in ospedale in che modo viene misurata la pressione?..con quale strumento?

e sapete per caso dirmi anke come funziona?

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Gli strumenti per misurare la pressione arteriosa sono diversi, ma il metodo più utilizzato è un tipo di misurazione indiretta, nel senso che non misura la pressione del sangue introducendo un ago all'interno di un arteria ( misura diretta), ed è quella in cui si usa lo sfigmomanometro (il bracciale con il manometro) ed il fonendoscopio ( lo strumento che si mette nell'orecchio che utilizza anche il medico per sentire il tuo respiro).

    Come funziona questo tipo di misurazione?

    Innanzitutto facciamo un cenno di fisiologia per capirne poi il principio di funzionamento. Il sangue che circola nelle arterie ha una certa pressione che in caso di sistole ventricolare (momento in cui il cuore spinge il sangue nel torrente circolatorio) ha un valore massimo di circa 120 mm/Hg e sarebbe la pressione sistolica detta comunemente pressione massima; invece durante la diastole (momento in cui il cuore non pompa sangue ma si dedica a ricaricarsi) la pressione scende intorno agli 80 mm/Hg (press. diastolica o minima). Per misurare queste due pressioni si applica bracciale sgonfio al braccio sinistro o destro, poi sotto al bracciale si mette la campana appoggiata sulla piega del braccio( la campana è la parte finale del fonendoscopio, la parte iniziale invece sono gli auricolari) dove passa l'arteria brachiale che emette delle pulsazioni. Ricordiamo che la il manometro legge la pressione all'interno del bracciale e non la pressione del sangue, per questo ricordo che è una misurazione indiretta. In questo caso la pressione è ancora zero perche il bracciale è ancora sgonfio.

    Iniziamo a gonfiare il bracciale con la pompetta a mano. Durante questa fase attraverso il fonendoscopio ascoltiamo i toni ( che sarebbero le pulsazioni dell'arteria brachiale), ad un certo punto mentre gonfiamo non sentiamo piu i toni perchè il bracciale pieno d'aria con la sua pressione intorno al braccio occlude l'arteria non permettendo piu il passaggio del sangue, vuol dire che la pressione del bracciale vince la pressione sanguigna e quindi riesce ad ostruire l'arteria, a quel punto è il momento di non gonfiare piu il bracciale perche la pressione del bracciale è superiore alla pressione massima che ancora non abbiamo rilevato, ed il manometro segnerà una pressione piu alta, per esempio mettiamo che ci siamo fermati a 170 mm/Hg con il bracciale. Adesso è ora di stare attenti. I toni abbiamo detto che non si sentono piu nel fonendo perche l'arteria è occlusa. Sgonfiamo lentamente il manicotto tenendo sempre l'occhio sulla lancetta del manometro e contemporaneamente asoltiamo il fonendoscopio, ricordiamo ancora che non sentiamo nulla per arteria occlusa. Appena sentiamo il primo tono ricordiamoci il valore perchè vuol dire che la pressione del manicotto è scesa fino ad eguagliare l a pressione massima, per cui l'arteria si è parzialmente aperta e il sangue ricircola ( quel valore che leggiamo in quell'istante è da tenere a mente perchè è la pressione sistolica). Non fermiamoci ma continuiamo a sgonfiare , perche dopo circa 5 toni si arriva al punto che l'arteria è completamente libera e non piu parzialmente. quindi il sangue non sbatte piu contro l'arteria in modo turbolento ma in modo lineare, per cui non sentiremo piu alcun tono, quello è un altro istante in cui dovremmo tenere a mente il valore del manometro che ci segnera la pressione minima. A questo punto non ci resta che continuare a sgofiare a zero il manicotto, slacciarlo e segnare subito le due pressioni rilevate. Per esempio 120/80 mm/Hg. Alcuni accorgimenti, tenere il braccio del paziente appoggiato su un tavolo all'altezza del cuore per avere una misura piu affidabile.

    Non misurare la pressione quando il paziente è appena sveglio perche potrebbe essere fisiologicamente leggermente inferiore. Spero di essere stato dettagliato al massimo in modo che capisci bene il processo....

    Fonte/i: Sono un infermiere, la misuro minimo 10 volte al giorno.
  • 1 decennio fa

    sfigmomanometro e fonendoscopio.

    manicotto sul braccio ,si riempie d'aria fonendo alla piega del gomito.

    dopo essere saliti di pressione si fa fuoriuscire l'aria . quando si sente la pulsazione quella è la pressione massima; si fa sempre fuoriuscire l'aria lentamente , quando la pulsazione scompare è la pressione minima ( natyralmente al manicotto è collegato un manometro che indica i mm/HG della pressione)

  • 1 decennio fa

    con lo sfingomanometro

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