vorrei cambiare sesso, cosa devo fare?

mi sono sempre sentita una ragazza, qualcuna di voi ha già intrapreso o compiuto questo percorso? grazie

19 risposte

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  • zima
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    ---------LA LEGGE

    Il cambiamento di sesso è regolamentato dall'art.3 della legge n.164 del 1982 e deve essere autorizzata con sentenza dal tribunale.

    La domanda di "rettificazione di attribuzione di sesso" deve essere presentata al presidente del tribunale di residenza.

    ------------LE PERIZIE

    A questo punto parte una trafila di almeno sei mesi di perizie e consulenze per accertarsi che la persona sia davvero transessuale. La mia ex, transessuale MtF (da uomo a donna) in questa fase ha fatto un sacco di colloqui da uno psicologo, uno psichiatra e un'endocrinologa. E' giustissimo, perché magari una persona si convince di essere transessuale ma non lo è realmente, la sua convinzione deve superare dei test. E bisogna accertare la presenza di una disforia di genere.

    Ogni specialista ha scritto una relazione che è entrata a fare parte del dossier che poi ha portato al giudice.

    In seguito:

    ------------LA TERAPIA ORMONALE

    La terapia ormonale deve avvenire secondo le procedure previste dalla legge. Questa terapia durerà tutta la vita. Quindi bisogna essere convinti!

    Per la mia ex, ti faccio un esempio, significa fare un'iniezione intramuscolo alla settimana (menovis), prendere due pillole tutti i giorni (androcur e proscar ) e aggiungere una pomata (ginaicos) da spalmare sui seni due o ter giorni a settimana. Bisogna inibire gli ormoni maschili e introdurre o produrre ormoni femminili. Ci sono effetti secondari, ovviamente, prendere sempre medicinali non fa bene al fegato, per dirne una, e gli ormoni hanno una certa influenza sull'umore e su altro. La mia ex di solito cascava dal sonno.

    Il risultato varia da persona a persona, a qualcuna crescono i seni, ad altre no. Cambiano la sensibilità epidermica ed erogena, la pelosità, e tante altre piccole cose. La voce no, ci si può esercitare a parlare diversamente o tentare un intervento chirurgico che è pure un po' rischioso.

    Dopo un tot di mesi il cambiamento è irreversibile, anche se si sospende e si contrasta con ormini maschili resteranno sempre dei segni. Senza ormoni, di un tipo o dell'altro, non si può vivere, comunque, ed è per questo che si continua a prendere pillole.

    In questa fase avviene il cosiddetto "Real test life", ovvero un anno di“test di vita reale” : praticamente la persona in questione assume gli ormoni e si veste come una persona del sesso desiderato. La mia ex si vestiva da donna, ed è allora che ha cominciato a farsi chiamare con il nome che ha scelto.

    Comunque ovviamente ci si aiuta con l'estetista e il laser!

    ---------CHIRURGIA

    Facoltativi:

    Mammopolastica additiva (seni).

    Riduzione del pomo d’adamo

    Asportazione delle ultime due costole per donare una forma più sinuosa al giro vita.

    OBBLIGATORIA per ottenere la riattribuzione di sesso:

    LA vaginoplastica

    che si effettua in due fasi:

    demolitiva: asportazione degli organi genitali

    ricostruttiva: viene ricavata una cavità tra retto e vescica, e viene foderata con la pelle del pene, rigirata a "dito di guanto". Con una porzione del glande si costruisce un clitoride sensibile. Si asporta una parte dell’uretra perché non crei disturbo durante i rapporti sessuali. Infine si modella la vulva, le grandi e piccole labbra e il monte di venere per ottenere una forma più simile possibile al corrispondente organo femminile. Seguono in genere, ma in un secondo tempo, altri brevi interventi di modellamento, effettuati anche in ambulatorio in anestesia locale.

    L’intervento di vaginoplastica dura solitamente quattro/cinque ore e richiede una degenza media di dieci, quindici giorni.

    Alla fine dell’intervento viene introdotto un tutor vaginale elastico a forma di palloncino o di fallo che deve essere tenuto in sede quasi continuamente per i primi 15 giorni e, poi per circa sei mesi, durante la notte e per mezz’ora, due o tre volte al giorno. E' indispensabile per evitare la tendenza naturale dei tessuti a ridurre il diametro e la profondità della neo-vagina.

    ---------ESITO VAGINOPLASTICA

    L'aspetto della vagina costruita chirurgicamente, se non ci sono complicazioni, è perfetto e identico a una vagina naturale (alcuni mesi dopo l'intervento).

    I rapporti sessuali possono essere ripresi mediamente dopo due mesi. In genere sono soddisfacenti, se non si sono verificate complicanze rilevanti e nel 70-80% dei casi permettono il raggiungimento dell’orgasmo.

    Ah, non dimenticare di contattare le associazioni, sempre disponibilissime a dare una mano e consigliare:

    http://www.arcitrans.it/ (associazione di riferimento)

    http://www.mit-italia.it/ (movimento identità transessuale)

    http://www.consultoriotrans.org/ (a Torre del Lago, se sei in toscana..)

    A torino: http://www.gruppoluna.net/drupal/index.php

    ......Qualsiasi cosa tu decida, un bacio e buona fortuna!!

  • 1 decennio fa

    vai da uno psicologo...ti aiuterà a capire...anche se da quanto hai detto ne sei convinto...comunque si inizia parlandone con uno specialista...ciao ciao...

  • 1 decennio fa

    io lo sto facendo , ho iniziato tre anni fa con lo psicologo che me l' ha tirata alle lunghe ( 2 anni ) con prospettiva di psicoterapia infinita , ma poi ho tagliato la testa al toro e mi sono rivolta al disem di genova , che è una struttura ospedialiera che segue i protocolli che io chiamo per semplicità Disem ma che poi sono quelli internazionali della Associazione MONDIALE dei Professionisti per la Salute delle persone Transgender (World Professional Association for Transgender Health).

    che consiste in una semplice perizia psichiatrica svolta da un perito dell' ospedale che autorizza la terapia ormonale ,

    ora sono cambiata parecchio , mi è cresciuto il seno , il grasso corporeo si è spostato sui fianchi e viso , nel frattempo ho fatto il laser per eliminare i peli e la barba ( che maleee ! )

    è un percorso certamente duro nel quale è facile scoraggiarsi per circostanze sociali e fisiche ( la chirurgia non è indolore ) ma ti darà tutta la gioia del mondo se questo è il tuo grande desiderio e ti farai coraggio , affronterai tutto piano piano

    comunque in pratica devi rivolgerti a uno psicologo o psichiatra esperto in materia di disforia di genere oppure direttamente al disem di genova che è l' unica struttura italiana al pari degli standar europei ,

    ti consiglio comunque di consultare il sito crisalideazionetrans.it , lì puoi trovre molte informazioni dettagliate e nomi di professionisti che possono aiutarti .

    un grosso bacione . se hai bsogno scrivimi pure in privato !!

    ciaooo !

  • 1 decennio fa

    Ciao Dany! Vorrei scriverti un sacco di cose; nel caso avessi altre domande contattami pure in pvt!

    Da qualke mese ho intrapreso l'iter farmacologico che mi ha premesso di assumere ormoni femminili ( che spostano il grasso dalle zone di accumulo maschile a quelle di accumulo femminile! ) ma prima di giungere alla meta ho dovuto faticare parecchio...

    Il mio percorso è iniziato al consultorio della mia città; non essendoci strutture specializzate come il Mit o Azione trans mi sono rivolta a loro facendomi diagnosticare la disforia di genere. Qui ti confronterai con un professionista che ti aiuterà a far chiarezza su ogni possibile incertezza o abbaglio e presenterà un rapporto sulla tua indole che ti permetterà di accedere agli strumenti legali ed ai trattamenti medici necessari.

    Non aver paura e soprattutto abbi molta pazienza poichè il percorso sarà lungo e nn privo di difficoltà, ma sicuramente meglio che vivere negando se stesse. In bocca al lupo.

    X Dea Infernale: X quanto riguarda i ragazzi FtM effettivamente gli interventi chiurgici nn garantiscono un ottimo risultato ma x quanto riguarda le MtF l'intervento di riassegnazione sessuale è assolutamente funzionale e con scarsissime probabilità di errore!

    X Ele: ... sei molto disinformata a riguardo.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    premettendo che sono una ragazza (di nascita) e che non ho intenzione di cambiare sesso, l argomento mi ha sempre incuriosita e quindi ne so qualcosa. Se vuoi diventare una ragazza completamente, non so se intendi, per prima cosa ovviamente devi procedere con alcuni interventi radicali, primo tra tutti ovviamente la castrazione fisica ergo asportazione dei *********. In questo modo il tuo corpo non produrrà più gli ormoni maschili, quindi la voce ti salirà un pochino di tono (dipende anche da quanti anni hai), ti crescerà di meno la barba e in generale la peluria sul corpo. In secondo luogo, mediante un intervento di chirurgia plastica, ti costruiranno una vagina (il risultato però non sarà molto bello, a meno che tu non abbia molti molti soldi da spendere) e ti lasceranno alcune terminazioni nervose del pene in modo che tu possa provare piacere nei rapporti sessuali. Ovviamente non potrai mai avere figli, dal momento che non potrai mai avere delle ovaie né tanto meno ovuli. Questi sono gli interventi "fisici" essenziali che ti tramuteranno in donna. Dopo di che, ti verranno somministrati in dosi massicce ormoni femminili, che miglioreranno il tuo aspetto (in senso femminile) facendoti crescere il seno e facendoti cadere i peli nel corpo. Alcuni uomini che sono diventati donne riescono persino ad allattare, ma questo non è certo. Se il seno non ti crescerà abbastanza, potrai fare volendo una mastoplastica additiva; infine potrai terminare l'opera con una serie di interventi estetici ad esempio al viso per ingentilire i tuoi lineamenti e per assomigliare di più ad una ragazza.

    p.s. spero che non sia uno scherzo perchè sarebbe abbastanza offensivo nei confronti di chi intraprende davvero simili percorsi

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io sono una ragazza ma, al tuo contrario, mi sono sempre sentita un uomo.

    Qualche giorno fa ho postato una domanda simile alla tua ed ho capito che, al giorno d'oggi, non conviene diventare un trans.

    La chilurgia plastica attuale è penosa e non ci sono sicurezze che riesca decentemente.

    Inoltre sono dell'idea che si, ognuno debba cercare la propria felicità ad ogni costo, ma che, non trovando più qualcosa che è tuo e lo è sempre stato riesca nel tuo intento.

    Per maggiori pareri consulta qui: http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=As...

    Spero di esserti stata utile ^^

  • Anonimo
    1 decennio fa

    una mia amica si e ti dico che non è facile

    devi innanzi tutto andare da uno psicologo (se spieghi al tuo medico di cosa si tratta ti saprà indirizzare) dopo di chè una volta ottenuti i permessi dovrai fare dele cure ormonali prima dell'operazione, richiede parecchio tempo ma se sei davvero intenzionata..

  • Devin
    Lv 4
    4 anni fa

    Se credi di avere il pene troppo piccolo puoi provare a seguire questo metodo per ingrandirlo http://AllungamentoDelMembro.enle.info/?mBHf

    Se l'uomo sente il suo membro troppo piccolo, questo può avere effetti negativi sulla sua mentale situazione e vita sessuale. Cosi non passa molto tempo che il Partner si accorga che con il proprio compagno qualcosa non va.

  • Anonimo
    5 anni fa

    Datevi fuoco trans del ***** fate schifo.

  • Anonimo
    6 anni fa

    Allora,

    Stavo cercando un free download di Drupal e l'ho trovato qua: http://bitly.com/1pGmrsU

    Spero di esserti stato utile

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