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aiuto urgente riassunto ?

mi potete trovare il riassunto di questo brano ???

( il bambino grammofono e l' uomo piccione )

grazie se me lo trovate vi do 10 pt al migliore

assicurati

1 risposta

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il Bambino Grammofono e l'Uomo Piccione

    Il padre l'ha chiamato Grammofono. È piccolo per la sua età. Ha le orecchie a sventola e una faccia tutta punte con due occhi accesi e mobili.

    Grammofono, detto Gram, compie fra pochi giorni sette anni. Quando cammina, saltella. Quando ride, si piega in due perché ridere gli fa venire mal di pancia. Soffre di una rinite cronica e ogni tanto il naso prende a colargli irrefrenabilmente. Allora lui si pulisce col dorso della mano che poi si stropiccia contro i pantaloncini corti. La madre gli dice che lascia tracce lucenti come le lumache. "Invece che Grammofono dovevamo chiamarti Lumachino." E ride, facendogli il solletico. La madre ha solo ventritre anni e con questo figlio ci gioca come con un compagno un po' goffo e buffo. Lo afferra per le orecchie, gli soffia in bocca, lo solleva da terra come fosse un cagnolino, o si diverte a farlo cadere lungo disteso con uno sgambetto inaspettato.

    Il padre non è quasi mai a casa. Nessuno sa che lavoro faccia. Esce di mattina e torna la sera, quando torna. Porta i capelli lunghi sulle spalle, qualche volta stretti da un laccetto colorato. "È bello come Cristo" dicono di lui i negozianti quando lo vedono entrare per comprare il latte e i biscotti al suo bambino.

    A Gram piace giocare con il lungo orecchino in forma di minuscola campana che pende all'orecchio del padre: "posso tirare, pà?".

    "No che mi fai male, Gram."

    "Posso fare din don?"

    "Lo faccio io, guarda." E scuote la testa in modo che l'orecchino ciondoli e suoni proprio come una campanella gioiosa.

    Anche la madre si assenta spesso e non torna che a sera inoltrata. Il bambino rimane solo a giocare con i trenini. Ne ha una decina che corrono come frecce sui binari che il padre gli ha amorevolmente sistemato lungo i corridoi di casa.

    Ogni tanto Gram esce sul balcone e rimane incantato a guardare i piccioni che svolazzano in su e in giù cercando cibo.

    A volte urla "attento" verso un piccione particolarmente ardito che si posa in mezzo alla strada per raccogliere una briciola di pane nell'intervallo fra una macchina e l'altra. Il bambino si porta una mano al cuore come per calmarlo: se la bestiola venisse schiacciata dalle ruote di una auto gli salterebbe tanto nel petto da uscirgli di bocca. Ma i piccioni si salvano sempre: riescono a scappare in volo proprio un attimo prima che l'auto li investa. Allora Gram sorride contento e caccia indietro le lagrime che già gli spuntavano sotto le palpebre.

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