GabryTanz ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Recensione di un libro x 10 Punti Assicurati!?

Per favore mi potete fare una recensione di una pagina di quaderno del libro "Il vecchio e il mare" dell'autore "Ernest Hemingway".

Fatevela con calma io aspetto, vi prego di una pagina di quaderno.Recensione per 10 punti assicurati!

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Il vecchio e il mare originariamente era frutto di un'opera più vasta, che Hemingway chiamava "Il libro del mare". Ma poiché il progetto incontrava difficoltà a decollare, lo scrittore decise di pubblicare la storia separatamente.

    Il vecchio pescatore cubano Santiago non riesce a prendere un pesce da quasi una centinaia di giorni. Il suo unico amico e compagno è un ragazzo di nome Manolin, che accompagna il vecchio a pescare ed imparare da lui i segreti e le tecniche del mestiere per poter fare una pesca ricca e proficua. Inizialmente Manolin segue ed assiste Santiago, ma poi i genitori, non convinti più delle abilità del vecchi, ma sempre più convinti dell'ormai fatale sfortuna del vecchio, lo costringono a seguire un'altra barca. Il ragazzo tuttavia continua a frequentare e collaborare con Santiago: lo aiuta a tirare in secca la barca, gli procura le esche per la pesca, gli porta da mangiare. Un giorno, il vecchio decide di spingersi in mare più al largo del solito ed ecco che, seguendo il percorso di un uccello marino, dopo aver incontrato un branco di delfini, la sua lenza è scossa da un forte strattone: un enorme pesce simile al pescespada ha abboccato al suo amo più profondo. Santiago tenta con tutte le sue forze di tirare il pesce fuori dall'acqua, ma l'animale è più forte e, fuggendo, trascina la barca ancora più al largo. Inizia così una prolungata lotta tra il vecchio e il pesce alla fine della quale l'uomo riesce ad catturarlo e a ucciderlo. Ma il pesce è troppo grande e pesante perché il vecchio pescatore da solo possa tirarlo su dentro la barca e dunque l'uomo è costretto a legarlo all'esterno dell'imbarcazione. Un'ora dopo, mentre sta dirigendosi verso la costa, il vecchio si accorge che uno squalo sta seguendo la barca, attirato dalla scia di sangue lasciata dal pesce precedentemente pescato: Santiago cerca di difendere il suo bottino, ma gli attacchi degli squali si fanno sempre più frequenti ed insistenti, finché della superba preda del vecchio pescatore non resta che il gigantesco scheletro. Giunto a casa stremato dalla fatica, Santiago si addormenta, mentre i pescatori del porto rimangono attoniti guardando letteralmente a bocca aperta le immense dimensioni del gigantesco scheletro, credendo che addirittura non fosse vero o sia un animale alieno.

    Il vecchio e il mare non è una storia di morte e di sconfitta. Il tema principale del libro è la profonda unità tra l'uomo e la natura. Il protagonista si sente connesso con l'ambiente esterno: i pesci, il mare, gli uccelli, le stelle; la stessa preda non è un nemico da distruggere e su cui infierire, ma una sorta di compagno, al quale, durante la lunga caccia, il vecchio pescatore si dedica con rispetto e simpatia. Santiago sa captare l'apparente contraddizione della natura, allo stesso tempo incantevole e brutale, e, considerando se stesso come parte di essa, riesce ad accettare con pari serenità la sfortuna e il successo. Il pescatore incarna l'ideale eroico di Hemingway: un uomo che non soccombe di fronte alle ostilità, ma è capace di fronteggiarle con dignità.

    va bene? ^_^ ciaoooo

  • 1 decennio fa

    Il vecchio e il mare (romanzo)

    Voce principale: Romanzi di Ernest Hemingway.

    Il vecchio e il mare

    Titolo originale The Old Man and the Sea

    Autore Ernest Hemingway

    1ª ed. originale 1952

    Genere romanzo

    Portale Letteratura

    « L'uomo può essere ucciso, ma non sconfitto. »

    Il vecchio e il mare (titolo originale The Old Man and the Sea) è un romanzo dello scrittore statunitense Ernest Hemingway pubblicato per la prima volta sulla rivista Life nel 1952. Grazie a questo libro Hemingway riceverà il premio Pulitzer nell'anno 1953 e il premio Nobel nell'anno 1954.

    Trama [

    « Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela nella Corrente del Golfo ed erano ottantaquattro giorni ormai che non prendeva un pesce. Nei primi quaranta giorni lo aveva accompagnato un ragazzo, ma dopo quaranta giorni passati senza che prendesse neanche un pesce, i genitori del ragazzo gli avevano detto che il vecchio era decisamente e definitivamente salao , che è la peggior forma di sfortuna, e il ragazzo aveva ubbidito andando in un'altra barca dove prese tre bei pesci nella prima settimana. Era triste per il ragazzo veder arrivare ogni giorno il vecchio con la barca vuota e scendeva sempre ad aiutarlo a trasportare o le lenze addugliate o la gaffa e la fiocina e la vela serrata all'albero. La vela era rattoppata con sacchi da farina e quand'era serrata pareva la bandiera di una sconfitta perenne[1] »

    Il breve romanzo narra la storia di un vecchio pescatore, Santiago, e di un ragazzo, Manolo, al quale insegna a pescare e che gli trasmette la forza di ritornare a solcare il mare.

    Personaggi :

    Santiago

    Santiago è il nome del vecchio pescatore: «Il vecchio era magro e scarno e aveva rughe profonde alla nuca. Sulle guance aveva le chiazze del cancro della pelle provocato dai riflessi del sole sul mare tropicale e le mani avevano cicatrici profonde, che gli erano venute trattenendo con le lenze i pesci pesanti». Tutti segnali di una vita dura e piena di sacrifici. Tutto in lui era vecchio, tranne i suoi occhi, che, nonostante il passare del tempo, erano rimasti azzurri come il mare. La sua lotta con il pesce, anche se non si concluderà a buon fine, affermerà il suo orgoglio e il suo coraggio, che sembravano già persi da tempo, ma anche la notevole forza che dimostrerà combattendo quasi a mani nude con i pescecani. Il fatto che della sua preda rimanga solo lo scheletro è una sconfitta relativa al piano economico, non a quello morale. Per il personaggio probabilmente lo scrittore s'ispirò al marinaio cubano Gregorio Fuentes, con cui stringeva rapporti di amicizia.

    Manolo

    Manolo è un ragazzo che è stato accanto a Santiago fin da bambino; ma poi i suoi genitori l'hanno costretto a cercare lavoro altrove poiché tutti consideravano il vecchio, che non riusciva a pescare nulla da ottantaquattro giorni, molto sfortunato. Dunque Manolo si trasferisce in un'altra barca, ma non smette di far visita all'anziano, che ogni mattina parte al largo a pescare nonostante torni ogni volta con le reti vuote. Manolo è un personaggio molto importante perché sarà la speranza e il conforto del vecchio nei suoi momenti di solitudine.

    la sirena è un "pesceMagoo" di oltre 5,5 metri, «con delle strisce color viola che la cingevano; e accanto a lei, nuotavano due remore grigie, che non si allontanavano mai». Nei suoi movimenti era calma e dava l'impressione al marinaio di avere una certa nobiltà d'animo, sembrava che, nonostante la situazione, avesse instaurato un rapporto di lealtà, quasi dignitoso. Forse addirittura sapeva che, con i suoi movimenti, avrebbe potuto uccidere il marinaio ma che poi sarebbe ucciso anch'esso, a causa della lenza conficcata nel cuore; decise perciò, di combattere fino alla fine, giocando nel modo in cui poteva: d'astuzia. Si arrese a Santiago, come a dimostrare che preferiva concedere il suo corpo a chi ne avesse rispetto, piuttosto che ai pescecani.

    Ambientazione :

    Spazio

    Il romanzo è ambientato nei pressi di Cuba. Nel romanzo prevalgono gli ambienti esterni, come il mare, ma sono presenti anche quelli interni, come la capanna del vecchio Santiago o il bar del paese. Il mare è estremamente importante, perché è il luogo in cui si svolge la maggior parte delle azioni dei personaggi, mentre gli altri ambienti fanno solo da sfondo alla vicenda.

    Gli ambienti sono descritti in modo oggettivo e realistico così come li vedono i personaggi.

    Tempo

    Non determinato. Secondo i riferimenti del protagonista al campione americano di baseball Joe Di Maggio, si può dedurre che la vicenda sia ambientata in un periodo fra il 1936 e il 1945, anni in cui DiMaggio militava negli Yankees. Tutta la vicenda si svolge per lo più in una settimana, è dalla partenza del vecchio al ritorno al porto che si svolge la parte principale della avvincente vicenda.

    Codice linguistico

    I temi affrontati ne Il vecchio e il mare sono i classici temi prediletti dall'autore: il coraggio, la tenacia dell'uo

    Fonte/i: xo dammi i 10 punti....
  • 1 decennio fa

    Venerdì sera sarò a Pisa in compagnia dei Ragazzi di Homerus e dei volontari che li accompagneranno nel secondo tratto di navigazione da Viareggio a Riva di Traiano, sempre per l'iniziativa le quattro repubbliche marinare che ormai voi tutti conoscete.

    Sarà anche per me, privilegiato corrispondente di "noi giornalisti" un'ottima occasione per incontrare l'affascinante mondo marino. Se mi sarà possibile mi imbarcherò per accompagnare i protagonisti in una parte del loro viaggio per documentarlo.

    Avrò con me sul comodino, o in barca se avrò la fortuna di dormire sul Bamboo come è accaduto a Genova questo libro che consiglio a tutti voi.

    La storia del vecchio pescatore protagonista del breve romanzo maturò nella mente dell'autore, probabilmente durante un suo viaggio a Cuba e altri viaggi (a Rimini ad esempio, in italia) poi che lo videro protagonista come pescatore di pesci spada e squali.

    Rileggerò questo racconto con la curiosità della prima volta ricordando le immagini di uno dei film che maggiormente hanno colpito la mia immaginazione, quando, ancora piccolo studente, cercavo come voi luoghi fantastici dove poter ambientare le mie fantasie.

    Chissà quali nuovi messaggi scoprirò in questa mia nuova lettura.

    Sono certo che troverò interessanti ispirazioni per i "pezzi" che andrò a scrivere per Homerus.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Se c’è in libro che esprime al meglio quello che è stato Ernest Hemingway per la letteratura americana e mondiale, quel libro s’intitola “Il vecchio e il mare”. Pubblicato nel 1952 riscuote immediatamente un grandissimo successo: nelle prime 48 ore successive alla pubblicazione vende 5 milioni e mezzo di copie.

    Breve ma carico di emozione Il vecchio e il mare narra la storia di Santiago, un vecchio e umile pescatore cubano che da ottantatre giorni non riesce a pescare neanche un pesce. Per lui questa diventa un ossessionante maledizione da spezzare assolutamente. Così, con il supporto morale del suo vecchio aiutante Manolo e con il mitico esempio di Joe Di Maggio, decide di imbattersi da solo nei mille pericoli che nasconde il mare. Il giorno dopo riesce con successo a prendere un pescespada di cinque metri. Sembra così che tutto sia sistemato e invece il destino gli nasconde un altro scherzo: un branco di pescecani divorano la preda conquistata con tanto dolore e fatica rimanendone al pescatore solo la lisca. Santiago, il vincitore sconfitto dopo essere stato in mare per tre giorni non può che tornare al villaggio con l’amarezza di una perenne sconfitta che accompagna l’uomo in tutto il corso della sua vita.

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