Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoLegge ed etica · 1 decennio fa

aprire agriturismo o locanda ....?

ciao ragazzi io sono diplomata ll'alberghiero ora sonoall'università e tra qualche hanno mi laureo....speriamo!!! con i miei abbiam o deciso di costuire un Agriturismo o una locanda....visto che comunque uno dei miei principali studi è stato quello ora vorrei sapere le varie normattive..vivo in sardegna...il mio sognoè un agriturismo con tanto di maneggio poichè io amo i cavalli mi date una mano??

1 risposta

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La legge dello Stato n.96 del 20/02/2006 disciplina in ogni aspetto la figura dell'Agriturismo.

    Come tutti sanno, per agriturismo si intende un'attività di ricezione e ospitalità esercitata da imprenditori agricoli nell'ambito della propria azienda e in rapporto con le attività agricole di coltivazione del fondo, di silvicoltura e allevamento di animali.

    Orbene, oltre alle attività dirette di cura e sviluppo, dal medesimo imprenditore agricolo sono praticate anche le attività dirette alla conservazione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti ottenuti dalla coltivazioni e dall'allevamento degli animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzo di attrezzature o risorse dell'azienda impiegate nell'attività agricola.

    Rientrano nelle attività agrituristiche: dare alloggio e ospitalità nei locali siti nell'abitazione dell'imprenditore agricolo ubicata nel fondo e negli edifici (o in parti di essi) non più necessari alla conduzione dell'azienda, in cui devono essere presenti tutti i requisiti strutturali e igienico-sanitari previsti dal regolamento edilizio comunale per i locali di abitazione civile, tenuto conto delle caratteristiche di ruralità degli edifici interessati.

    E' dovero altresì fare presente che gli interventi consentiti sono quelli di ristrutturazione e risanamento conservativo previsti dalle norme urbanistiche in vigore e devono rispettarne le caratteristiche architettoniche e strutturali, utilizzando materiali analoghi che mantengano l'aspetto tipico delle costruzioni rurali sarde. Qualora la proprietà ne sia sprovvista, sono utilizzabili gli edifici ubicati in terreni situati nello stesso comune o in un comune limitrofo, purché l'edificio sia strettamente connesso con l'attività agricola svolta.

    La vendita diretta di prodotti alimentari dell'azienda ricavati anche attraverso lavorazione esterna e di prodotti artigianali tipici di manifattura propria. L'allevamento di cavalli a scopo di agriturismo equestre e di altre specie zootecniche, ittiche o faunistiche anche per attività sportive e ricreative svolte in azienda.

    L'organizzazione di attività ricreative, culturali, didattiche, di tutela dell'ambiente e sportive, in particolare quelle collegate agli usi e alle tradizioni locali, utilizzando le strutture presenti in azienda ed in relazione alle attività svolte. L'autorizzazione del Comune dove si vuole aprire un agriturismo dovrà contenere esplicitamente tale specificazione e nell'azienda dovrà essere esposto l'apposito cartello, la cui mancata esposizione comporta la revoca dell'autorizzazione.

    Regolamento dell'agriturismo: la capacità ricettiva massima dell'agriturismo è di trenta posti letto, sia che l'attività si svolga su uno o più fabbricati. Le camere devono avere sufficiente aerazione e illuminazione, e le pareti devono essere tinteggiate periodicamente in modo adeguato.

    Le piscine annesse alle strutture agrituristiche, e che costituiscono parte integrante del complesso ricettivo, utilizzate solo dagli alloggiati della struttura, sono considerate ad uso privato, fino ad una superficie di 160 mq. I punti ristoro devono prevedere non più di due posti a sedere per ogni posto letto autorizzato e deve essere assicurata una superficie minima di 1,5 mq. per ogni posto a sedere, salvo che per le aree agrituristiche individuate nel programma regionale in cui è consentita la sola somministrazione dei pasti. Questo limite può essere altresì superato per le scolaresche e per i gruppi di studio in visita all'azienda. La prima colazione agli alloggiati è compresa nel servizio ricettivo, può essere quindi somministrata da tutte le aziende agrituristiche nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e non è vincolata all'uso esclusivo di prodotti aziendali.

    Spero di esserti stato di aiuto.

    Ciao.

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