Angelo_Biondo ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 1 decennio fa

Una domanda un pò difficile su tecnologia chimica?

allora il prof ci ha dato da fare cm compito di schematizzare un impianto a concentrazione che abbia

-serbatoi

-recuperatori d calore

-pompe da vuoto

-condensatore barometrico

-valvole

-anelli di regolazione portata temp e pressione

lo so che è difficile ma io sinceramente nn so da dove iniziare anche xchè nn ho inventiva su ste cose e rischio di fare uguale ai miei compagni

grazie a tt quelli che proveranno a darmi una mano

p.s. e se volete spiegate il funzionamento

Aggiornamento:

nel complesso anche io avevo capito pressocchè questo xò io vorrei aggiungere delle valvole ste cose da attaccare allo scambiatore ect

nn so se ho reso l'idea

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao,

    ti invito a pensare..:

    impianto a concentrazione...cosa serve? immagino ad aumentare la quantità di soluto nel solvente o ad eliminare parte del solvente per lo stesso scopo.

    per la prima soluzione prendiamo un sacco di soluto e versandolo nella soluzione abbiamo ottenuto una concentrazione maggiore.

    Nella seconda soluzione (se il soluto non è più bassobollente del solvente) basterà far evaporare il solvente.

    Segue che basterà mettere la tua soluzione in un recipiente (serbatoio) e scaldarlo o fare il vuoto (per aumentare la tensione di vapore e farlo evaporare a T minore di quella a pressione ambiente.

    Quindi al serbatoio ci attacchi la pompa da vuoto al fine di evaporare il solvente.

    Tale solvente però poi se torna a pressione ambiente (barometrica) altrove...condenserà cedendo del calore (recuperabile da uno scambiatore).

    Le valvole ed i controlli verranno messi sulle tubature di trasferimento da un'unità all'altra per permettere di isolarle eventualmente (per le manutenzioni o riparazioni) e regolare gli ingressi e le uscite in modo che non interferiscano fra loro nelle varie sequenze di progetto (vuoto, evaporazione, trasferimento, condensazione, recupero di calore)...

    Con queste dritte puoi provare a disegnarti lo schema tenendo presente che il calore recuperato dello scambiatore lo puoi riutilizzare in sede di evaporazione poichè questa fase necessità di calore (tanto lo recuperi ed lo riutilizzi).

    Farti il disegno è un pò un casino qui perchè è un problema di grafica, tuttavia se guardi nelle fonti ho inserito un link di un impianto simile...

    Spero ti sia utile ma non autorelegarti a "scarso di inventiva" lanciati, buttati e disegna qualcosa...solo sbagliando puoi imparare a fare...se non fai (anche sbagliando) non acquisterai mai scioltezza nel fare le cose...soprattutto se te le fai fare dagli altri...

    Non vuole essere una critica...è un invito a applicare gli insegnamenti acquisiti a scuola senza paura ed imparando dai errori che facendoli aiutano a focalizzare la questione...

    Saluti,

    L.

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