Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Vi piace il mio racconto Parte 1?Critiche,suggerimenti.?

Lo scrissi a 14 anni ora il mio stile è completamente mutato.Nel pc ho vari vecchissimi racconti e pensavo di proseguire questo incompleto.

Coraline percepì immediatamente che qualcosa sarebbe accadauto quella mattina.

Spalancò i grandi occhi ambrati e scostò le tendine di seta dalle vetrate del sottotetto dove dormiva.La sorpresa le venne preannunciata da un evento insolito e inusuale a Regensilk :la sconfinata massa biancastra del cielo avvolgeva ogni cosa e brani di nebbia vaporosa cancellavano il contorno della striscia di frassini davanti alla casa,rivelando solo a tratti le acute sporgenze di rami, i contorni aspri e squadrati della cattedrale e la Torre delle colombe più a nord.

Il silenzio aleggiava nel suo cantuccio accogliente,faceva freddo e spifferi gelati di vento scostante parevano volerle trafiggere lo stomaco,togliendole il respiro.

Un piacevole effluvio di olio di lino e di acquaragia permeava l'ambiente circostante,inducendola ad alzarsi dal cumolo di coperte in cui era avvolta.Si infilò la mantellina di lana e scendendo le ripide scale a chiocciola raggiunse lo studio di lui;un sussulto di piacevole beatitudine invase il suo cuore,sollevandola per un attimo dalla triste realtà.

Caroline era una graziosa sedicenne,molto corteggiata ma dal triste passato.

Gettò un rapido sguardo alle vetrate appannate,contemplando i fiocchi di neve cristallina pronti a consumare la loro breve esistenza dissolvendosi sul terreno secco e umido della proprietà dei VonDyrer.

Il clima aspro,per certi versi avverso e affilato,rendeva piuttosto sgradevole le passeggiate mattutine e il quieto silenzio nel quale tutto sembrava immerso induceva a credere che nessuno potesse trovarsi all'estrerno,turbando la stasi che sembrava essersi impadronata degli eventi,assoggettandoli a una muta,tacita,sottomissione.Tuttavia se Coraline avesse osservato la Oude Lanjelick più attentamente,avrebe scorto il figlio di Pieter,Hans,giovane combattuto tra l'idea di sposarla o rapirla immediatamente,allontanandola da quella casa,le cui mura impenetrabili la rendevano più simile a una fortezza-prigione.

Due inverni prima la ragazza,in un giorno per molti versi simile a quello,era stata condotta in cucina dalla madre.

La donna sembrava più agitata del solito,aveva spolverato la casa e disposto sul ripiano le ceramiche dipinte dal marito.Un uomo di media statura,con i capelli boccolosi e fulvi la fissava con scrupolosa attenzione.Il suo sguardo cupo e intelligente sembrava possedere la facoltà di leggere i più intimi segreti di chi ne fosse stata vittima e Coraline si sentì all'improvviso invasa da un sentimento di soggezione e timoroso rispetto.Al fianco del distinto messere una donna magra ed ossuta,più alta di lui,con i ricci biondo slavato sciolti sulle spalle la scrutava con una certa dose di malcelato disprezzo.Gli occhi della giovinetta non poterono fare a meno di essere catturati dalla smaliante lucentezza del vezzo di perle azzurro che la donna ostentava con tanta eleganza,nonostante l'abito grigio intenso le conferisse un'aria decisamente malinconica.

Questi erano Johannes VonDyrer e la sua altezzosa moglie,Beatrix Leowenhoek.Sarebbe andata a servizio da loro,come aiuto-governante della casa e avrebbe avuto solo la domenica libera per tornare dai suoi cari:dieci stuiver al giorno non erano troppi ma abbastanza per permettere ai suoi genitori,alla sorellina Annurska e al fratello Franz di mettere qualcosa sotto i denti.

Rievocò alla mente la passata disperazione,il dolore provato nell'abbandonare i suoi famigliari,quanto si sentisse piccola, impreparata e insignificante fuori dalle quattro mura paterne.

La sua attuale situazione era legata al terribile incidente di suo padre Raphael.Egli era il capo della fabbrica di ceramiche di Regensilk,sciaguratamente un giorno una delle fornaci in funzione era esplosa strappandogli via entrambi gli occhi.La sua vita si tramutò in un vero e proprio inferno e l'impossibilità di lavorare e provvedere al sostentamento familiare,spinse la ragazza(sua prediletta,nonchè primogenita) a "sacrificarsi".

Da quel momento in poi la sua vita era inesorabilmente cambiata.Aveva infilato tutti i suoi effetti personali in una valigia di cartone e aveva abbracciato la madre con incredibile compostezza.Non aveva preteso molto,tutto cciò che le serviva era costituito da due ricambi,tre cuffiette bianche dalle fodere inamidate,una consunta bambola di pezza,tre pettinini di osso per i capelli,un diario e la cosa per lei più preziosa:la ceramica più bella mai dipinta da suo padre.Essa rappresentava lei stessa e suo fratello minore Franz mentre correvano lungo la splendente banchina che costeggiava il Renz,tenendosi per mano.

8 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    E' davvero ben scritto. La storia è molto intrigante, a parer mio mi piace molto.

    Peccato che non l'hai scritto del tutto, o almeno io ho capito che non l'hai terminato. Correggimi se sbaglio.

    Vorrei darti un consiglio però, non su testo, perché non mi reputo allaltezza, ma un consiglio diciamo pure da amico virtuale.

    Non scrivere più opere tue su internet, molta gente potrebbe approfittare e prendere una tua idea e magari lavorarci su.

    Devi sapere che non tutti sono come noi, sai un po' "ingenui" in senso buono ovvio, ma ci sono persone che aspettano solo di cogliere l' occasione "copiando" opere di altri. E non parole solo in campo letterario.

    Questo è un consiglio che ti dò, e lo dico anche perché si capisce benissimo che hai un buonissimo stile nello scrivere, in quanto pur avendo all'epoca 14 anni, è scritto davvero molto bene.

    Ti faccio i miei migliori auguri, e spero che magari un giorno leggero in qualche libreria il tuo titolo.

  • 1 decennio fa

    Devo dire che è davvero bello! Le tue descrizion sono stupende, mi piacciono tantissimo anche tutti gli aggettivi che utilizzi, io adoro gli aggettivi, danno importanza e colore al testo!

    E ammetto di trovare anche il testo molto avvincente! Ti rinnovo i miei complimenti! bravissima!

    ps. Il racconto sul barone Sanguineti che hai letto in adolescenza inviato da una certa Clary l'ho SCRITTO IO!! Clary è un altro account che utilizzo quando finisco le domande con questo. In effetti avevi ragione, mi sono ispirata a Heathcliff! Lo adoro, e tu sei stata anche molto perspicace!

    p.p.s. Il mio confronto al tuo mi sembra una schifezza...

  • 1 decennio fa

    Che dire,per essere scritto a 14 anni è davvero eccellente!

    Ho adorato le descrizioni, in particolare quella dove parli della neve.

    Sei riuscita a creare un'atmosfera nostalgica e intrigante, carica di mistero. Le ambientazioni sono molto suggestive e trovo la scelta dei nomi molto particolare e appropriata.

    Ho immaginato un luogo freddo e silenzioso, ma dai colori caldi e accoglienti.

    Lo trovo un ottimo incipt e spero tu lo abbia continuato.

    Ciao, a presto!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Che bello!!!Anche io scrivevo moltissimo a 14 anni e conservo tutti i vecchi racconti.

    Ti ho commentato anche le parti 2 e 3 del racconto.Sei davvero brava!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Beh, devo dire che è ben scritto! Io sono una scrittrice, il mio primo libro è stato appena pubblicato... :-)

    Ciao!!!

    http://chiaravitetta.com/loblio-della-ragione/

    Chiara Vitetta

  • 4 anni fa

    Mmh si molto interessante, no scherzo non ho letto na ceppa, neanche quello scritto in maiuscolo °—° ok, forse un giorno mi verrà voglia di leggerlo, ma ne dubito, puoi farmi un riassuntino veloce, oppure dirmi almeno di cosa parla? D:

  • _Shiva
    Lv 4
    1 decennio fa

    Hai un non so chè di affascinante nella tua narrazione, qualcosa che rapisce il lettore nel vortice della tua narrazione, benchè scritto in giovane età...hai risposto alla mia domanda, commentando l'inizio del mio ipotetico romanzo...indovina quanti anni ho? Soltanto 13! E' ovvio che hai un talento naturale...un bacio! E buona fortuna con il tuo romanzo...

  • 1 decennio fa

    Mi è piaciuto.. dovresti fnirlo di scrivere, o per lo meno continuarlo. l'unico dubbio che mi viene è che se l'hai scritto quando avevi 14 anni e se il tuo stile è cambiato allora continuarlo potrebbe non ottenere il risultato sperato..

    Semmai continua a scriverlo poi se ti accorgi che non ti soddisfa, prendi solo i personaggi o le vicende e riscrivi tutto dall'inizio.

    Se ti va di farmi leggere qualcos'altro (il che mi picerebbe molto) puoi mandarmi una mail: la_fre_sono_io@hotmail.it

    Ciao!

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