Federica ha chiesto in Bellezza e stileModa e accessori · 1 decennio fa

mi servirebbe la biografia di roccobarocco!mi aiutate !?

possibilmente non breve devo fare una tesina per l' esame di maturità!

4 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao, ho trovato questo:

    Beffardo, fatalista, amante della comicità. Rocco Barocco inizia la sua esperienza legata alla moda sin da piccolo, nella migliore boutique di Ischia. Il successo non l'ha mai abbandonato.

    Napoli è una città teatrale, passionale, creativa. Una città il cui sangue ribolle nelle strade fatte di storie e avventure, a volte, fuori dal comune. Una città che, da sempre, è sul palcoscenico e non poteva che partorire un creativo del calibro di Rocco Barocco. Napoletano, ed orgoglioso di esserlo, Rocco Barocco non si prende mai sul serio, ama la comicità ed ha uno spirito beffardo e fatalista in sintonia con la sua città natale. Sulla scena del fashion ormai da trent’anni, riesce sempre ad essere attuale e vincente.

    La sua esperienza legata alla moda nasce nella boutique di Rino, una delle più famose di Ischia, sotto gli occhi di Anna Magnani, Maria Callas, Gianna Maria Canale che ammiravano i suoi primi schizzi complimentandosi con lui. Correva l’anno 1966 quando conobbe Patrick de Barentzen e Monsieur Gilles che lo convinsero ad emigrare verso Roma: dorata capitale dell’Alta Moda che, ai tempi, vedeva nascere le creazioni delle Sorelle Fontana, di Irene Galitzine, di Fagiani, di Capucci e molti altri. Il 1968 sarà l’anno che vedrà nascere la Barocco, frutto del lavoro di Rocco con Monsieur Gilles. Ma sarà solo nel 1977 che Rocco Barocco potrà fare affidamento sulle proprie forze e sulla propria creatività, spiccando il volo verso il successo. Nasce la Barocco Roma S.R.L.

    Tante le attrici e le donne della Roma bene che scelgono abiti griffati Roccobarocco, tra cui la Contessa Augusta, Laura Antonelli, Claudia Cardinale, Stefania Sandrelli, Ursula Andress, Sandra Milo, Dalila di Lazzaro, Marisa Laurito. Mentre, ambasciatrice dello stile Roccobarocco negli Stati Uniti, fu Liza Mannelli sua amica nonché cliente affezionata.

    Noto per la ricercatezza dei tessuti broccati e laminati, per le tigri e i leopardi che spuntano su abiti e cappotti, Rocco Barocco ha sempre esaltato una donna ironica, conformista, sicura di sé e, a volte, non sempre in linea con i tempi, visto il suo volersi staccare dai cliché imperanti. Ciò a cui Rocco ha sempre mirato è la coerenza, il rigore profondo, tanto che le sue collezioni nascono intorno ad un’idea portante, un’intuizione incisiva, spesso partorita durante un viaggio o un incontro. Ed è proprio un viaggio, quello in Oriente, che gli fece sviluppare l’amore per broccati e le sete.

    Negli anni Settanta i disegni optical dei suoi abiti e i pantaloni a zampa di elefante lo resero unico e distinguibile dagli altri stilisti. Negli anni Ottanta, oltre all’alta moda, lo stilista s’impegna nel pre-a-porter e nella diversificazione: è tempo delle seconde linee. La Fashion, la RB, le taglie forti, gli abiti maschili, le camicie, i costumi da bagno, i foulard, gli ombrelli, i guanti e i profumi. La vastità delle licenze concesse permette un’ampia diffusione del marchio in tutto il mondo in settori diversi pubblicizzati da un’attenta comunicazione.

    Intanto si guarda verso nuovi mercati e ad un ulteriore ampliamento delle concessioni di licenze, quindi, alla apertura di eventuali franchising delle boutique ‘roccobarocco’ oggi presenti a Milano, Roma e Napoli. Intanto la donna Roccobarocco si muove con la sensualità di sempre, accattivante e ironica, vestita di abiti trasgressivi, festosi, scicchissimi.

    oppure questo:

    Il suo nome di battesimo è Rocco Muscariello ma, dopo i primi successi nella moda, decide di adottare ufficialmente il suo nome d'arte, portando avanti le pratiche per cambiarlo anche all’anagrafe, dove oggi risulta chiamarsi Rocco Barocco.

    Trascorre l'infanzia e l'adolescenza a Ischia con i suoi otto fratelli; si diploma capitano di lungo corso all'Istituto Nautico di Procida. Attratto dal mondo della moda, si trasferisce a Roma nel 1962, cominciando a lavorare nell'atelier di Patrick de Barentzen e Giles. Nel 1964 dà vita con Giles a un sodalizio destinato a durare dieci anni.

    Nel 1974 apre il suo atelier a Roma in piazza di Spagna e, nel 1979, dopo i successi ottenuti con l'alta moda, presenta la sua prima collezione di prêt-â-porter femminile. È noto per le sue creazioni sexy, e fra i riconoscimenti ottenuti, figurano la "Maschera d'argento" per l'alta moda nel 1967, il premio "Singer" a New York come giovane stilista e quello di Pittsburgh nel 1973.

    spero di esserti stata utile, in bocca al lupo per gli esami e per la tesina. Anche io ho la maturità e farò la tesina su Louis Vuitton! ciao!

  • 1 decennio fa

    Il suo nome di battesimo è Rocco Muscariello ma, dopo i primi successi nella moda, decide di adottare ufficialmente il suo nome d'arte, portando avanti le pratiche per cambiarlo anche all’anagrafe, dove oggi risulta chiamarsi Rocco Barocco.

    Trascorre l'infanzia e l'adolescenza a Ischia con i suoi otto fratelli; si diploma capitano di lungo corso all'Istituto Nautico di Procida. Attratto dal mondo della moda, si trasferisce a Roma nel 1962, cominciando a lavorare nell'atelier di Patrick de Barentzen e Giles. Nel 1964 dà vita con Giles a un sodalizio destinato a durare dieci anni.

    Nel 1974 apre il suo atelier a Roma in piazza di Spagna e, nel 1979, dopo i successi ottenuti con l'alta moda, presenta la sua prima collezione di prêt-â-porter femminile. È noto per le sue creazioni sexy, e fra i riconoscimenti ottenuti, figurano la "Maschera d'argento" per l'alta moda nel 1967, il premio "Singer" a New York come giovane stilista e quello di Pittsburgh nel 1973. Oggi, nel 2008, Rocco Barocco è uno dei più affermati stilisti italiani e il suo marchio è conosciuto ed esportato in tutto il mondo. Presenta ogni anno le sue collezioni di pret à porter uomo/donna a Milano durante la settimana della moda e per lui, negli anni, hanno sfilato le top model più famose e pagate al mondo tra cui: Naomi Campbell, Eva Riccobono, Natalia Vodianova, Mariacarla Boscono, Eva Herzigova, Isabeli Fontana, Carmen Kass, Gisele Bundchen, Natasha Poly e molte altre.La sua esperienza legata alla moda nasce nella boutique di Rino, una delle più famose di Ischia, sotto gli occhi di Anna Magnani, Maria Callas, Gianna Maria Canale che ammiravano i suoi primi schizzi complimentandosi con lui. Correva l’anno 1966 quando conobbe Patrick de Barentzen e Monsieur Gilles che lo convinsero ad emigrare verso Roma: dorata capitale dell’Alta Moda che, ai tempi, vedeva nascere le creazioni delle Sorelle Fontana, di Irene Galitzine, di Fagiani, di Capucci e molti altri. Il 1968 sarà l’anno che vedrà nascere la Barocco, frutto del lavoro di Rocco con Monsieur Gilles. Ma sarà solo nel 1977 che Rocco Barocco potrà fare affidamento sulle proprie forze e sulla propria creatività, spiccando il volo verso il successo. Nasce la Barocco Roma S.R.LNoto per la ricercatezza dei tessuti broccati e laminati, per le tigri e i leopardi che spuntano su abiti e cappotti, Rocco Barocco ha sempre esaltato una donna ironica, conformista, sicura di sé e, a volte, non sempre in linea con i tempi, visto il suo volersi staccare dai cliché imperanti. Ciò a cui Rocco ha sempre mirato è la coerenza, il rigore profondo, tanto che le sue collezioni nascono intorno ad un’idea portante, un’intuizione incisiva, spesso partorita durante un viaggio o un incontro. Ed è proprio un viaggio, quello in Oriente, che gli fece sviluppare l’amore per broccati e le sete.

    Negli anni Settanta i disegni optical dei suoi abiti e i pantaloni a zampa di elefante lo resero unico e distinguibile dagli altri stilisti. Negli anni Ottanta, oltre all’alta moda, lo stilista s’impegna nel pre-a-porter e nella diversificazione: è tempo delle seconde linee. La Fashion, la RB, le taglie forti, gli abiti maschili, le camicie, i costumi da bagno, i foulard, gli ombrelli, i guanti e i profumi. La vastità delle licenze concesse permette un’ampia diffusione del marchio in tutto il mondo in settori diversi pubblicizzati da un’attenta comunicazione.

    Intanto si guarda verso nuovi mercati e ad un ulteriore ampliamento delle concessioni di licenze, quindi, alla apertura di eventuali franchising delle boutique ‘roccobarocco’ oggi presenti a Milano, Roma e Napoli. Intanto la donna Roccobarocco si muove con la sensualità di sempre, accattivante e ironica, vestita di abiti trasgressivi, festosi, scicchissimi.

    Spero di esserti stato di aiuto...ciauuuu

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