Perché alcuni tipi di pane rimangono freschi e altri no?

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Tutto dipende dal tipo di lavorazione che il pane ha subìto e dal tipo di farina che si è utilizzata.

    Nelle varie regioni di Italia si producono diversi tipi di pane ad esempio il Pane Ferrarese è un pane che si presenta già abbastanza compatto anche quando è molto fresco, mentre al sud dove si utilizza in prevalenza farina di grano duro il pane resta morbido più a lungo, per esempio il Pane di Altamura.

    Anche al Nord (Alto Adige) si possono gustare però pani prodotti con farine integrali buonissimi anche dopo molti giorni.

    In Sicilia il pane viene prodotto con farina di grano duro.

    Ti metto un paio di ricette una del Nord e una del sud che si possono fare anche in casa (nei link le fotografie)

    Pane dell'Alto Adige

    http://www.universocucina.com/site/html/News,file-...

    Si tratta di un pane molto comune in Alto Adige, profumato e fragrante quando è appena sfornato, ma altrettanto buono (direi quasi goloso) anche qualche giorno dopo, fino a diventare un vero e proprio stuzzichino da aperitivo se, una volta secco, viene ridotto in piccoli pezzi.

    Ingredienti:

    - 200 gr. di farina integrale di frumento

    - 100 gr. di farina tipo "0"

    - 300 gr. di farina di segale

    - 10 gr. di lievito di birra disidratato

    - un cucchiaino di zucchero

    - 1/2 cucchiaio di sale

    - 2 cucchiai di olio

    - 1 cucchiaino da caffè di trigonella coerulea (detta anche fieno greco) (*)

    - 1 cucchiaio da tavola di semi di finocchio

    - 1 cucchiaino da dessert di semi di anice

    - 1 cucchiaio da tavola di semi di cumino

    - acqua quanto basta ad ottenere un impasto morbido ma che non si attacchi alle mani

    Miscelare le farine ed impastarle a lungo con acqua ed olio ed unendo tutti gli altri ingredienti fino ad ottenere un impasto piuttosto morbido.

    Lasciar lievitare in luogo tiepido e lontano da correnti d'aria per almeno un'ora. Dopo la prima lievitazione lavorare nuovamente l'impasto, lasciarlo riposare un quarto d'ora, quindi formare delle pagnottelle piuttosto basse.

    Con questo impasto si ottengono 2 pagnottelle grandi oppure è possibile preparare dei panini del diametro di circa 10 cm ma sempre piuttosto bassi.

    Disporre il pane su una placca da forno (consiglio di foderarla con la carta), cospargere con poca farina integrale sia la base che la superficie del pane, lasciar riposare ancora una quindicina di minuti.

    Cuocere a 200° per circa 30-40 minuti in forno preriscaldato (sotto allo strato di farina il pane dovrà risultare dorato).

    E' possibile aprire il forno durante la cottura in quanto le pagnottelle non devono gonfiare eccessivamente.

    Come già accennato questo pane si conserva per almeno una settimana.

    Ciambella di Pane Casareccio

    U Cucciddatu (in dialetto catanese)

    http://www.universocucina.com/site/html/News,file-...

    E' un pane tipico e molto in uso della zona di Catania generalmente cotto a legna, a forma di ciambella, dalla crosta croccante e la mollica abbastanza compatta, si conserva per diversi giorni.

    Con lo stesso procedimento si prepara anche la "Vastedda" che è una pagnottela priva del foro centrale.

    Ingredienti:

    - 700 gr. di farina di semola di grano duro

    - 20 gr. di lievito di birra (oppure 6 gr. di lievito disidratato in questo caso aggiungere anche un cucchiaino di zucchero per attivare il lievito)

    - oppure 150 gr. di lievito madre per chi ne fosse provvisto (se si utilizza il lievito madre la lievitazione è molto più lunga)

    - 10 gr. sale

    - acqua quanto basta

    Setacciare la farina con il sale aggiungere il lievito sciolto in poca acqua ed iniziare ad impastare unendo acqua quanto basta ad ottenere un impasto morbido ma che non attacchi alla mani.

    Lasciar lievitare in luogo tiepido fino a raddoppio del volume quindi impastare nuovamente.

    Dare all'impasto forma di ciambella (30 cm di diametro con queste dosi), disporlo su di una placca foderata con carta da forno e far riposare per un'ora circa.

    Infornare a forno già caldo a 200° per 30-35 minuti e comunque fin quando la crosta si presenterà ben cotta e dorata.

    E' usanza utilizzare questo pane per "conzarlo" ovvero condirlo. Si taglia a metà in senso orizzontale e si aggiungono olive nere snocciolate, sale, pepe, origano, provola dolce a fettine, acciughe ed un filo d'olio. Si rimette in forno fin quando il formaggio sarà sciolto.

    Oppure "conzarlo" con salsa di pomodoro o pomodori rossi tagliati a fette, mozzarella, prosciutto cotto, origano, sale, pepe nero.

    Rimettere in forno fino a scioglimento della mozzarella.

    Ciaoooo Buona Domenica!!!!!!!!

  • 1 decennio fa

    come ti hanno detto dipende dalla lavorazione e dalla cottura!

    durante la cottura infatti il pane mantiene delle particelle di acqua che gli danno l'elasticità!

    a poco poco però evaporano e si secca!

    quindi dipende dall'umidità che contiene il pane!

    baciiiii

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