Perchè i cavi per altoparlanti costano dalle 6 alle 30 volte gli equivalenti industriali?

Aggiornamento:

Oscillatore di potenza Hewlett Packard, Oscilloscopio Tektronix,

Oscilloscopio analizzatore di spettro LeCroy,

Cavi a confronto da 6 mmq industriali e cavi in rame dorato, morsetti ben stretti,

Carichi fittizi calibrati

altoparlanti Jensen

sala anecoica

complesso fonometrico Bruel & Kjaer.

Secondo voi hanno rilevato qualche differenza fra cavi industriali e cavi per altoparlanti?

Aggiornamento 2:

I connettori dorati sono comune prtica dell'elettronica per evitare le ossidazioni fra i contatti. La qualità della connessione dipende molto di più dalla forza agente e dall'assenza di gas fra i contatti cioè la molla e la geometria (es: contatti a tulipano da amplificatori di carica a imbocchi interruttori estraibili da 115.000 A di corto circuito), per i piccoli contatti il compromesso molla/doratura è più economico (es: prese RJ45)

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Per la stessa ragione per cui gli audiofili montano i lettori CD su supporti antivibranti: esiste qualcuno abbastanza furbo da convincerli a comprarli

    P.S Nel campo della stereofonia c'e ancora qualcuno convinto che uno stadio finale a valvole e trasformatore sia meglio di uno stadio finale aSigma Delta a mosfet.

    mai fatte valutazioni per stereofonia io lavoro in audio ma cerco di evitare quella roba, troppi misticismi e non c'e verso di fargli entrare in testa le normali leggi di ohm

    la differenza fra oro, rame e cromo su uno spessore centesimale di una placcatura non e' umanamente misurabile. Parliamo di valori resistivi misurati in ohm ^-6 al metro anche se la resistività dell'oro e' la metà del rame si tratta di differenze infinitesimali

    Uno stadio finale a Valvole ha un trasformatore che per quanto ottimale genera rumore inoltre riceve tutte le interferenze possibili immaginabili da radiofrequenze essendo in classe B . un sigmadelta a mosfet ha un uscita a tensione costante e lavora con una sequenza di impulsi modulati nel tempo integrati dalla bobina dell'altoparlante. . Nell' audio professionale non si usa altro anche perche questo sistema se ne frega dell' impedenza del cavo. Non commento neppure il fatto che un amplificatore a valvole distorca di II ed un transistor di III studiati la differenza fra le classi di amplificazione A,B, C

    Io utilizzo normalmente un analizzatore di spettro UPV di Rhode&Swartz con array microfonico Bruel e Kjear. Ti posso assicurare che i cavi, non hanno mai costituito un problema di solito usiamo quelli industriali spellati e fissati con morsetti ben stretti . L'unica cura la usiamo su quelli dei microfoni che sono accuratamente schermati e spesso twistati, li il rumore di ingresso rompe le scatole

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non sono una audiofilo...ma quasi.

    Per quanto riguarda gli amplificatori a valvole sono migliori di quelli elettronici e mosfet.

    E qui (a differenza dell'utente precedente),ti spiego anche il motivo.

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=At...

    I cavi per altoparlanti non sono uguali a quelli industriali.

    C'è sicuramente della speculazione su queste cose, ma c'è sicuramente anche molta differenza.

    Una è sui materiali. I metalli conduttori non sono tutti uguali.

    Ad esempio l'oro conduce corrente decisamente meglio del rame, ma non è certo possibile fare un impianto elettrico con cavi in oro.

    Tuttavia esistono amplificatori con connessioni interne in oro che ne aumentano notevolmente il prezzo ma anche la qualità.

    Non so di preciso che materiali usino per cavi speciali in ambito acustico ma certamente sono migliori di quelli classici per impianti elettrici.

    Qui ulteriori info!

    http://www.tnt-audio.com/clinica/cavi.html

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