Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereMangiare e bere - Altro · 1 decennio fa

quali cibi contengono nickel???

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    una mia amica anche è allergica al nickel!!

    Alimenti permessi :

    pollame o qualsiasi tipo di carne, pesce (ad esclusione delle aringhe), uova, latte, burro, margarina, formaggi, una patata (grandezza media) al dì. Sono permesse piccole quantità di: cavolfiore, cavolo, lattuga, carote, riso raffinato, farina (non di grano tenero), marmellata, vino, birra, caffè, frutta fresca (escluse le pere).

    Alimenti proibiti :

    cibi in scatola, aringhe, ostriche, fagioli, asparagi, cipolle, spinaci, pomodori, piselli, funghi, granturco, farina di grano intero, pere sia fresche che cotte, rabarbaro, the, cacao, cioccolato, lievito in polvere, noccioline.

    Alimenti di cui è consentito un consumo limitato:

    Formaggi fermentati, bevande fermentate, crauti, insaccati, di maiale, e di bue, fegato di maiale, tonno, bottarga ed alici in scatola, carni, pesce surgelato e fresco, crostacei e frutti di mare.

    CONSIGLI PRATICI

    Usare esclusivamente stoviglie in vetro o di acciaio inox al 100% che non creano problemi di allergie. bigiotteria, bracciali, casse di orologio, chiavi, accendini, parti metalliche degli occhiali, monete, targhette di identificazione, manici degli ombrelli, utensili da cucina, forbici, aghi e ditali, fermacarte, sedie di metallo, maniglie di porte, contenitori metallici dei rossetti, strumenti medici ed odontoiatrici, fibbie di valigie, cinturini degli orologi, fili elettrici. Tutti questi oggetti andrebbero sostituiti con analoghi in plastica, velcro, possono contenere nichel in percentuali variabili a seconda della purezza della lega).

    Il nichel può essere contenuto in molti oggetti sottoposti a cromatura, è anche presente nei coloranti per oggetti di vetro, stoviglie di terracotta e porcellana.

    Il nichel è utilizzato come mordente nei processi di tintura e stampa di tessuti e carta da parati, nei liquidi e nelle matrici per fotocopiatrici.

    Negli agenti candeggianti, nei detergenti e nelle tinture per capelli; nei colori, smalti e nei prodotti da oli minerali, nei fertilizzanti chimici, nel cemento e nei cosmetici per gli occhi.

  • 1 decennio fa

    In una piccola quota di soggetti particolarmente sensibili al Nickel, l'assunzione tramite alimenti di questa sostanza può aggravare la dermatite o essere responsabile di orticaria generalizzata.

    In tali soggetti, dopo attenta osservazione medica, può essere utile la raccomandazione a:

    - non assumere cibi in scatola;

    - cucinare in pentole smaltate, in teflon o alluminio;

    - usare esclusivamente stoviglie di vetro o di acciaio inox 100%.

    Nei soggetti particolarmente sensibili, utile può essere anche evitare l’assunzione di alimenti particolarmente ricchi di nickel. Piuttosto che fornire un elenco che obbliga una continua consultazione, preferiamo riassumere il tutto in una regola di buon senso dicendo che le verdure a foglia verde sono gli alimenti a più alto contenuto (150-300 microgrammi per 100 grammi di alimento) seguiti dalla frutta, tuberi e grano (15-35). Gli alimenti più poveri di nickel sono le carni ed il latte.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il nickel si può trovare, in diverse quantità, nei cibi conservati in scatole metalliche, in cibi come aragosta, scampi, molluschi, cioccolata, nocciole, arachidi e perfino nell’acqua. In tutto quello che è fatto di metallo come bigiotteria, fermagli, orologi, bottoni, gancetti di reggicalze e reggiseno, monete ed anche nei cosmetici!

    Effetti del Nickel

    L’organismo riconosce il nickel come agente esterno potenzialmente dannoso. Per reazione-rigetto innesca una serie di meccanismi atti ad allontanarlo. Il risultato è un forte prurito sulla zona interessata, accompagnato da rossore e vescicole che, se grattate, possono portare anche sovrainfezioni. In alcune occasioni è possibile avere anche delle manifestazioni “a distanza”, ovvero reazioni allergiche che non riguardano direttamente la zona interessata ma altre parti del corpo. Questi “salti” sono dovuti agli anticorpi che in circolo nell’organismo, trovano in altre zone della cute presenza di nichel e avviano cosi la tipica reazione allergica. CIAO

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