Ginger V ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 1 decennio fa

chi sono i poeti maledetti?

Aggiornamento:

grazie per il link...ma vorrei che lo diceste con le vostre parole...

6 risposte

Classificazione
  • Mile
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Se penso ai poeti maledetti chissà perchè, subito mi viene da pensare all'assenzio e allo stordimento che procurava a chi ne faceva uso e Verlaine, Mallarmè, Rimbaud, Baudelaire erano consumatori abituali di questa bevanda all'interno di quei bistrot della rive gauche di "Gucciniana memoria".

    Con la loro vita ribelle, le loro stranezze, il loro essere raminghi nella Parigi del tempo volevano andare contro un certo tipo di società benpensante, ancorata a vecchi manierismi, ideali vuoti, che li guardava dall'alto in basso e li giudicava. " Genio e sregolatezza" vale da sempre quando si parla di artisti e sicuramente vale anche per i poeti maledetti che già stavano provando "quel male di vivere" che, in seguito, sarà "incontrato" da altri artisti (Montale, Pavese...) ma anche dalla gente comune. In Italia accosto questo tipo di artisti agli Scapigliati, a Dino Campana...

    CIAO.

  • 1 decennio fa

    Baudelaire, Rimboud, Verlain e Mallarmè...

    Poeti noir della letteratura francese, che comunicavano stati d'animo oscuri e tristi....

  • 1 decennio fa

    Con le mie parole è così: I poeti maledetti sono alcuni poeti che scrivevano facendo uso di stupefacenti e da questo il termine maledetti. Un grande esponente fu Baudelaire. I poeti maledetti erano noti per la loro vita scellerata, legata troppo all'alcol e agli stuoefacenti. Scrivevano spesso in condizione di dipendenza dalla droga traendo versi tanto struggenti quanto misteriosi. Sono maledetti anche per le loro brevi vite, dovute al loro stile di vita scorretto. La maggiorparte di essi morì precocemente. Molti di loro furono francesi.

    « [...] dal giorno in cui egli seppe leggere fu Poeta, e d'allora appartenne alla razza sempre maledetta dalle potenze della terra... »

    Figura tragica spinta agli estremi, sprofondata non di rado nella demenza, l'immagine del poète maudit costituisce, in qualche modo, il vertice insuperabile del pensiero romantico. Esso domina una concezione della poesia caratteristica della seconda metà del XIX secolo.

    L'espressione « poète maudit » ha superato i limiti di un'epoca, e può oggigiorno qualificare altri autori oltre agli amici di Verlaine. Essa designa in generale un poeta ( ma anche musicista, artista in genere) di talento che, incompreso, rigetta i valori della società, conduce uno stile di vita provocatorio, pericoloso, asociale o autodistruttivo (in particolare consumando alcol e droghe), redige testi di una difficile lettura e, in generale, muore ancor prima che al suo genio venga riconosciuto il suo giusto valore. Questo appellativo di maledetto lo attibuì Verlaine a sé stesso, ma esso avvolge in un alone indefinibile autori di epoche diverse comeFrançois Villon, Thomas Chatterton, Aloysius Bertrand, Gérard de Nerval, Charles Baudelaire, Lautréamont, Petrus Borel, Charles Cros, Germain Nouveau, Antonin Artaud, Émile Nelligan, Armand Robin, Olivier Larronde o ancora, John Keats ed Edgar Allan Poe.

    Fonte/i: wikipedia e conoscenze personali
  • 1 decennio fa

    sono i poeti del Decadentismo:"Maledetti" perchè avevano l 'ansia ininterrotta della morte.Esempio:Giovanni Pascoli,il più famoso.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    i quali scrivono le poesie velenose

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