Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeGeografia · 1 decennio fa

Perchè le Dolomiti di Brenta si chiamano così?

Il Brenta (Bellunese, vicentino) è un fiume che passa abbastanza distante da queste montagne (trento) eppure esse hanno questo nome; perchè?

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    l gruppo delle Dolomiti del Brenta fa parte della zona geografica delle Alpi Retiche. Il nome Dolomiti deriva dal geologo francese primo scopritore della loro composizione, carbonato di calcio e di magnesio, Deodat de Dolomieu.

    Il nome Brenta è invece il nome di una delle sue più alte vette sono cima Tosa (3.173 m) e cima Brenta (3.150 m).

    Fonte/i: Ci sono stato.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Le Dolomiti di Brenta sono una sottosezione delle Alpi Retiche meridionali, dette talvolta anche Dolomiti Occidentali (per distinguerle dalle "Dolomiti Orientali" situate ad est del fiume Adige), situate interamente nel Trentino occidentale. Si tratta dell’unico gruppo dolomitico ad ergersi ad ovest del fiume Adige.

    Da più di un secolo meta di alpinisti ed escursionisti da tutto il mondo, offre una straordinaria varietà di ascensioni, percorsi attrezzati e sentieri, oltre a decine di rifugi e bivacchi in quota.

    Il gruppo si estende per circa 40 chilometri in direzione nord – sud, e per circa 12 km da est ad ovest. Ha come confini naturali a nord la Valle di Sole, ad est la Valle di Non, il Lago di Molveno e la Paganella, a sud le Valli Giudicarie, e ad ovest la Valle Rendena. L’intero gruppo del Brenta è compreso nel territorio del Parco Naturale Adamello-Brenta. Si noti tuttavia che la Paganella non è affatto di natura dolomitica bensì calcarea ed è separata fisicamente dal Gruppo del Brenta dalla Valle di Molveno e dall'omonimo lago (e non è compresa entro i confini del Parco naturale).

    Il Campanile Basso e la Catena degli SfulminiLe Dolomiti di Brenta si connotano per i suggestivi torrioni di roccia, che all’alba e al tramonto si tingono del caratteristico colore rosa, e per l’imponenza degli scenari naturali.

    La suddivisione del Gruppo [modifica]

    Il Gruppo è tradizionalmente diviso in tre parti:

    la parte centrale è in assoluto la più frequentata, anche per via dei comodi accessi da Molveno e Madonna di Campiglio. Le cime più affascinanti del Gruppo si concentrano in questo settore, e possono essere godute in tutto il loro splendore percorrendo uno dei sentieri attrezzati più famosi al mondo, la Via delle Bocchette

    la parte settentrionale, più selvaggia e meno frequentata, è meno adatta all’escursionista inesperto, in quanto i percorsi per giungere ai rifugi sono mediamente più ardui e più lunghi. Rappresenta forse, tuttavia, la parte naturalisticamente più bella del Gruppo, tanto da ospitare una piccola colonia di orsi bruni.

    la parte meridionale del Gruppo offre accessi forse meno agevoli ma spesso più interessanti dal punto di vista naturalistico. È frequentata in estate soprattutto nel settore che confina con la parte centrale, molto meno in quello più meridionale.

    Brenta e SOIUSA [modifica]

    La SOIUSA, basandosi su criteri esclusivamente geografici (come già nella precedente Partizione delle Alpi) non ha inserito le Dolomiti Di Brenta entro la denominazione Dolomiti (entro al quale, per converso, sono state inserite montagne che non hanno affatto natura dolomitica, quali il Lagorai o la Cima d'Asta). La classificazione più tradizionale delle Dolomiti, basata sopratutto su criteri geologici, inserisce invece a pieno titolo il Gruppo del Brenta tra la Dolomiti nel senso stretto del termine.[1]La definizione delle Dolomiti secondo la SOIUSA è quindi in netto contrasto con la definizione più comunemente accettata, e rappresenta uno dei nodi più controversi e problematici di questa e altre classificazioni.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.