Kunta
Lv 6
Kunta ha chiesto in Gravidanza e genitoriEtà prescolare · 1 decennio fa

Esistono bambini buoni e bambini cattivi?

12 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    I bambini sono bambini e basta, siamo noi a farli essere buoni o cattivi quando vogliamo incastrarli nei nostri schemi e di conseguenza dargli un' etichetta ben precisa.

    I bambini sono "primordiali", ciascuno porta delle caratteristiche sue che non sono necessariamente l' essere buono o cattivo, c'è chi è più mite e chi è più impaziente, ma nulla di più loro non sanno quello che è bene fare o quello che l' educazione invita ad evitare, loro sanno solo quello che vogliono, quello che gli piace e quello che rifiutano perché non gli piace ed hanno un diverso modo di masnifestare la loro volontà , punto.

    E' quando cerchiamo di dare un senso a tutti i loro istinti, una ragione, una motivazione alle loro azioni che comincia il pastrocchio, cominciano a disorientarsi.

    Anche se il bambino è nostro,un giorno dovremo "consegnarlo" alla collettività e quindi dobbiamo fargli capire che non sempre ciò che gli piace è bene e ciò che rifiuta è male, dobbiamo indicargli i limiti del proprio diritto e ché là dove finisce il suo diritto a fare o non fare, avere o rifiutare, ha inizio il diritto di un altro.

    Ecco quando il bambino può diventare cattivo, quando non riesce a capire questa semplice regola ed ecco perché l' arte dell'educatore, sia esso genitore o insegnante, diventa una vera "arte", non si educa un bambino rimproverandolo come un cucciolo incapace di esprimersi a parole , mandandolo via in malo modo perchè in quel momento ci crea disturbo o costringendolo in un angolino a stare da solo perchè non abbiamo tempo (o voglia) di ascoltarlo.

    Ecco come si " costruisce " un bambino cattivo ed ecco come, se non si riesce a mettere impiedi da solo, si contribuisce a creare un individuo difficile.

  • 1 decennio fa

    Penso che ci siano bambini educati e bambini maleducati,bambini allevati da genitori ambiziosissimi, che quindi portano il figlio a sterminare (metaforicamente parlando) mezza classe pur di prendere un voto in più.Dipende molto,moltissimo dall'educazione ricevuta. Se educhi tuo figlio in un certo modo,avrai per forza un bambino egoista e intollerante ai problemi degli altri.

  • marlin
    Lv 5
    1 decennio fa

    In prima battuta direi di no.

    Però secondo me nei bambini c'è un imprinting specifico che ne determinerà il carattere. A questo ovviamente vanno aggiunti educazione impartita dai genitori, ambiente in cui si cresce, esperienze di vita. Da qui il modo di rapportarsi con gli altri.

    Certo se prendo in considerazione mia figlia e i suoi compagni di scuola di 4 anni circa, mi sono resa conto che alcuni bambini manifestano già aggressività, egoismo esasperato, possessività, maleducazione. Ma quanto di ciò è innato e quanto è educazione?

    Non saprei dire. Qui ci vogliono esperti per rispondere.

  • 1 decennio fa

    Ogni bimbo nasce con un patrimonio genetico che include tratti caratteriali specifici. E arriva senza né garanzia, né libretto di uso e manutenzione, né schema costruttivo!

    C'è chi nasce calmo e sereno, chi nasce dinamico, chi nasce competitivo, ecc. Quando viene al mondo, il bimbo ha già dentro di sé tutte queste "predisposizioni".

    E' l'interazione con l'ambiente sociale nel quale si sviluppa che fa risaltare in lui certe caratteristiche e non altre. Soprattutto se l'ambiente sociale cerca di comprimerlo invece di guidarlo.

    Allora entra (inconsciamente perché non ha che pochi mesi) in atteggiamento competitivo.

    E' tutto nelle mani dei genitori e delle altre persone che il bimbo frequenta: una grossima responsabilità, alla quale moltissimi genitori non si preparano adeguatamente e non "studiano" i propri figli per capire come sono fatti, come funzionano, come vanno guidati.

    Non esisteno bambini "buoni" e bambini "cattivi", ma alle volte le azioni dei bambini possono essere oggettivamente sgradevoli agli adulti, che reagiscono e invece di trattare "oggettivamente" la situazione la trattano "soggettivamente":

    Pierino ha fatto una cosa che io giudico "cattiva", dunque Pierino è "cattivo"!

    E se io continuo a dirglielo riuscirò a convincerlo che lui "è cattivo". Con tutte le conseguenze.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    non credo. Penso che esistano dei bambini che non sono bambini e si comportano da adulti e questo li fa sembrare cattivi: peccato hanno perso l' infanzia e mai nessuno gliela renderà.Esistono bambini educati e maleducati e li, cari genitori qualche responsabilità dobbiamo prendercela,

  • Anonimo
    1 decennio fa

    nn esistono ne buoni e ne cattivi ognuno di noi ha un proprio carattere ed a ogni persona può risultare + bravo o + brutto o + cattivo nn esistono bimbi buoni o cattivi xkè ognuno di noi ha una propria personalità ke persone possono vedere in modo diverso ok ciao ciao

  • 1 decennio fa

    Fondamentale è l'ambiente in cui il bimbo vive e gli esempi che riceve ogni giorno attorno a sè.Ma comunque penso che una certa indole sia innata,a volte osservi bambini dolci e tenerissimi ,e altri che vivomo in uno stesso contesto sociale violenti agressivi spesso solo per il gusto di esserlo fin da piccoli.I così detti ragazzi difficili nonostante le famiglie siano composte da persone dolci e tranquille.Mi è capitato di conoscerne, ma è un argomento vasto e ci vorrebero degli esperti per valutare correttamente i casi.

  • 1 decennio fa

    Dipende anche molto dal condimento

    Fonte/i: Alcuni bambini, infatti, sono molto pesanti
  • 1 decennio fa

    nn esistono cattivi e buoni al massimo lo si diventa ma dipende tt dall'educazione e dalla libertà che ricevono tt dipende da queste due cs !!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il mio professore di filosfia diceva sempre: Mettete due bambini piccoli in una stanza da soli e poi buttate dentro un unica merendina. Vedete se dopo un po aprendo la porta troverete i bambini che se la sono divisa da buoni fratelli, o uno sporco di cioccolato e l'altro disperato:-)

    E' una sorta di parabola per dire che secondo me l'uomo nasce "cattivo" ma poi l'educazione e la società lo fanno diventare piu mite, insegnandoli cio che si fa e cio che è necessario evitare.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.