Niagara ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

seminare semi di rosa?

stamattina ho comprato una bustina di semi di rosa,dice solo che si seminano tra inverno e estate ,trapiantare in primavera,e la fioritura in estate e autunno.nn dice altro,riguardo alla semina voglio sapere se i semi vanno sotto terra o in superfice e poi bisogna bagnare con un po' di acqua boh... non so ditemi tutto su come si procede grazie.

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolari

    Luce: esposizioni molto luminose, soleggiate. Solo alcuni tipi di rampicanti possono essere coltivati in leggera ombra.

    Annaffiature e umidità ambientale: annaffiare abbondantemente in primavera-estate.

    Substrato: terreno fertile, di medio impasto, leggermente acido. Terreni troppo sabbiosi, compatti o argillosi dovranno essere corretti con l’aggiunta di paglia semidecomposta e torba. I terreni calcarei sono quasi sempre tollerati; mentre quelli poveri dovranno essere arricchiti con concimi inorganici o organici, tenendo presente che il letame non deve essere troppo fresco, perché può danneggiare le radici.

    Concimazioni ed accorgimenti particolari: la messa a dimora deve essere eseguita, su un terreno preparato con un mese di anticipo (vangato e concimato), in marzo-aprile o in ottobre. I fiori appassiti devono essere eliminati, tagliando il fusto all’altezza della prima foglia sotto il fiore. In questo modo, si otterrà la formazione di un nuovo germoglio all’ascella fogliare e verso l’esterno. Alla fine dell’estate i fiori dovranno essere lasciati sulla pianta, per evitare il formarsi di troppi germogli. È bene praticare una pacciamatura, sempre su terreno umido, a base di letame, composta, terriccio di foglie, torba o erba falciata, allo scopo di mantenere l’umidità del terreno, evitare la crescita delle infestanti e nel caso del letame apportare elementi nutritivi. A questo scopo si può praticare una pacciamatura a base di letame equino o vaccino in primavera, annualmente in terreni calcarei; ogni due tre anni negli altri. Il trattamento a base di torba o foglie può essere utile anche per alleggerire terreni compatti e argillosi. Si pratica in primavera e autunno spargendo uno strato dello spessore di 5-7 cm. Le rose inoltre necessitano di concimazioni regolari, che dovranno essere effettuate dalla fine della primavera in poi, in particolare durante la fioritura. Si devono utilizzare prodotti ad azione rapida. Tra quelli organici i più adatti risultano essere la farina di ossa, il sangue secco, il cornunghia e i residui della lavorazione del pesce. Questi e quelli minerali si distribuiscono in superficie o interrandoli con una zappatura.

    Moltiplicazione e potatura

    Moltiplicazione: nuovi esemplari possono essere ottenuti per seme, talea, innesto a seconda dell’esemplare preso in considerazione. Le specie tipiche devono essere moltiplicate per seme. Si procede in ottobre, mettendo i semi, ottenuti dai frutti maturi, in vasi o cassette riempiti con composta per semi e tenuti in cassone freddo. Alla comparsa delle prime 2-3 foglie vere, le piantine devono essere trasferite in vivaio, dove resteranno per due anni, prima di poter essere piantate a dimora definitiva. In questo modo si ottengono esemplari in grado di fiorire nel giro di 2-3 anni. La moltiplicazione per talea invece si utilizza per tutte le specie tipiche e i loro ibridi, per le rose in miniatura, per quelle sarmentose non rifiorenti e per quelle arbustive tradizionali. Si utilizzano talee prelevate, in agosto-settembre dai germogli laterali non fioriferi, più robusti, lunghe 25-30 cm., avendo cura di lasciare una porzione del ramo portante. Si dovranno lasciare solo le 2 foglie apicali, eliminando tutte le altre, insieme alle gemme che si trovano all’ascella delle stesse. Le talee devono essere messe a radicare, all’aperto e in posizione riparata e leggermente ombreggiata, in buche profonde 15-20 cm. a forma di V, avendo cura di mettere sabbia fine sul fondo e di pressare, nonché annaffiare il terreno prima e dopo l’operazione. Per facilitare la radicazione si possono usare ormoni rizogeni. Le nuove piante potranno essere messe a dimora nell’autunno dell’anno successivo.

    Secondo alcuni vivaisti i nuovi esemplari saranno meno vigorosi. Per le rose in miniatura la procedura è diversa: le talee si preparano tra luglio e ottobre e devono essere lunghe 5-10 cm. e fornite di una porzione del ramo portante. Devono essere messe a radicare in contenitori, riempiti con una miscela a base di torba e sabbia, tenuti in cassone freddo. A radicazione avvenuta, si trapiantano in singoli vasi di 8 cm. di diametro, riempiti con terriccio di foglie, terriccio da giardino, torba e sabbia. Questi dovranno essere interrati all’aperto a maggio dell’anno successivo. Saranno pronte per la messa a dimora definitiva nell’autunno dello stesso anno. Per la tecnica dell’innesto si rimanda a testi specializzati.

    Potatura: premettendo la potatura delle rose esistono testi qualificati, si daranno di seguito delle norme generali e di base. La potatura deve adattarsi al tipo di pianta che si prende in esame. I tagli dovranno comunque essere netti ed effettuati appena al di sopra di una gemma rivolta verso l’esterno. In qualsiasi periodo dell’anno si dovranno eliminare i rami deboli, ammalati o incrociati. Durante la fioritura si devono eliminare i fiori appassiti, tagliando il fusto all’altezza

  • 1 decennio fa

    a parte l'esperienza negativa di chi ti ha dato la prima risposta io ci proverei anche se senza tante speranze.

    mettili sotto uno strato di un paio di mm di terra e tieni umido, ma non troppo, senza inzuppare per evitare la muffa e i marciumi.

    se all' esterno copri con lastra di vetro.

    se nascerà qualcosa aggiungi un sottile strato di terra.

    in bocca al lupo e fai sapere.

    ps:il fatto che non ci siano indicazioni più precise mi fa pensare che che non si tratti di una cosa seria, ma, se come me,ami ogni mattino vedere se...è nata...insisti, magari metti via qualche seme da piantare evitando gli errori eventualmente commessi

  • 1 decennio fa

    non ci provare neanche l'ho fatto io alcuni anni fa,ho seguito tutte le istruzioni e mi e nata un cosino piccolo come un grano e tu non immagini le cure,be niente e morta,compra la piante che vale la pena,esperia s/a

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