Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoGoverno · 1 decennio fa

I fare di Obama contro il tanto fumo e poco arrosto del nostro nano corruttore?

La nuova rivoluzione americana, promessa e coronata dal trionfo elettorale, arriva un mese dopo l'insediamento di Obama e si realizza attraverso il solo strumento legittimo che le democrazie moderne offrano a chi le governi.

La spesa pubblica, la leva fiscale, la redistribuzione della ricchezza nazionale dal portafoglio di chi più ha alle tasche di chi non ha. Una rivoluzione imposta dal naufragio spaventoso del mercato finanziario.

Chi aveva temuto o sperato che Obama fosse soltanto una novità ricca di simboli e povera di sostanza, e non avrebbe fatto davvero niente "di sinistra", oggi legge con sbalordimento un budget, una finanziaria diremmo noi, che chiude un'era della storia americana cominciata una generazione fa con la rivoluzione reaganiana e ne apre un'altra, non per "far piangere i ricchi sulle loro barche", ma per raddrizzare la barca nazionale che sbanda e salvare, dopo la bufera, anche i ricchi, motore e carburante indispensabile di una economia equa e sviluppata.

Il progetto di bilancio che ieri la Casa Bianca ha presentato al Parlamento per una discussione che sarà furibonda, perché non esistono nel Congresso degli Stati Uniti partiti di proprietà e ricatti di voti di fiducia, non è soltanto ciclopico nelle cifre: 3 mila e cinquecento miliardi di spesa totale, mille e trecentocinquanta miliardi di disavanzo (praticamente l'intero Prodotto Interno italiano), 318 miliardi di nuove entrate fiscali imposte al reddito di chi guadagna oltre 250 mila dollari l'anno per creare un fondo di riserva per la futura copertura sanitaria universale che ammonta a 634 miliardi. Cifre, come si vede, inconcepibili per altre nazioni che devono misurare in qualche decina di miliardi al massimo le proprie "manovre".

L'enormità dei conti che il nuovo "pater familias" ha presentato alla famiglia americana va ben oltre l'entità della cifre, talmente grandi da avere indotto il repubblicano sudista Eric Cantor, della Virginia, a definirle "danaro immaginario". La sostanza del budget obamiano è nel capovolgimento di una cultura politica che dall'elezione di Ronald Reagan nel 1980, e ancor prima, nelle periferie degli stati, vedeva nel governo centrale non la soluzione dei problemi, ma "il" problema. E aveva postulato il dogma del togliere ai poveri per dare ai ricchi, nella speranza che dal boccale traboccante sgocciolasse verso il basso ricchezza per dissetare anche gli altri.

Il dogma dominante della trickle down economy, che aveva attraversato indenne anche la presidenza Clinton grazie alla presenza di una radicale maggioranza repubblicana in Parlamento, e si era rilanciato nella grande detassazione voluta da George W Bush, ha finito, come tutti i dogmi e le ideologie, per divorare sé stesso, producendo quella bolla di arricchimento speculativo, non soltanto "disonesto" come vogliono i giustificazionisti, che è esplosa lo scorso anno.

E' stata dunque la realtà a decretare la fine di quell'epoca, così come la stagnazione e l'inflazione degli anni '70 avevano segnato il tramonto del keynesismo rooseveltiano. Obama ne ha tratto le conseguenze, oltre che averne subito gli effetti, ereditando da Bush un "buco" di mille miliardi di dollari, un mercato immobiliare decomposto e un mondo finanziario a pezzi.

La sua scelta è stata radicale. Non giocare al Robin Hood, ma abbattere per ricostruire. "Ci sono momenti nei quali ci si può limitare a una mano di bianco, altri, come questo, nel quale di devono rifare le fondamenta". La quota di ricchezza nazionale spinta verso l'alto dalla "rivoluzione reaganiana" che aveva trasformato la società americana da una "mela", nella quale il grosso del reddito stava all'equatore della nazione, lasciando ai due poli opposti ma sottili ricchezza e povertà, in una "pera", dove sempre più persone sono scivolate verso il fondo del frutto, demolendo la classe media.

Forzare, attraverso la leva fiscale che si farà più dura con chi sta sulla cima del reddito, è soltanto il ritorno alla classica "tassazione progressiva", allo strumento inventato per garantire, senza espropri o violenze, la circolazione della ricchezza, ingolfata verso l'alto.

Un'operazione difficile, perché aumentare le tasse, sia pure a pochi, nei momenti di crisi acuta è sempre rischioso, perché avviene sul corpo di un malato grave. Ma un'operazione indispensabile, perché la fede nella capacità autoequilibrante del mercato cara ai teologi del liberismo assoluto come Alan Greenspan, si è schiantata nei giorni di settembre, quando il mercato ha presentato il conto del proprio naufragio proprio a coloro che disprezzava: al governo, dunque ai contribuenti, rimasti a reggere il sacco vuoto di un'illusione finita.

Aggiornamento:

io non mi vanto di aver scritto nulla, riporto un articolo della repubblica che tutti voi potete leggere

6 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ma sai che abbasserà le tasse per redditi inferiori ai 250.000 dollari ovvero 200.000 euro ovvero a persone che guadagnano 16600 euro al mese!!????

    Non si può paragonare la politica di Obama con una di uno stato minuscolo ed indebitato come l'italia dove se già hai semplicemente una casa di proprietà sei considerato ricco e possidente!!! Altro che 200.000 euro all'anno di reddito!

    Fonte/i: E CMQ DILLO CHE HAI FATTO COPIA INCOLLA DA UN ARTICOLO DI REPUBBLICA!!!! http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/esteri/ob...
  • Anonimo
    1 decennio fa

    dici solo un mucchio di cagate tu e obama...

    gli americano senza diritto alle cure sono 70 milioni....in italia vengono curati anche i clandestini, gratis!!!

    luni costa 50 mila dollari l' anno in italia in base al proprio reddito...

    in america nn esiste l' articolo 18 sul licenziamento previa giusta causa in italia si...

    in italia i sindacati incassano 2 miliardi di euro l' anno e rappresentano solo il 10 % dei lavoratori attivi ed il 60% dei pensionati eppure pur rappresentando solo la minoranza impongono il dir di veto su tutte le questioni portando le grandi aziende diritte verso il fallimento...

    l' america ha abbastanza energia. l'italia ne importa 80% causa comunisti idioti che parlano parlano e dopo si piegano ai partiti del no(comunisti italiani, verdi etc)...quindi abbiamo bisogno di investimenti e piani di sviluppo su energie alternative e nucleare di ultima generazione.....li la giustizia funziona e i criminali stanno in carcere e subiscono pene di morte x reati tipo violenze ed omicidi, in italia tutti in libertà a bivaccare alle ns spalle.grazie ai sinistri...le leggi sull'immigrazione clandestina funzionano meglio che in italia, la burocrazia e' in mano ai privati....Obama ha garantito le cure sanitarie gratis a 4 milioni di bambini su una popolazione di 300 milioni di individui...l'italia ha 60 milioni di individui e garantisce le cure a circa 63,6 milioni di persone italiane + immigrate regolari, + tutti i clandestini...

    se ti piace tanto l'am vai a vivere la e pagati l'assicurazione sanitaria, e se nn comprende certe cure o diagnosi poi sono ***** tuoi.....ti augurano il requiem eternam...tanti auguri

  • 1 decennio fa

    bel copia-incolla dalla repubblica

    cmq le tasse di obama serviranno per rendere la sanità accessibile a tutti, cosa che in italia esiste già e che ci costa un casino di punti di pil ogni anno...

    ti ricordo che se in america nn sei assicurato e ti becchi un malanno, ti lasciano marcire all'entrata dell'ospedale!!

  • 1 decennio fa

    Grazie mi hai spiegato tutto in una maniera chiarissima. Marco

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  • 1 decennio fa

    Pur essendo una copia di un articolo di Repubblica, è degno di nota perchè spiega chairamente le cose.

    Ci si rende anche conto perchè in Italia manovre del genere non potrebbero avere riscontro perchè tassare i redditi alti sarebbe colppire i grandi elettori dl nostro amato Presidente del Consiglio, e lui vuole tutto meno che questo. Maglio continuare a dire che va tutto bene, far comperare i Tremonti-bond, per finanziare chi la crisi l'ha acuita, dire che siamo solidi e supereremo tutto. Non preoccupiamoci di chi fa veri piani di risanamento, noi non ne abbiamo bisogno.

  • 1 decennio fa

    Mi trovi perfettamente d'accordo su quanto hai detto... complimenti mi sono davvero piaciute le tue considerazioni....

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