Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaRettili · 1 decennio fa

Come posso costruire un laghetto per la mia tartaruga?

Allora io ho un garage e devo fare un piccolo laghetto per la mia tartaruga. In questo garage il pavimento e di cemento non ce terreno come devo fare per costruire questo laghetto? Ho acquistato il telo ma non so come farlo. Nel laghetto ci deve venire tipo uno scivolo per fare uscire poi la tartaruga dall'acqua visto che e una tartaruga da terra. Come devo fare?

10 punti al migliore

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il vantaggio di avere un laghetto è quello che le nostre tartarughe possono essere allevate nel modo più naturale possibile; infatti l’irradiazione solare può in parte essere simulata da lampade, ma fornisce solo in parte i benefici rispetto a quelli che può fornire il sole. Un altro fattore positivo del laghetto e che le riproduzioni sono facilitate proprio per lo stato naturale in cui si allevano le tartarughe. Quindi se riesci a realizzare un laghetto, fai la cosa migliore.

    Per la costruzione di laghetti artificiali puoi prendere in considerazione due sistemi. In commercio esistono molti tipi di laghetti preformati di svariate dimensioni e forme e molti allevatori preferiscono adoperare queste strutture (e anch'io) perché riducono di molto il tempo di costruzione. Altri allevatori, per ragioni sia economiche che estetiche, preferisco adoperare dei teli in PVC. La realizzazione di un laghetto è molto semplice, ma nello stesso tempo impegnativa.

    La scelta del luogo in cui effettuare lo scavo deve essere fatta con molta cura: si deve scegliere un luogo ben soleggiato ma con zone d’ombra, assicurandosi inoltre che nel sottosuolo non siano presenti tubazioni o edifici come cantine, box, ecc. La profondità ideale dovrà essere superiore agli 80 cm. Una volta terminato lo scavo si posizionerà il telo o lo stampo, assicurandosi di richiudere lo scavo in eccesso utilizzando della sabbia o della malta. Riempiendo il laghetto di acqua questo prenderà forma e sarà più facile individuare le zone vuote da riempire.

    E’ possibile dotare il laghetto di un filtro o di una pompa di ricircolo in modo che l’acqua non subisca fenomeni di ristagno; questo può anche essere evitato con un abbondante uso di piante sommerse o galleggianti che aiutano il filtraggio dell’acqua e di sostanze organiche.

    Prima di poter inserire le piante e le tartarughe all’interno dell’acqua devi aspettare che questa decanti e si instauri un certo equilibrio biologico. Questo periodo di maturazione in media si aggira tra i 7 e i 15 giorni (non avere fretta). Come piante puoi utilizzare Lemna minor, Azolla caroliniana, Eichornia crassipes, Pistia stratiotes, Salvina natans, Riccia fluitans, Thypha latifolia, Cartedaria, Arundo donax, Juncus ensifolius, Caltha palustris, Elodea canadensis. Sono da evitare, perche irritanti o tossiche per le tartarughe, vegetali come calle, ibis, ciclamini, oleandri, edera, azalee e rododendri.

    Infine il laghetto dovrà essere recintato accuratamente con dei muretti o con delle palizzate di legno; l’altezza minima della recinzione deve essere il doppio della misura delle tartarughe che alloggeranno nel laghetto. Dovrà inoltre essere parzialmente interrato in modo che le tartarughe non si diano alla fuga scavando nel terreno. Ovviamente la recinzione dovrà includere uno spazio che serva come zona emersa per il basking e per le eventuali deposizioni.

    In bocca al lupo!

  • 1 decennio fa

    Scusa non ho capito, voi costruire un laghetto per la tartaruga, e la tartaruga è di terra?..

  • 1 decennio fa

    La tua risposta:

    Il commercio interno di piccole tartarughe d'acqua e' stato proibito negli Stati Uniti nel 1975.

    Le tartarughe piu' comunemente esportate dagli U.S.A. sono due sottospecie di Trachemys scripta: la Trachemys scripta elegans (la tartaruga dalle "Orecchie Rosse", la cui importazione e' vietata in Europa dal 1997, a causa dell'impatto sulle specie locali) e la Trachemys scripta scripta (la cui importazione in Europa e' ancora legale).

    Le tartarughe d'acqua domestiche conducono una vita misera in ogni caso. Laddove, nel loro ambiente naturale, nuotano per chilometri ogni giorno, in cattivita' vengono tenute in piccole pozze, se non in acquari. Ricevono raramente lo stesso tipo di cibo vario che ottengono in natura. Per non parlare della luce del sole, che e' essenziale per la loro salute, e che puo' essere rimpiazzata - sebbene parzialmente - solo da lampade molto costose, che non tutti i "proprietari" concedono alle tartarughe.

    Dunque, non piu' del 20% delle tartarughe allevate per l'esportazione sopravvive al primo anno di vita, laddove in natura arrivano spesso a 30 anni.

    Se le tartarughe sopravvivono allo stress del trasporto e del mantenimento inadeguato, la loro stazza diventa preso un problema per il loro "proprietari". Le tartarughe femmine, in particolare, possono diventare lunghe fino a 30 centimetri.

    Molte di loro, di conseguenza, vengono buttate via. Alcune, le piu' forti, sopravvivono nelle pozze in cui sono state cosi' fortunate da essere buttate.

    Se amate veramente le vostre tartarughe, dal momento che le avete, trattatele meglio che potete, ma soprattutto, per quanto detto sopra, sconsigliate i vostri amici dall'acquistarle. Diffondete questo messaggio

    GRAZIE!

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.