Italia, libertà filtrate?

con il pacchetto sicurezza, potrebbero finire fuori dalla rete apologia di reato e istigazione a delinquere. gli ISP potrebbero diventare l'ascia dell'inibizione. Facebook potrebbe rischiare l'esilio dalla rete italiana

la sicurezza pubblica passa dalla rete: in caso di apologia di reato, in caso di istigazione a delinquere, i provider potrebbero trovarsi costretti a innescare misure per filtrare le pagine sotto indagine. Dietro l'angolo, in caso di inottemperanza, c'è la minaccia della corresponsabilità. Nelle mani dei provider ci potrebbe essere l'onere di percorrere il crinale che divide la libertà di espressione e il reato di opinione.

La disposizione che potrebbe costringere i provider a filtrare le sortite dei cittadini della rete è contenuta nel pacchetto sicurezza, il noto disegno di legge 733: sotto forma di un emendamento incastonato nel testo dal senatore Gianpiero D'Alia (UDC), si introduce nel DDL l'articolo 50-bis, "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet". Il Senato ha approvato ieri il testo definitivo, testo che ora rimbalzerà alla Camera.

Al comma 1 si recita:

"Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine". Se le parole di un cittadino della rete dovessero finire sotto indagine per essersi pronunciato riguardo a certi delitti, se il cittadino della rete dovesse essere sospettato di aver incoraggiato a commettere un reato, l'autorità giudiziaria potrebbe comunicare al Ministro dell'Interno la necessità di intervenire. "Ci sono i presupposti perché il ministro agisca in modo discrezionale" spiega l'avvocato Daniele Minotti, contattato da Punto Informatico: la formulazione del testo non sembra obbligare il Ministro a disporre il decreto per mettere in moto i provider.

Ma una volta emesso il decreto la palla passerà agli ISP: dovranno innescare "appositi strumenti di filtraggio", dei quali tracceranno i contorni tecnici e tecnologici il Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con quello della pubblica amministrazione e innovazione. Avranno 24 ore per isolare dalla rete la pagina indicata dal decreto del Ministro: a pendere sul capo del provider potrebbero esserci sanzioni che oscillano dai 50mila ai 250mila euro. Ma soprattutto, sottolinea l'avvocato Minotti, l'ombra dell'accusa di essere corresponsabili di "apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet". "Rischiano di essere accusati di concorso - spiega Minotti - si tratta di un meccanismo perverso: avere l'obbligo giuridico di impedire un evento e sfuggire a quest'obbligo equivale a lasciare che altri continuino a compiere il reato e si finisce per dover rispondere di reato omissivo improprio. Pagando per la stessa imputazione". Un'imputazione che, delineata dagli artt. 414 e 414 c.p., è punita con il carcere: da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.L'articolo 50-bis del DDL prevede in sostanza che, in caso di indagini relative a delitti di apologia di reato e di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, in caso di decreto emesso dal Ministro i provider operino così come disposto per quanto riguarda pedopornografia e gambling. Fatta eccezione per ordinanze della magistratura come quella emessa nel caso delle sigarette vendute online o nel caso di The Pirate Bay, solo per gli abusi sui minori riversati online e solo per il gambling non autorizzato mediato dalla rete è possibile ordinare ai provider di operare il filtraggio. Le sanzioni che rischiano i provider che non procedono a rendere irraggiungibile la pagina sono le stesse di quelle previste dal decreto Gentiloni in materia di pedopornografia online: in entrambi i casi incombe sugli ISP un'ammenda da 50mila a 250mila euro, in entrambi i casi i provider potrebbero rischiare la corresponsabilità. Le poche parole contenute nell'articolo 50-bis potrebbero aprire uno squarcio su uno scenario inquietante: l'avvocato Minotti sottolinea che i reati d'opinione sono reati che non sono inquadrati dalla legge in maniera definita, che potrebbero sovrapporsi con la manifestazione del pensiero dell'individuo, un diritto tutelato dall'articolo 21 della Costituzione. I provider, concordano i consumatori, potrebbero trovarsi ad agire come setacci della libera espre

Aggiornamento 2:

@luc: la Fondazione Bordoni è un "thinktank" in materia di TLC, che ha sempre lavorato per il ministero delle Comunicazioni." NON è stata neppure consultata! Non credo proprio che avrebbero espresso parere favorevole a un provvedimento come questo. "Internet è uno strumento di comunicazione, non "un'arma di diffusione di massa". :))

Aggiornamento 3:

mi chiedo...

ma se uso un programmino per criptare i miei messaggi, mi si becca uguale? ...no... perchè altrimenti butto via encrypt! e vado in piccionaia!

apologia col piccione viaggiatore! PURCHE' SIA!

Aggiornamento 4:

ecco lo specifico articolo 50 ...."incriminatorio"... per essere d'alia un udc ha reso un bel favore al governo vi pare? e dire che l'udc sta all'opposizione! ma che politica del kaiser è mai questa?

10 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Quindi se io scivo " la borghesia italiana, corrompe i politici per ingrassare i profitti.

    La borghesia corrompe il sindacato per impedire l'applicazione dei diritti dei lavoratori " sarei passibile di arresto?

    Dato che avrei propagandato l'odio di classe..

    Ah che bello! Le studiano tutte per tapparci la bocca.

    Comunque basta postare il materiale su server all'estero se la prendono nel popò! È una legge che fa solo perdere un pò di tempo. E scritta da ignoranti, dato che non sanno quanto sia facile evitare il problema. Come al solito i politici italiani mostrano la loro mediocrità.

    Add: d'altronde se non combinano minkiate quelli dell'udc, non ci sarebbe nessuno che parla di loro. Giocano all'uomo di potere, al re sul trono, all'ammiraglio sulla tolda di comando, certo che dovrebbero conoscere la vicenda dell'incrociatore Aurora.

    I cannoni sparano nella direzione indicata dall'artigliere, non quella del comandante. È l'artigliere l'ultimo a decidere, non è detto che . . .

    I piccioni sono pure simpatici e non hanno bisogno di aggiornamenti. :)

    Fonte/i: .
  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' un palese attentato alla libertà di espressione, in quanto è ovvio che le espressioni libere prevedono ANCHE E SOPRATTUTTO l'istigazione ad atti di giustizia e l'esaltazione delle forme di "reato" come mezzo per raggiungere la libertà. Se no, cosa si dice? "pofferbacco, questa cosa non mi sembra giusta". Finito lì. Se si dice "ragazzi, opponetevi a questa cosa", è già "a pollo gia". Del resto, solo Paesi del 3° mondo come Italia, GB ed usa (pacchetto Patriot, apporvato sotto Bush) hanno ancora reati di questo genere: "apologia di reato". Se io dico ai ragazzi che occupano le scuole: "fate bene", è a pollo gia. Quindi si nega la possibilità di esprimere anche la mera solidarietà, facendo così sentire isolate le persone mentre il Regime tuona liberamente da tutti i massmedia. E' tipico delle dittature: chi contesta viene isolato in quanto si impedisce perfino l'espressione della solidarietà. Infatti è ben chiaro che Berlusconi ed altri non si possono combatttere con mezzi e linguaggio democratici in quanto dimostrano di avere ragione, e contro chi ha ragione, che mezzi restano? Si consideri infatti che loro hanno i mezzi per dimostrare le proprie ragioni, giuste o meno (nn sta qui il fatto, ragione o torto non qualificano un'idea), mentre appena un oppositore parla, viene censurato e subito si arriva al reato di opinione (ripeto: presente solo in alcuni paesi del 3° mondo, fra i quali quelli citati). Si vedano le multe irrogate alla RAI per Annozero e CheTempoKeFa, mentre nessuno dice nulla a Maroni che minaccia l'impiego della polizia contri chi occupa le scuole o blocca pubblici servizi, contro Berlusca che accusa di antidemocraticità chi lo contesta. Appena si parla male di lui è ovvio che si entra nel "reato": diffamazione, calunnia, offesa al Cretino capo del Governo ecc... .Studiate la Storia: è il metodo usato nel passato. C'erano in tutti gli ordinamenti reati del genere: offesa al capo dello Stato, lesa Maestà, vilipendio della Patria, propaganda antiitaliana, offesa alla Religione di Stato, a pollo già di reato, istigazione a delinquere...prendere un Codice Rocco (Cod Penale del 1931) e troverete tutto ciò e ci ritroverete la logica di Berlusconi.

    Va fatta da parte di chi deve una interpellanza alla Corte Europea, per stabilire se detti "reati" sono ancora compatibili con la Carta europea e con le direttive sui diritti umani di Bruxelles. Cmq, ricordate che la legge è teoria, i fatti sono pratica: scriviamo cmq quello che ci pare. Iscriviamoci a server proxy, fuori dall'Italia, e vediamo che dice questa penisoletta da 3°mondo contro un sito delle isole andamane o delle filippine!.....

    9/2/09:aggiungo che i server vivono di rèclames.Quindi minacciamoi di boicottarli:senza audience chiudono,quindi conviene non rispettino la legge.Inoltre si scriva così:"Impossibile rispondere al quesito di questo Forum(o di Answers)in quanto la risposta corretta integrerebbe reato".oppure...."caro answerino nn posso dirti che si dovrebbe fare così o cosà xkè sarebbe reato" (reato scitto fra virgolette per sminuirne l'importanza). Oppure:"impossibile rispondere o intervenire per violazione dell'art.21 Cost da parte del governo", e postare migliaia di volte queste risposte fino ad intasare il servizio e renderlo indisponibile. Come fa il Comune quando "banna" le pubblicità abusive incollandoci sopra uno striscione con l'avviso di violazione: così si rende pubblica la violazione della libertà di espressione nel vostro paese del menga.

  • ginger
    Lv 4
    1 decennio fa

    libertà...libertà....!!!!

    quoto @luc10b come al solito ineccepibile......! ciao Luc

    @ utente abbasso l'euro.......ma che cazz.sspiterina dici????

    @wolf.....che intendi x pulito....cervello ri-pulito??

  • 1 decennio fa

    Concordo con quanto ti risponde Luc.

    Aggiungo che spesso ho l'impressione che le leggi siano redatte da incompetenti. Sembra che servano più a farne parlare che a regolamentare efficacemente qualcosa.

    Non sono un legale ma sono un tecnico dell'edilizia e so bene quanto siano contorte, confuse e carenti le norme tecniche varate nel 2005 e non ancora applicate perché si rifiutano di applicare perfino gli organi di controllo.

    Comunque questo non è il primo tentativo di imbavagliare la rete (ne fecero uno anche durante il gov. Prodi), si vede che l'"eccessiva" libertà di informazione preoccupa.

    Non so se riusciranno mai ad ottenere lo scopo che perseguono con tanta tenacia ma se ci riuscissero sarebbe una grossa sconfitta per il libero pensiero, anche per chi "non ha nulla da temere" (come dice wolfwim8) perché chi deciderà se qualcuno sarà pulito o meno potrebbe non essere per niente pulito.

    Un'ultima cosa: lascia perdere i programmi di criptazione e cose del genere, servono solo a generere sospetti su di te e non sono a prova di bomba. Meglio i piccioni, attento però che qui in Umbria se li mangiano :o)

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  • 1 decennio fa

    io scrivo tutto quello che mi pare dovunque, e ci metto anche la mia foto vera vicino, voglio proprio vedere che mi accusino di reato d' opinione perché scrivo cosa penso - almeno in internet!

    se non va bene, mi diano un copione e prendiamo da lì le cose che vogliono vedere scritte

  • Keaton
    Lv 4
    1 decennio fa

    luc10b,mi sbaglierò,ma misà che vale anche per i server dell'estero

    I

    I (io l'ho visto da Grillo)

    I

    V

    http://www.beppegrillo.it/2009/02/caro_beppee_da/i...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    chi è pulito non ha nulla da temere.

  • Serena
    Lv 4
    1 decennio fa

    Non ho trovato la forza di leggere tutto... comunque prima di dire che sarà limitata la libertà di espressione sulla rete, credo che bisogna prima conoscere il contenuto del provvedimento... moh vediamo che fanno...

  • alex
    Lv 4
    1 decennio fa

    penso che molti su answers dovrebbero cominciare a moderare il linguaggio

  • Anonimo
    1 decennio fa

    rieccolo il bambino anarchico....vai a giocare con i pokemon su!!

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