Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Evangelici siete sicuri che il Primato di Pietro tra gli apostoli non sia scritturale?

in tutto il Nuovo Testamento, Pietro e' menzionato 155 volte e tutto il resto degli apostoli messi assieme sono menzionati solo 130 volte.

Pietro e' sempre nominato per Primo eccetto in 1Cor3:22 e Gal2:9 (che rappresentano le ovvie eccezioni alla regola).

Mt10:2; Mr1:36; 3:16; Lc6:14-16; At2:37; 5:29 - Questi sono alcuni dei molti esempi dove Pietro e' nominato Primo tra tutti gli altri apostoli.

Mt14:28-29- Solo Pietro ha la Fede per camminare sulle acque. A nessun altro uomo nelle Scritture e' detto di avere la Fede per camminare sulle acque. Questa Fede all'ultimo momento non e' venuta a mancare.

Mt16:16; Mr8:29; Gv6:69 - Pietro e' stato il Primo tra gli apostoli a confessare la Divinita' di Gesu'.

Mt16:17 - a Pietro e' stato detto che ha ricevuto la divina sapienza da una Rivelazione speciale da Dio il Padre.

Mt16:18 - Gesu' fonda la Chiesa solo su Pietro, la Roccia, con gli altri apostoli come fondamento e Gesu' come Capo.

Mt16:19 - Solo Pietro riceve le Chiavi del Regno dei Cieli, che rappresentano l'autorita' sopra la Chiesa e facilitano la successione dinastica della sua autorita'.

Mt17:24-25 - gli esattori delle tasse si avvicinano a Pietro riguardo le tasse di Gesu'. Pietro e' il portavoce per Gesu'. Egli e' il Vicario di Cristo.

Mt17:26-27- Gesù paga il mezzo siclo fiscale con un siclo, sia per se stesso che per Pietro. Pietro e' il rappresentante in terra di Cristo.

Mt18:21 - in presenza dei discepoli, Pietro chiede a Gesu' riguardo la regola del perdono.Uno dei tanti esempi dove Pietro tiene il ruolo di guida tra gli apostoli nell'apprendimento degli insegnamenti di Gesu'.

Mt19:27 - Pietro parla a nome degli apostoli dicendo a Gesu' che hanno abbandonato tutto per seguirlo.

Mr10:28 - anche qua, Pietro parla a nome degli apostoli dichiarando che hanno abbandonato tutto per seguirlo.

Mr11:21 - Pietro parla a nome degli apostoli ricordando a Gesu' la maledizione dell'albero di fichi.

Mr14:37 - a Getsemani, Gesu' chiede a Pietro e a nessun altro, perche' sta dormendo. Pietro e' responsabile delle sue azioni a nome degli apostoli nei confronti di Gesu', perché egli è stato nominato da Cristo come loro capo.

Mr16:7 - Pietro è specificato da un angelo come il capo degli apostoli, come l'angelo conferma della risurrezione di Cristo

Lc5:3 - Gesu' insegna dalla barca di Pietro, che e' metafora della Chiesa. Gesu' guida Pietro e la Chiesa alla Verita' intera.

Lc4,10 - Gesù incarica Pietro di gettare le reti per la pesca e la pesca miracolosa segue. Pietro, la guida spirituale dei cristiani, diventa il "Pescatore di uomini".

Lc7:40-43 - Gesù affronta Pietro in merito alla regola del perdono e Pietro risponde in modo corretto a nome dei discepoli.

Lc8:45 - quando Gesu' chiese chi e' che tocco' le sue vesti, fu Pietro a parlare a nome dei discepoli.

Lc8:51; 9:28; 22:8; At1:13; 3:1,3,11; 4:13,19; 8:14 - Pietro e' sempre nominato prima di Giovanni, il discepolo che Gesu' amava.

Lc9:28;33 - Pietro e' nominato per Primo mentre va alla montagna della Trasfigurazione e il solo che parla all'evento.

Lc12:41 - Pietro cerca chiarificazioni sulla parabola a nome dei discepoli. Questo è parte della formazione di Pietro come il capo pastore del gregge di Gesù dopo che ascese al cielo.

Lc 22:31-32 - Gesu' prega per Pietro che la sua Fede non fallira' e lo onera a rafforzare il resto degli apostoli.

Lc 24:12, Gv20:4-6 - Giovanni arriva alla tomba per primo ma si ferma e aspetta Pietro. Pietro arriva ed e' lui ad entrare nella tomba per Primo.

Lc 24:33-34 - i due discepoli perfino qui distinguono Pietro anche se avevano entrambi visto il Crsto risorto nelle ore precedenti.

Gv 6:68 - dopo che molti discepoli lo abbandonano, Pietro e' il Primo a parlare e confessare che Crede in Cristo dopo il suo discorso Eucaristico.

Gv13:6-9 - Pietro parla al Signore di fronte al apostoli riguardo la lavanda dei piedi

Gv 13:36; 21:18 - Gesu' predice la morte di Pietro. Pietro fu martirizzato a Roma nel 67 d.C. Parecchie centinaia di anni di successori papali sono stati anch'essi morti martirizzati.

Gv 21:2-3,11 - Pietro va a pescare e la sua rete non si rompe. la barca e' una metafora della Chiesa.

Gv 21:7 - Solo Pietro esce fuori dalla barca e corre per incontrare il Signore. Pietro è il pastore terreno che ci conduce a Dio.

Gv21:15 - di fronte agli apostoli, Gesu' chiede a Pietro se lo ama piu' di loro, perche' Pietro e' il Capo della Sede Apostolica.

Gv21:16-17 - Gesu' raccomanda Pietro di "pascere le mie pecorelle", "pascere i miei agnelli", "guidare le mie pecorelle". Le pecore rappresentano tutte le persone, perfino gli apostoli.

At1:15 - Pietro inizia una selezione per il successore di Giuda, dopo che Gesu' ascese al cielo e nessuno mise in dubbio la sua autorita'.

E se la Chiesa ha avuto bisogno di un successore di Giuda, volete che non ne abbia bisogno di uno di Pietro? Ma certo.

At 2:14 - Pietro e' il Primo a parlare agli aposto

Aggiornamento:

At 2:14 - Pietro e' il Primo a parlare agli apostoli dopo che lo Spirito Santo disce su di loro alla Pentecoste.

Pietro è il Primo a predicare il Vangelo.

At 2:38 - Pietro da' la Prima predicazione nella Chiesa Primitiva nel pentimento e battesimo nel nome di Gesu'.

At 3:1,3,4 - Pietro e' il Primo nominato di coloro che vanno nel Tempio a pregare.

At 3:6-7 - Pietro opera come il Primo guaritore tra gli apostoli.

At 3:12-26, 4:8-12 - Pietro insegna nella Chiesa primitiva la guarigione attraverso Gesu' e che non c'e' salvezza fuori di lui.

At 5:3 - Pietro dichiara il primo anatema verso Anania e Saffira che mentirono a Dio e subirono la morte.

Pietro esercita la sua autorità vincolante.

At 5:15 - la sola ombra di Pietro ha il potere di guarire i malati.

di nessun altro apostolo e' detto di avere questo potere.

At 8 :14 - Pietro e' nominato Primo nel conferire il Sacramento della Confermazione.

Aggiornamento 2:

At 8:20-23 - Pietro scaglia il suo giudizio su Simon Mago per via della sua richiesta di ottenere con il denaro lo Spirito Santo attraverso l'imposizione delle mani. Pietro esercita la sua autorità di legare e sciogliere nei cieli e sulla terra.

At 9 :32-34 - Pietro e' nominato per Primo tra gli apostoli e opera il miracolo per guarire Enea

At 9:38-40 - Pietro e' nominato per Primo tra gli apostoli e resuscita Tabita dalla morte.

At 10:34-48, 11:1-18 - Pietro e' il Primo che insegna la salvezza per tutti (Giudei e Pagani).

At 12:5 - Tutta la Chiesa prega per la liberazione di Pietro dalla sua prigionia.

At 12:6-11 - Pietro e' stato liberato dalla prigione da un angelo.

E' lui il primo oggetto di intervenza divina nella Chiesa primitiva.

Aggiornamento 3:

At 15:7-12 - Pietro risolse il primo problema dottrinale riguardo la circoncisione al primo concilio della Chiesa di Gerusalemme e nessuno mise in dubbio la sua autorita'.

Dopo che Pietro, il Primo Papa parlo', tutta l'assemblea stette in silenzio.

At 5:12 - solo dopo che Pietro fini' di parlare iniziarono a farlo anche i Vescovi Paolo e Barnaba per supportare l'insegnamento decisivo di Pietro.

At 15:13-14 - Poi parlo' ancora Giacomo per confermare ulteriormente l'insegnamento decisivo di Pietro.

1Cor9:5 - Pietro e' distinto da tutto il resto degli apostoli e fratelli in Cristo.

1 Cor15:4-8 - Paolo distingue le apparizioni di Gesu' dopo la resurrezione a Pietro da quelle degli altri apostoli.

Cristo e' apparso a Cefa e poi ai Dodici.

Gal1:18 - Paolo spese 15 giorni con Pietro in privato prima di iniziare il suo ministero, perfino dopo la sua rivelazione da Gesu' Cristo a Damasco.

Aggiornamento 4:

1Pt5:1 - Pietro agisce in qualità di Capo Vescovo "esortando" tutti gli altri vescovi e gli anziani della Chiesa

2Pt3:16 - Pietro emette un giudizio sulla corretta interpretazione delle lettere di Paolo.

A Pietro e' stato dato incarico di discernere e interpretare correttamente le Scritture.

Mt.23:11; Mr 9:35; 10:44 - e ancora Pietro , come Primo, umiliò se stesso di essere l'ultimo e il servo di tutti di servi.

7 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    I fondamenti biblici e storici del primato di Pietro sono eveidenti e in realtà indiscutibili.

    Isaia 22, 15-22 In questa circostanza viene tolto a Sebna, uomo perverso ed infedele, l’incarico ci ministro del re Ezechia e viene dato ad Eliakim. Ai vv 20-22 si legge: “In quel giorno il Signore manderà il suo servo Eliakim, figlio di Chelkia; gli farà indossare la tua veste, gli metterà ai fianchi la tua cintura, darà a lui il tuo potere. Egli sarà come un padre per il popolo di Gerusalemme e di Giuda. Gli darà piena autorità sul palazzo di Davide. Gli consegnerà le chiavi: se aprirà nessuno potrà chiudere, se chiuderà nessuno potrà aprire”

    Ap 3,7 Così dice il Signore, che è santo e verace, che ha in mano la chiave del regno di Davide; quando egli apre, nessuno può chiudere, e quando egli chiude, nessuno può aprire.”

    E’ risaputo, anche nella comune esperienza di vita, che se il padrone di un locale importante o di una villa affida ad un custode la salvaguardia di queste sue proprietà, ciò non significa che smetta di esserne il possessore: proprietario della struttura è sempre lui, ma ne affida la custodia ad altri, ai quali dà anche le chiavi del luogo da custodire. Ebbene, anche nella Bibbia le chiavi , visibilmente collocate nei passi citati accanto ai termini potere e autorità designano un potere divino, ce viene conferito a terzi: Dio conferisca ad un uomo il potere della custodia del casato di Giuda.

    Ora, se leggiamo Matteo 16, 13-20 noteremo che i medesimi concetti vengono ripetuti a proposito di Pietro:

    “Quando Gesù giunse dalle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: Chi dice la gente che sia il Figlio dell’Uomo?’ Risposero: ‘Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti’. Disse loro: ‘Voi chi dite che o sia?’ Rispose Simon Pietro: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente’. E Gesù: ‘Beato te, Simone Figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli e tutto ciò che legherai sulla terra, sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra, sarà sciolto nei cieli”. Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

    In questo caso, come si nota benissimo, Gesù, Figlio di Dio, conferisce un potere che è soltanto Suo ad un ministro visibile terreno, che è Pietro. Tale potere ancora una volta è simboleggiato dalle chiavi. Pietro quindi eserciterà la funzione di guida della Chiesa. Non sarà lui ad essere autoritario esercente di questo potere. Sarà Cristo che guiderà la Chiesa, ma attraverso un ministro visibile agli occhi umani.

    Tuttavia, il passo di Matteo in questione, va letto ulteriormente con la dovuta profondità e accuratezza.

    1)Innanzitutto, Pietro non riconosce in Gesù il Figlio del Dio vivente tirando ad indovinare, né per effetto di intuizione umana alcuna, ma solo perché gli deriva da una rivelazione divina.

    2)In secondo luogo, tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa. Il termine pietra o roccia non è nuovo nella Bibbia: Dio viene chiamato più volte pietra (2Sam 23,3; Is 17,10 Salmo 144,1); anche Gesù viene qualificato come pietra angolare (Ef 2, 19-20). Ora, il fatto che Gesù sta tramutando il nome Simone in Pietro, (Cefa) rafforza il concetto che a lui è dato un potere che gli deriva da Dio. Altrove Gesù dice espressamente all’interessato: “Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; ti chiamerai Cefa (che vuol dire Pietro)”(Gv 1, 41-42) Più tardi sarà lo stesso Pietro che denominerà i cristiani pietre vive (1Pt 2, 4-5) ad indicare la forza della comunione dei fedeli.

    3)E le porte degli inferi non prevarranno… nell’Antico Testamento, conquistare le porte di una città voleva dire sottomettere la città stessa per intero. Ora, prima di Pietro anche la Chiesa era suscettibile di essere conquistata… dalle porte degli inferi! Ma questo pericolo viene scongiurato adesso, con la presenza di un difensore visibile che Gesù ha collocato. Gli inferi potrebbero presenziare nella Chiesa, ma non prevalere.

    4)Le chiavi di Pietro rappresentano il potere le cui facoltà si danno nei termini legare e sciogliere. Ai tempi di Gesù, la parola legare significava sempre condannare con autorità, proibire, censurare… Sciogliere, invece significava liberare da un vincolo, permettere, dichiarare valido. A Pietro quindi competerà il potere di ammettere ed escludere dalla comunità, approvare o disapprovare, ritenere valido un insegnamento o rifiutarlo… Egli è insomma depositario di un’autorità che gli proviene da Cristo e pertanto gode delle facoltà di cui sopra.

    A conferma dell’importanza che Pietro assume nei confronti degli altri apostoli, possiamo considerare attentamente Luca 22, 31-32: “Simone, Simone, ascolta! Satana ha ottenuto il permesso

    Fonte/i: Simone, Simone, ascolta! Satana ha ottenuto il permesso di passarvi al vaglio come il grano. Ma io ho pregato per te, perché non venga meno la tua fede. E tu, quando sarai convertito, conferma i tuoi fratelli.” Perché mai Gesù si rivolge in questi termini proprio a Simone (detto poi Pietro) e non ad altri? Certamente perché ha stabilito che sia lui ad avere un ruolo primario nella sua Chiesa, senza nulla togliere all’importanza degli altri apostoli e degli altri discepoli. Inoltre, in Giov 21, 15-17 il Maestro pone per tre volte a Simone quella strana domanda: “Mi ami tu più di costoro?” e di fronte alla risposta affermativa di quest’ultimo risponde (attenzione!) una prima volta con “Pasci le mie pecorelle” poi con “Pasci i miei agnelli”, ovverosia… pasci tutto il mio popolo, anche quelli di posizione superiore rispetto agli altri.” Nella comunità cristiana infatti la vita della Chiesa graviterà sempre intorno alla persona di Pietro: egli intanto è sempre nominato per primo fra tutti gli apostoli (Mt 10, 2-4; At 1, 13). E’ lui che prende l’iniziativa per parlare alla comunità circa la necessità di nominare un altro apostolo al posto di Giuda il traditore (At 1, 15). Le decisioni della comunità vengono stabilite sulla base di quanto lui afferma (At 15) e soprattutto proprio lui afferma che le parole dei profeti non vanno soggette a private spiegazioni (2Pt 1, 19-21)! Nel libro degli Atti si riscontra come sia sempre Pietro a prendere la parola per sostenere la causa di Cristo nei confronti dei Giudei specialmente il giorno di Pentecoste (At 2 – 3) dove invita tutti a pentirsi e a farsi battezzare nel nome di Gesù Cristo; come pure tutte le volte che si debba prendere la parola in nome della comunità apostolica. Se è vero che Gesù invitò gli apostoli ad andare a battezzare in tute le nazioni e ad annunciare la Buona Notizia, è vero anche che promise che sarebbe stato con loro fino alla fine del mondo. Pertanto per tutto il tempo della Chiesa, dall’Ascensione fino al Suo ritorno parusiaco nella gloria, egli sarà sempre presente nell’agire della Chiesa missionaria. Tuttavia, la sua presenza si servirà sempre di ministri umani. E’ necessario quindi che Pietro (non Cristo!!) abbia avuto dei successori. Il primo degli apostoli, Pietro, morì martire a Roma dopo una svolta di cui la Chiesa delle origini era stata protagonista, durante la persecuzione di Nerone, com’è storicamente provato. (Ma anche la Bibbia lo afferma: Babilonia di cui 1Pt 5,13 è appellativo attribuito a Roma Ap 14-17) La successione del Primato deve essere avvenuta quindi in questa città, come afferma la Tradizione in San Clemente Romano, Sant’Ignazio di Antiochia e Sant’Ireneo, detti Padri della Chiesa. Altre fonti di attendibilità provengono da Cornelio Tacito. Successori del Primato sono pertanto i Vescovi di Roma, i Pontefici Romani.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Hai dimenticato qualche dettaglio

    Nel testo greco di Mt 16,18 a "Simone" viene dato il nome di "πητρος" e la "pietra" di cui si parla nella seconda parte del versetto è in greco "πητρα".

    Il genere grammaticale è diverso

    Nel Nuovo Testamento la parola papa è sconosciuta; gli ultimi scritti dell'apostolo Giovanni, grande amico di Pietro Atti3,1-5, risalgono alla fine del primo secolo, e non vi compare traccia nè riferimento al papato, a Pietro e a suoi eventuali successori.

    Negli scritti dell'apostolo Pietro non si fa menzione a questo suo speciale incarico, anzi egli stesso indica in Gesù Cristo la pietra angolare della chiesa 1Pt2:4

    Mi chiedo inoltre, come mai dio ha aspettato tanto per rivelare un punto importante come l'infallibilità papale( Questo dogma fu definito nel 1870, guarda caso nel momento in cui la Chiesa di Roma stava perdendo il proprio potere temporale ) avendo già stabilito il primato pietrino ?

    Non potrebbe essere che in realtà gesù non stesse indicando la persona di Pietro ma la confessione da lui fatta come pietra fondamentale della chiesa ?

  • 1 decennio fa

    complimenti Silvano x le tue ricerche! grazie x averle condivise con noi.

    se mi permetti faccio un copia-incolla x confrontarti con le motivazioni contrarie. ciao!

    Era Pietro la “pietra” su cui fu edificata la chiesa?

    Matt. 16:18, CEI: “E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa”. (Il contesto [vv. 13, 20] mostra che la discussione verteva sull’identità di Gesù).

    Secondo ciò che compresero gli apostoli Pietro e Paolo, chi era la “pietra” o “pietra angolare”?

    Atti 4:8-11, CEI: “Pietro, pieno di Spirito Santo, disse loro: ‘Capi del popolo e anziani, . . . nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi sano e salvo. Questo Gesù è la pietra che, scartata da voi, costruttori, è diventata testata d’angolo [“pietra angolare”, Na]”.

    1 Piet. 2:4-8, CEI: “Stringendovi a lui [al Signore Gesù Cristo], . . . anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale. . . . Si legge infatti nella Scrittura: ‘Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, scelta, preziosa e chi crede in essa non resterà confuso’. Onore dunque a voi che credete; ma per gli increduli ‘la pietra che i costruttori hanno scartato è divenuta la pietra angolare, sasso d’inciampo e pietra di scandalo’”.

    Efes. 2:20, CEI: “[Siete] edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù”.

    Cosa pensava in merito Agostino (considerato santo dalla Chiesa Cattolica)?

    “Sempre durante lo stesso tempo del mio sacerdozio, scrissi anche un libro contro la lettera di Donato . . . In un certo luogo del libro, parlando dell’Apostolo Pietro, dissi che la Chiesa è basata in lui come sulla pietra. . . . In seguito però ho esposto spessissimo le parole dette dal Signore: ‘Tu sei Pietro e sopra questa pietra edificherò la mia Chiesa’; come se per, ‘sopra questa’, si dovesse intendere quello che Pietro ha affermato quando ha esclamato: ‘Tu sei il figlio di Dio vivo’; e che Pietro ha preso nome da questa pietra, perché raffigura la persona della Chiesa edificata sopra questa pietra, ed ha ricevuto le chiavi del regno dei cieli. Non gli è stato detto infatti: Tu sei pietra, ma Tu sei Pietro; pietra era il Cristo, e Simone che lo aveva riconosciuto come lo riconosce tutta la Chiesa, fu detto appunto Pietro”. — I due libri delle ritrattazioni, Libreria Editrice Fiorentina, 1949, traduzione del prof. Primo Montanari, pp. 117, 118.

    Gli altri apostoli riconoscevano il presunto primato di Pietro fra loro?

    Luca 22:24-26, CEI: “Sorse anche una discussione [fra gli apostoli], chi di loro poteva esser considerato il più grande. [Gesù] disse: ‘I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così’”. (Se Pietro fosse stato la “pietra”, ci sarebbero stati dubbi su chi di loro ‘potesse esser considerato il più grande’?)

    Dal momento che Gesù Cristo, il capo della congregazione, è vivente, ha bisogno di successori?

    Ebr. 7:23-25, CEI: “Quelli [in Israele] sono diventati sacerdoti in gran numero, perché la morte impediva loro di durare a lungo; egli invece [Gesù Cristo], poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio”.

    Rom. 6:9, CEI: “Cristo risuscitato dai morti non muore più”.

    Efes. 5:23, CEI: “Cristo è capo della Chiesa”.

    Cos’erano le “chiavi” che furono affidate a Pietro?

    Matt. 16:19, CEI: “A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli”.

    In Rivelazione (Apocalisse), Gesù parla di una chiave simbolica da lui stesso usata per aprire privilegi e opportunità a certi uomini

    Apoc. [Riv.] 3:7, 8, CEI: “Così parla il Santo, il Verace, Colui che ha la chiave di Davide: Quando egli apre nessuno chiude, e quando chiude nessuno apre . . . Ho aperto davanti a te una porta che nessuno può chiudere”.

    Pietro usò le “chiavi” affidategli per aprire (a giudei, samaritani e gentili) l’opportunità di ricevere lo spirito di Dio con la prospettiva di entrare nel Regno celeste

    Atti 2:14-39, CEI: “Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò a voce alta così: ‘Uomini di Giudea, e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme . . . Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso!’ All’udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: ‘Che cosa dobbiamo fare, fratelli?’ E Pietro disse: ‘Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi è infatti la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro’”.

    Atti 8:14-17, CEI: “Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samaria aveva accolto la parola di Dio e vi inviarono Pietro e Giovanni. Essi discesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora sceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo”. (Il versetto 20 indica che Pietro fu quello che prese la direttiva in quell’occasione).

    Atti 10:24-48, CEI: “Il giorno dopo arrivò a Cesarea. Cornelio [un incirconciso gentile] stava ad aspettarli. . . . Pietro prese la parola . . . Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano”.

    Era il cielo a dover aspettare che Pietro prendesse le decisioni per poi adeguarvisi?

    Atti 2:4, 14, CEI: “Furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi. . . . Allora [dopo che Cristo, il capo della congregazione, li ebbe sospinti mediante lo spirito santo] Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò”. (Vedi il versetto 33).

    Atti 10:19, 20, CEI: “Lo Spirito gli disse [a Pietro]: ‘Ecco, tre uomini ti cercano; alzati, scendi e va’ con loro [a casa del gentile Cornelio] senza esitazione, perché io li ho mandati’”.

    Confronta Matteo 18:18, 19.

    È Pietro a giudicare chi merita di entrare nel Regno?

    2 Tim. 4:1, CEI: “Cristo Gesù . . . verrà a giudicare i vivi e i morti”.

    2 Tim. 4:8, CEI: “Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore [Gesù Cristo], giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione”.

    Pietro stava a Roma?

    Roma è menzionata in nove versetti delle Sacre Scritture, nessuno dei quali dice che Pietro si trovasse lì. Primo Pietro 5:13 indica che egli era a Babilonia. Questo era forse un riferimento allusivo a Roma? Che egli si trovasse a Babilonia era coerente con l’incarico affidatogli di predicare ai giudei (come indicato in Galati 2:9), dal momento che Babilonia ospitava una folta comunità ebraica. L’Encyclopaedia Judaica (Gerusalemme, 1971, Vol. 15, col. 755), parlando della stesura del Talmud babilonese, menziona le “grandi accademie [del giudaismo] a Babilonia” durante l’èra volgare.

    È possibile tracciare una linea ininterrotta di successori da Pietro ai papi di oggi?

    Il gesuita e teologo John McKenzie scrisse: “Non ci sono testimonianze storiche dell’intera catena di successione dell’autorità ecclesiastica”. — The Roman Catholic Church, New York, 1969, p. 4.

    L’Enciclopedia Cattolica ammette: “Per quanta acribia [accuratezza] si metta nello sceverare le fonti, la lista dei p. [papi] rimane incerta in più di un caso sino all’elezione di Martino V (1417)”. — Città del Vaticano, 1948-1954, Vol. IX, col. 764.

    Il presunto diritto divino non significa nulla se chi asserisce di averlo non ubbidisce a Dio e a Cristo

    Matt. 7:21-23, CEI: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demoni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità”.

    Vedi anche Geremia 7:9-15.

    [segue...]

    I presunti successori degli apostoli si sono attenuti agli insegnamenti e alle pratiche di Cristo e dei suoi apostoli?

    Un dizionario cattolico afferma: “La Chiesa di Roma è apostolica, perché la sua dottrina è la fede una volta rivelata agli Apostoli, fede che essa custodisce e spiega, senza aggiungervi né togliervi”. (A Catholic Dictionary, di W. E. Addis e T. Arnold, Londra, 1957, p. 176) È questo ciò che mostrano i fatti?

    Celibato ecclesiastico

    Nell’enciclica sul “Celibato sacerdotale” (1967), Paolo VI ribadì l’esigenza del celibato ecclesiastico, pur ammettendo che “il Nuovo Testamento, nel quale è conservata la dottrina di Cristo e degli Apostoli, non esige il celibato dei ministri sacri . . . Gesù stesso non ha posto questa pregiudiziale nella scelta dei Dodici, come anche gli Apostoli per coloro i quali venivano preposti alle prime comunità cristiane”. — Lettera enciclica “Sacerdotalis Cælibatus” di S.S. Paolo VI sul celibato ecclesiastico, Edizioni Paoline, 1967, p. 5.

    1 Cor. 9:5, PS: “Non abbiamo anche noi il diritto di portare con noi una moglie credente come l’hanno gli altri apostoli e i fratelli del Sign

    Fonte/i: Signore e Pietro?” (Altre versioni qui hanno “Cefa”, nome aramaico di Pietro; vedi Giovanni 1:42. Vedi anche Marco 1:29-31, dove si parla della suocera di Simone, cioè di Pietro). 1 Tim. 3:2, Ri: “Il vescovo bisogna che sia . . . marito di una sola donna [“non sposato che una sola volta”, CEI]”. 1 Tim. 4:1-3, CEI: “Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche . . . Costoro vieteranno il matrimonio”.
  • MarCo
    Lv 6
    1 decennio fa

    Mimmo ci ha salutati, carlos ci manca poco ..... c'è rimasta sil.rho: lei sicuramente ci dirà che siamo adoratori di statue, che lei è "nata di nuovo".... non c'entra niente con la domanda, ma invariabilmente risponde sempre così.

    @ Sil.Rho tu sei evangelica pentecostale e potevi rispondere alla domanda, invece hai detto le solite cose....... come volevasi dimostrare.

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  • ti hanno risposto in 4 e nessun Evangelico,forse si sono stancati di parlare con chi è legato spiritualmente,vengo da una campagna evangelisti ca con Pastori che non hanno paura di imporre le mani,S.Pietro ha fatto miracoli nel nome di Gesù,i vostri papi se li fanno è solo da morti,che Paolo scrivesse ai morti quando salutava i santi delle varie chiese?Punto(visto che per voi sono una miscredente,pensatelo pure,io intanto sono guarita,salvata e cambiata,voi rimanete nella vostra verità e basta parole parole parole,la carne è contraria alle cose dello spirito,a ognuno la sua.ciao e Dio ti benedica.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    SALTANO LA PRIMA PAROLA!

    MARCO, OVVIAMENTE SENZA DARE LE FONTI CHE CONTINUO A CHIEDERE!

    Sil,ha le frasi preconfezionate? Rispondi alla domanda.

    Marco Avevi ragione!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    e' un primato del c**o, costruito A DOC

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