Chi sa dirmi le proprietà del tè nero,tè bianco e giallo e differenze varie?

grazie

1 risposta

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Il tè è un notissimo infuso (o tisana) ricavato dalle foglie (spesso miscelate con altre spezie, erbe o essenze) di una pianta legnosa, la Camellia sinensis che viene coltivata principalmente in Cina, India, Sri Lanka, Giappone e Kenya.

    ASSAM: tè nero indiano che, messo in infusione produce una bevanda forte, dal sapore deciso e dall'aroma speziato. Ottimo con l'aggiunta di latte.

    CH'I-MEN MAO FENG: tè nero cinese, qualità fra le più rare al mondo. Coltivato nella provincia dell'Anhui, questo infuso veniva offerto in omaggio all'imperatore, come testimoniano antichi documenti. La regione dove si trovano le piantagioni gode di clima subtropicale monsonico, con piogge abbondanti e temperature che si aggirano intorno ai 15°C, ideale per le piante del tè. Il raccolto avviene fra maggio e giugno e dopo l'ossidazione le foglie subiscono un primo processo di essiccazione, poi una selezione severa delle migliori gemme e quindi una seconda fase di essiccazione, dopo la quale si presentano di colore nero, sottili e strettamente arrotondate. L'infuso è di colore ambrato intenso, tendente al rosso, con aroma della fragranza della rosa. Il suo nome significa " capello sottile del Ch'i-Men ".

    DARJEELING: tè nero indiano molto apprezzato, tanto da guadagnare il soprannome di " champagne dei tè". Viene coltivato in zone piovose e ventose. Presenta un tipico aroma di uve moscato e sapore deciso con retrogusto muschiato.

    EARL GRAY: tè nero aromatizzato al bergamotto.

    SHUI-HSIEN: qualità di tè Oolong, fra le più rare e particolari del mondo. Il raccolto avviene alla fine di aprile e le foglie, dopo l'appassimento, vengono fatte solo parzialmente ossidare e poi essiccate. L'infuso assume un colore arancio chiaro, dal retrogusto leggermente fruttato.

    BENEFICI

    THE' BIANCO

    Il tè bianco deriva dalla prima fogliolina all'apice del fusto del tè, i germogli vengono raccolti prima che si schiudano; la sua denominazione indica semplicemente il superiore prestigio rispetto agli altri. Il solo germoglio apicale viene raccolto solo due giorni l'anno e due volte all'anno, all'inizio di aprile e di settembre, raccolta sospesa se tira vento o piove. Il risultato è costituito da foglie che assumono un caratteristico colore argenteo e danno un tè chiaro e delicato. Viene prodotto in quantità minime e solo una parte raggiunge l'Europa, raggiungendo spesso prezzi proibitivi (anche 500 euro al chilo). Alcuni studi ancora in fase sperimentale hanno confermato la sua capacità di bloccare il deterioramento del DNA e la sua propensione a sviluppare e rafforzare il sistema immunitario. Sembra aiuti a prevenire la carie, proteggendo da virus e batteri. Contiene 230 componenti chimici fra i quali spiccano caffeina, detta teina, teofilina, teobromina, adenina, tannini o polifenoli, quercitina, vitamina H e vitamina K, vitamine del gruppo B, calcio, ferro, fluoro ed è privo di valore calorico. La teofillina e la teobromina sono dei vasodilatatori e diuretici naturali tuttora utilizzati dalla farmacologia, i tannini possono ridurre l'assorbimento intestinale del ferro (nei casi di introduzione di grosse quantità di tè) e danno la sensazione di bocca asciutta e l'effetto astringente sull'intestino, sensazione dovuta al fatto che i tannini provocano una diminuzione dell'acqua contenuta nei tessuti (soprattutto quelli della mucosa della bocca e dell'intestino), la quercitina appartenente alla famiglia dei flavoniodi ha ottime proprietà antiossidanti. Il tè non è adatto ai bimbi piccoli, a coloro che soffrono di gastriti ipersecretive e di ulcera duodenale poiché esercita un discreto stimolo sulla secrezione gastrica, a tutti gli altri... buona degustazione.

    THE' NERO

    Uno studio pubblicato su "Circulation: Journal of the American Heart Association" ha trovato un forte legame fra il consumo di tè nero e la salute delle arterie negli individui affetti da problemi cardiaci. I benefici del tè nero derivano dall'alto contenuto di flavonoidi, potenti antiossidanti presenti anche in altri cibi, come le cipolle e il vino rosso. Queste sostanze impediscono l'ossidazione delle lipoproteine di bassa densità, il cosiddetto colesterolo cattivo, che porta alla formazione di placche sulle pareti delle arterie. Tuttavia, per ottenere un effetto positivo è necessaria un'alta concentrazione di flavonoidi. Lo studio fornisce però anche una spiegazione alternativa per gli effetti benefici del tè sul cuore. I risultati mostrano infatti che i flavonoidi migliorano le funzioni dell'endotelio vascolare, che forma lo strato più interno di cellule di tutti i vasi sanguigni e produce sostanze che ne regolano il diametro. Questo tessuto risponde ai cambiamenti delle necessità del corpo in fatto di ossigeno e flusso sanguigno, facendo si che i vasi sanguigni si espandano o si contraggano. Un endotelio sano evita anche la formazione di coaguli e lo sviluppo di infiammazioni, tutte funzioni che sono spesso limitate negli individui affetti da arterioscler

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