Cosa ne pensate di questo "calcolo" fatto dalla On. Carlucci sulla pirateria?

Ecco un bellissimo estratto dal blog della Carlucci:

In estrema sintesi ho intenzione di dimostrare, a tutti coloro che credono di risparmiare scaricando illegalmente materiale multimedia da Internet, che si sbagliano e di grosso. Partiamo da alcuni dati forniti dall’Enel desumibili da un documento ufficiale, di cui riporto di seguito un estratto, contenente un analisi dettagliata dei consumi energetici derivanti dall’uso del personal computer in casa: “……Oggi ci occupiamo invece del personal computer, strumento ormai familiare per giovani ed adulti che, a sorpresa, si rivela anche lui abbastanza vorace in quanto a consumi energetici; la cosa non deve stupirci se consideriamo che negli ultimi anni la corsa verso computer dalle prestazioni sempre maggiori ha portato a maggiori consumi da parte di processori e periferiche (cosa che sicuramente avrete notato toccando la superficie del disco fisso in funzione o osservando il getto di aria calda che viene espulso dalle ventole presenti nel cabinet del PC).I processori attuali arrivano in alcuni casi a superare la soglia dei 100 Watt di consumo, potenza che chiaramente viene erogata dall’alimentatore presente nel PC il quale oltre al processore si occuperà di alimentare anche le altre periferiche contenute nel computer, masterizzatori, eventuali periferiche esterne alimentate via USB e le stesse ventole di raffreddamento; un conteggio veloce ma abbastanza realistico ci permette di valutare il consumo di un PC fisso: se infatti mediamente la potenza consumata dal computer e’ di 300 Watt (nei casi di PC ben equipaggiati tale consumo puo’ essere anche superiore, esistono in commercio alimentatori per PC che arrivano fino a 600 o 800 Watt )e il PC rimane acceso per una decina di ore al giorno, facilmente potremo quantificarne il consumo moltiplicando il consumo (espresso in KiloWatt) per il numero di ore di utilizzo, nel nostro caso quindi 300 W = 0,3 KW da moltiplicare per 10 ore , ovvero 3KWh. Considerando un costo dell’energia elettrica medio di circa 0,2 euro/KWh , il PC dell’esempio, tenuto acceso per 10 ore al giorno ci costa 60 eurocent al giorno; cifra che sembra ridicola, ma che moltiplicata per 365 porta a circa 200 euro.” Partiamo da questo dato, che in alcuni casi, può essere considerato anche ampiamente in difetto rispetto al reale consumo di energia elettrica che devono sopportare i cosiddetti pirati informatici. A questo costo, che definiamo iniziale, bisogna aggiungere l’ usura cui il computer va incontro a causa di un uso intenso e prolungato. Per rimanere sul terreno della concretezza, la durata media di un computer usato per scaricare filmati e musica è all’incirca di 2 anni; un personal computer che ci permetta di scaricare velocemente materiale multimediale molto voluminoso non costa meno di 1000 €. A questi vanno aggiunti il costo dei supporti informatici, sui quali copiare film e musica scaricata illegalmente, che potremmo quantificare in 100 euro annui. Aggiungiamo ora il costo della bolletta telefonica: le tariffe flat, ovvero tutto incluso, costano mediamente tra i 20 e i 30 euro mensili, vale a dire circa 300 euro annui. Sommando le cifre calcolate finora arriviamo ad un totale che oscilla all’incirca tra i 1600 euro e i 2000 euro. Sapete cosa avrebbe speso un utente medio se avesse noleggiato, tutte le uscite disponibili, in un comune videonoleggio? Tra i 1100 ed i 1300 euro, sempre calcolati su base annua, con un risparmio netto calcolabile tra i 500 ed i 700 euro. Senza calcolare, fatto di importanza non secondaria, la pessima qualità di filmati scaricati dalla rete rispetto a prodotti ufficiali messi in commercio dalle case cinematografiche.

A questo punto è proprio il caso dire: meditate gente, meditate……

Questo è quello che ha scritto la Carlucci. Prima di tutto paragonare i film scaricati a quelli noleggiati non è la stessa cosa (visto che quelli scaricati si possono riguardare sempre), ma soprattutto una persona che scarica tutti gli anni si compra un pc (solo per scaricare secondo l'.onorevole)

La chicca è il finale, il risparmio è di 500/700! Solo che l'anno dopo chi scarica ha già il pc quindi risparmierà 500/300 rispetto a chi affitta! Alla faccia della sua dimostrazione....meditate

7 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    Ma lei con i 22.000 euro al mese di cui defrauda e pirateggia gli italiani non si vergogna di fare in conti in casa d'altri.

    Se i dvd costassero meno e gli stipendi fossero più alti forse la gente avrebbe più rispetto per le istituzioni... ma lì ci sarebbe bisogno dell'esempio della classe politica che ahime è del tutto deficitario!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E dai ragazzi non siate così cattivi, cercava solo di sembrare intelligente una volta tanto.. ma la Carlucci non era quella che diceva che gli stipendi dei parlamentari sono troppo bassi?

    Eh sì, era proprio lei..

  • 1 decennio fa

    la carlucci non mi piaceva come conduttrice, e non mi piace come politica..

    la considero una persona non all'altezza, ig.no.ran.te che è finita in un partito, il pidielle, partito spazzatura della politica italiana, in cui trovano rifugio peccatori e millantatori

  • 1 decennio fa

    La Carlucci non ne azzecca una.

    Su di un CD quasi il 90% va in diritti e guadagni per i discografici e l'artista.

    Secondo me la musica la si dovrebbe scaricare gratuitamente. I cantanti e i discografici possono guadagnare con le esibizioni dal vivo e con l'organizzazione di eventi e gadget pubblicitari.

    Anzi, scaricando gratis la musica e' piu' facile lanciare ed avere nuovi talenti.

    E la SIAE potrebbe dedicarsi invece al volontariato (e' un ente toalmente inutile).

    Diverso il discorso per i film perche' i costi di produzione del cinema sono enormi. Ma anche li l'utilizzo delle nuove tecnologie potrebbe consentire di scaricare film ad un costo minimo anziche' noleggiarli. E chi li vuole invce con i contenuti aggiuntivi se li compra.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    consiglierei a la carlucci i pipare meno e darsi a vita televisiva, una cosi non c' entra per niente con la politica

  • 1 decennio fa

    Credo che gli unici calcoli che possano andare d'accordo con la Carlucci siano quelli renali!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    -.- ecco chi sono i nostri politici

  • gio
    Lv 5
    1 decennio fa

    Se lo ha scritto la Carlucci (sich), sicuramente è un rifuso o una cavolata...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.