucciate e tritate lo scalogno.

    Scaldate l'olio nella pentola a pressione, unite lo spicchio di aglio e fatelo imbiondire. Bagnate con il brodo, aggiungete le verdure, la passata di pomodoro quindi chiudete la pentola. Cuocete per 20 minuti contando il tempo a partire dal sibilo.

    Al termine, scaricate il vapore completamente, aprite la pentola e versate il contenuto nel mixer aggiungendo la panna, sale e pepe. Frullate per un paio di minuti in modo da ottenere un composto cremoso e fluido.

    Servite accompagnando con crostini di pane e verdure crude.

    al radicchio

    400 g di radicchio di Treviso tardivo

    - 600 ml di brodo vegetale

    - 5o g di burro

    - 50 g di farina

    - 2 scalogni medi

    - 2 cucchiai di olio E.V.O.

    - 1/2 bicchiere di vino rosso corposo

    - sale e pepe

    per guarnire il piatto

    - crostini di pane

    - dadini di formaggio di montagna

    - un filo d'olio E.V.O.

    Lavare e mondare il radicchio e asciugarlo bene.

    Tagliare tutte le punte riccioline del cespo e metterle da parte per la decorazione.

    Il resto del cespo tagliarlo in una chiffonade, avendo cura di tagliare più finemente la parte del cuore, più fitta e compatta.

    Mettere a appassire in un paio di cucchiai di olio gli scalogni affettati.

    Quando è ben appassito, aggiungere la chiffonade di radicchio, salare, pepare e coprire affinchè appassisca anch'essa a fuoco medio.

    Quando sarà completamente appassito aggiungere il vino rosso, e lasciare evaporare ed asciugare.

    Questa parte è la base anche per preparazione del risotto o del condimento per la pasta al radicchio.

    Intanto preparare un roux, con il burro e la farina, portandolo a un leggerissimo colore nocciola.

    Quando sarà pronto, aggiungervi il brodo vegetale caldo e il radicchio appassito.

    Lasciar cuocere per una ventina di minuti a fuoco lento, quindi frullare il tutto con il frullatore (esterno o a immersione).

    Otterrete così un crema densa, ma non troppo. Se volete potete passarla allo chinois, soprattutto se preparate la vellutata per una cena elegante. A me però non dispiace vedere qui e là qualche briciolina di radicchio. Conferisce un'aria rustica che non guasta.

    Aggiustate di sale e fate bollire ancora qualche minuto.

    Servite nei piatti, decorando con le puntine di radicchio che avete tenuto da parte e, volendo con crostini di pane e dadini di formaggio saporito.

    alle carote

    750 g di carote, una cipolla, una costola di sedano, 2 spicchi di aglio, una foglia di alloro, un cucchiaio di trito aromatico misto (prezzemolo, basilico, rosmarino e salvia), un litro e mezzo di brodo, 100 g di burro, 75 g di riso, sale, pepe.

    Mondate le carote, lavatele e tagliatele a rondelle piuttosto sott

  • 1 decennio fa

    50 gr. burro

    50 gr. farina

    150 gr. lattuga

    200 gr. piselli

    q.b. preparato granulare per brodo vegetale

    1 scalogno

    250 gr. zucchine

    Preparare un litro di brodo vegetale. In una pentola sciogliere il burro con la farina e aggiungere tutto il brodo.

    Successivamente aggiungervi i piselli, le zucchine tagliate e rondelle, la lattuga e lo scalogno tritato. Continuare la cottura per circa 20 minuti, frullare fino a quando il composto sarà cremoso.

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