Berenikion . ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Sono del parere che la vita è la malattia dell'uomo e ognuno deve individuare , riconoscere la cura adeguata?

a sè per alleviarne il dolore e le sofferenze.

Cosa ne pensate?

(permettetemi di postarla anche qua) :) buona serata

Aggiornamento:

Mi sembra che tu abbia interpretato negativamente quello che ho scritto. Baraob tu stesso quotidianamente ti curi con "questa fantomatica medicina", quando sei impegnato nelle faccende di tutti i giorni, quando cerchi gli svaghi, quando ti ritrovi nell'oblio e nello stordimento delle azioni quotidiane,

questa è la cura,

un modo inconsapevole di sottrarsi alla

consapevolezza della nostra miseria e a tutti

gli interrogativi esistenziali che normalmente ci si pone.

Senza una sorta di distrazione l'uomo sarebbe turbato da mille accidenti che costituiscono le sue afflizioni.La cura ( io la intendo come distrazione), un modo di fuggire dalla propria infelicità. Senza la distrazione sguazzeremo

nella noia,viceversa con essa ci riesce più piacevole il vivere così da farci smarrire e arrivare insensibilmente alla morte.Ti ricordi? una volta ti dissi che niente mi è insopportabile come l'essere

in pieno riposo, senza far niente, senza obiettivi, senza applicazioni, senza passioni

Aggiornamento 2:

perchè in questo modo si inizia a sentire il proprio niente , il proprio vuoto interiore e

di conseguenza si è malinconici ,crucciati ,tristi e dall'umore nero senza saperne il perchè.E giustamente noi cosa possiamo fare se non occuparci di qualcosa che ci dia soddisfazione e ci appaghi? Che sia anche motivo di distrazione dalla considerazione di sè e della nostra condizione? Non capisco il perchè dovrebbe essere triste,pessimistico

questo paragone,è così ,non c'è niente da fare ;avrei anche potuto ammorbidire i termini ma la sostanza sarebbe sta la stessa.Tu

stesso hai scritto :"perché non cerchiamo

di cercare un motivo per cui morire?"

una risposta a questa frase potrebbe essere :dare senso alla propria vita cercando "la cura" ovvero un obiettivo, ovvero una distrazione duratura, che sia più concreta delle altre o meno che sia in ambito comunitario o no,(questo è soggettivo)cosicchè essa non

ci sembri sprecata. La medicina è il rimedio

per addolcire e dare un senso a questa

Aggiornamento 3:

malattia ,ricordando che il dovere principale di ciascuno di noi è quello di provvedere al proprio benessere.

Fa freddo, i miei neuroni

si sono congelati V_V

ciao!

Aggiornamento 4:

provvedere al proprio benessere

è si un diritto ma anche un dovere verso se stessi. è un dovere in quanto solo così

si può mantenere la propria dignità in noi stessi ed anche far in modo che tramite uno stato di benessere si stia in armonia con se stesso e così facendo si limitano

anche i danni nel sociale agli altri..è un diritto

in quanto ognuno dovrebbe riuscire a garantire a sè un proprio benessere sia fisico che psicologico e nel momento in cui mancano i mezzi anche

lo stato dovrebbe provvedere al benessere

dei cittadini. però questo è un discorso più generale.

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Sinceramente non mi piace molto paragonare la vita ad una malattia, io penso che ogni uomo viva per creare qualcosa. Un uomo dovrebbe vivere per essere ricordato dagli altri, per aver creato quel qualcosa, non per curarsi.

    Se la vita fosse una malattia e noi la sprecassimo per ricercare una cura ad essa, sarebbe una visione molto individualistica. Un pò triste, no?

    E anche se la vita fosse veramente una malattia preferirei subire il dolore e le sofferenze ad essa correllate e non sprecarla per ricercare questa fantomatica "medicina". Preferirei "sprecarla" per qualcosa di più concreto, di più comunitario.

    Noi viviamo per morire, ma come disse Martin Luther King "se un uomo non ha scoperto un motivo per cui morire, non ha ragione di vivere" . E il motivo per cui morire è la cura della propria vita? Naaa...

    Invece di ricercare questa fantomatica cura perché non cerchiamo di cercare un motivo per cui morire? Credo sia molto più appagante questo che spendere la propria vita a cercare di allievare le proprie sofferenze.

    ------------------------------------

    Quindi te intendi la "cura adeguata" come un quotidiano affaccendarsi e non come scopo ultimo della vita?

    Mah, io non penso che la "cura", di cui te hai parlato, sia un semplice impegnarsi nelle faccende di tutti i giorni o cercare degli svaghi alla monotonia. Tutto questo non è una cura; non si chiama "curare se stessi" (anche se credo di aver capito in che modo lo intendi), ma molto più semplicemente "vivere".

    Il "vivere" stesso presuppone svaghi, azioni e distrazioni.

    Ma queste sono comunque opinioni personali...

    (e spero di aver afferrato il nocciolo della questione)

    Ciao

    PS: Il dovere principale di ciascuno di noi è quello di provvedere al proprio benessere?

    Beh, io ho un concetto totalmente diverso di dovere.

    Il proprio benessere è un diritto, non un dovere.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Beh, sono d'accordo, ma credo che la vita sia una di quelle malattie incurabili che possono solo essere tamponate ma non estirpate,,, baci.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    penso che abbia ragione tu... sono andato all'università proprio per evitare di affrontare la vita... ma dopo la triennale sono scoppiato... oggi ho avuto i risultati di un esame della specialistica ed è andato male... sono arrabbiato nero... ho deciso che da domani non scappero più dalla vita... non mi interessa chi dice che il lavoro non si trova... se non lo trovo me lo inventerò... ma con l'università è 4 anni che mi sto facendo male da solo... non ho voglia di vedere più un libro da imparare a memoria per il resto della mia vita, tanto non me li ricordo... in più ho perso gli amici, non ho la ragazza e invece di essere un ragazzo di 23 anni, fisicamente sembro uno di 40.... viva la vita non il sistema mondo...

  • 1 decennio fa

    la vita una malattia..può essere, dipende da come la si vive...

    io la vivo alla giornata, certo ho i miei sogni...ma faccio si che questi sogni non si trasformiino in ossessioni..se così fosse allora sarebbe una malattia...ma cerco invece di trasformarli in obbiettivi, che cerco di raggiungere, passo dopo passo.

    ciao \/3r0

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  • 1 decennio fa

    Hai ragione!

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