In questo caso il test del DNA può essere conclusivo?

Due fratelli (uno maschio una femmina) hanno la stessa madre ma potrebbero avere padre diverso. I due potenziali padri, però, hanno una parentela diretta (padre/figlio). In questo caso (essendoci una parentela maschile diretta tra i due possibili padri) può essere conclusivo il test del DNA per stabilire se il padre è lo stesso per entrambi i figli, oppure per stabilire che il padre è sicuramente una persona diversa? Da tenere in considerazione che la madre non è disponibile per il test. Spero di essermi spiegata bene.

3 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Scusate se sarò un po' lunga ... spero almeno di essere chiara!

    Premessa 1: i test genetici di parentela e paternità analizzano particolari punti del DNA (loci) molto variabili. Per ciascun punto ogni soggetto presenta 2 caratteristiche, una ereditata dalla madre, l'altra dal padre.

    Premessa 2: quando due persone sono padre e figlio hanno in comune metà del loro DNA (cioè la parte che il figlio ha ereditato appunto dal padre e non dalla madre).

    Esistono quindi delle caratteristiche presenti nel figlio che saranno assenti nel padre e viceversa.

    Esempio: se nel locus A la madre presenta le caratteristiche "11 e 15" e il padre le caratteristiche "10 e 17" i figli potranno essere "11 e 10" o "11 e 17" o "15 e 10" o infine "15 e 17".

    Chiamiamo Padre1 il primo presunto padre del tuo caso e Padre2 il secondo presunto padre (che tra l'altro è figlio di Padre1). Ipotizziamo che i tuoi due presunti padri abbiano nel locus A le seguenti caratteristiche:

    Padre1: "10 e 17"

    Padre2: "15 e 17" (il 17 l'ha ereditato da suo padre cioè Padre1).

    Di seguito chiamiamo Figlio1 il figlio maschio e Figlio2 la femmina e facciamo un po' di ipotesi.

    1a ipotesi:

    Figlio 1 presenta nel locus A le caratteristiche "12 e 15". Ovviamente non può essere figlio di Padre1 ma solo di Padre2.

    Se Figlio2 presenta le caratteristiche "10 e 18" sarà sicuramente figlia di Padre1 e non può essere figlia di Padre2 (che non possiede né il 10 né il 18).

    In questa situazione il test del DNA è sufficiente a verificare chi è il vero padre di ciascuno dei due figli.

    2a ipotesi:

    Figlio1 presenta nel locus A le caratteristiche "12 e 17". Potrebbe essere figlio sia di Padre1 che di Padre2. Questo confronto è inutile ma analizzando altri loci potremmo arrivare a una soluzione (abitualmente un test del DNA considera 15 loci).

    Se Figlio2 presenta le caratteristiche "13 e 18" nessuno dei due presunti padri è il vero padre biologico.

    Spero di essere stata utile e comprensibile (anche perchè questo è il mio lavoro, guai se non lo fossi!).

    La mia spiegazione, comunque, da per scontato che i due padri siano disponibili all'analisi. Anche un'analisi con uno solo dei due padri potrebbe dare una risposta definitiva ma non è scontato. Se invece solo i due figli fossero disponibili all'analisi saremmo in una situazione abbastanza deficitaria.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Prima di tutto la madre non c'entra niente perchè è ovvio che il suo DNA risulterebbe compatibile per entrambi i figli. Per quanto riguarda i 2 potenziali padri, trattandossi di padre e figlio, si può essere quasi sicuri andando per esclusione, nel caso di INCOMPATIBILITA' del DNA si potrebbe stabilire se i rispettivi uomini NON sono i genitori. In questo caso con il DNA si può stablire chi POTREBBE essere il padre e chi ASSOLUTAMENTE non può esserlo. Ricordati che la prova del DNA anche per legge viene considerata valida al 100% ma nella realtà anche quando su tratta di 1 sola persona il DNA è sicuro al 99%.

    Fonte/i: L' ha detto Lux.
  • 1 decennio fa

    certo niente è meglio del test del DNA

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