jak ha chiesto in Computer e InternetComputer - Altro · 1 decennio fa

Ma come sono fatte le tastiere cinesi e giapponesi?

Scusate ma come sono fatte le tastiere cinesi e quelle giapponesi??So che ci sono più di mille lettere ma come fanno a metterle tutte?Se volete accendete una stellina alla miglior risposta 10 punti!!!

GrAzIe AnTiCiPaTi!!!!!

7 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Usano un meccanismo che si chiama IME (Input Method). Tra l'altro, lo puoi scaricare da Internet (dalla Microsoft, è gratis) e usarlo anche tu su qualsiasi tastiera, anche su quella italiana.

    Il procedimento è semplice: tu scrivi le parole come si pronunciano, o per meglio dire, usando uno dei sistemi internazionali di trascrizione: per esempio "motto yukkuri hanashite kudasai".

    Il computer visualizza qualcosa sullo schermo, o non visualizza nulla, a seconda di quello che scrivi. Insomma, cerca di interpretare la sequenza di lettere che scrivi. Se non riesce a "capire" cosa hai scritto, ti propone una serie di scelte e sei tu che devi indicare qual è il simbolo o l'ideogramma giusto.

    Allora finché scrivi "m" non succede niente, poi scrivi "o" e a quel punto il computer è in grado di visualizzarti la sillaba "mo" alla quale corrisponde un preciso segno grafico e/o un ideogramma.

    Sto semplificando perché non so fino a che punto conosci i due sillabari giapponesi, che si chiamano hiragana e katakana.

    Comunque tu puoi proseguire a scrivere e quando arrivi a completare la parola "motto" lui capisce che cosa vuoi dire e ti visualizza la parola completa così come si scrive correttamente in giapponese.

    Stessa cosa per le parole seguenti: scrivi "y" e non succede niente; scrivi "yu" ed è è già una sillaba completa; scrivi "yukkuri" che è una parola completa e vedrai che il computer te la scriverà giusta.

    Anche in mancanza di IME giapponese, esistono alcuni programmi di scrittura che si possono installare anche sui nostri Windows italiani, per scrivere in giapponese. Ovviamente, bisogna conoscere almeno un pochino le basi della lingua.

    Queste sono le tastiere:

    http://www.datacal.com/s_images/chinese-keyboard-b...

    La stessa cosa vale per quella araba! Guarda qui:

    http://store.aramedia.com/shopimages/products/thum...

  • 1 decennio fa

    Buona la risposta di Matti@

    Ottima quella di Gigi888

    Io ci aggiungo qualche piccola curiosità:

    La lingua scritta cinese è di tipo ideografico.

    Una lingua ideografica non ha un limite numerico di caratteri, quindi possono essere tendenti all'infinito.

    Nella lingua cinese parlata come tutti sanno non esiste la lettera R e che quindi nella pronuncia di parole (per esempio italiane) la sostituiscono con una L.

    La lingua scritta giapponese è sillabica.

    Ha 2 sillabari Hiragana e Katakana.

    (Matti@ ti sei dimenticato i Kanji)

    Ed i kanji che sono ideogrammi derivanti dal cinese pienamente utilizzati nella scrittura giapponese, ma numericamente limitati tra i 45000 ed i 50000, anziché essere tendenti all'infinito, tuttavia solo una piccola parte di essi è disponibile per la stampa.

    In ogni sillabario c'è un simbolo per ogni possibile combinazione consonante/vocale e un simbolo per ogni vocale.

    Il giapponese parlato è mancante della lettera L, che nella pronuncia di parole (ad esempio italiane) la sostituiscono con la R.

    Queste mancanze non sono dovute a conformazioni particolari dell'organo vocale, ma sono solo culturali ossia non sanno pronunciarle perché nella loro lingua non esistono. Infatti con un po' di pratica possono imparare a dirle senza alcun problema.

    E' lo stesso problema che ci si presenta a noi italiani quando ci propongono una fricativa faringale che si scrive così ʕ.

    Non esiste nella nostra lingua e quindi non siamo immediatamente capaci di pronunciarla in maniera corretta.

  • 1 decennio fa

    mettono 15 lettere a tasto, in alcune ad ogni tasto corrisponde una parola!!!

    LoooL

  • 1 decennio fa

    eh bella domanda,me lo stavo appena chiedendo! cmq accendo una stellina

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Dunque, in tutti e tre i casi sono tastiere che noi chiamamiamo "US International" (le cosiddette "americane"), quindi senza i caratteri accentati (ma rimane sempre la possibilità di farlo, anzi, puoi fare anche le maiuscole accentate che assurdamente con una tastiera italiana, ad esempio, non puoi).

    Oltre al carattere latino, hai serigrafato, su ogni tasto, anche un ideogramma (il carattere cinese, giapponese, coreano, thai, indiano ecc), una funzione del sistema operativo (con Windows è shift-alt) ti permette di passare da un layout all'altro. Quindi ogni volta che premerai una tasto, anzichè il carattere latino, il computer prenderà l'ideogramma.

    Le tastiere "arabe" sono fatte in modo simile, ma anzichè sulla tastiera americana, sono basate su quella francese (per ovvi motivi). Le tastiere in cirillico (ucraina, russa e così via) sono basate su quella americana (è quella che sto usando in questo preciso istante), idem per quella ebraica (installata sul mio PC portatile).

    Come puoi ben immaginare, in certe lingue (esempio il cinese) ci sono assai più simboli che non tasti sulla tastiera. Questo si può ovviare con una funzione particolare del sistema opeativo (e del programma di scrittura) che funziona un po' come il correttore ortografico automatico di Word. Tu scrivi la trascrizione fonetica (in caratteri cinesi, ad esempio) della parola, e se lui la riconosce come "possibile da scrivere con uno o più simboli diversi, fa automaticametne la sostituzione. Quindi può capitarti benissimo di scrivere metà riga di caratteri cinesi, premere la barra spazio e vedere le tue (ad esempio) quaranta battute, sostituite all'istante da due o tre altri simboli.

    La sostituzione ovviamente non esiste sulle tastiere di lingue che vengono trascritte foneticamente (ebraico, cirillico, ecc).

    Ah, ultima cosa, di solito le tastiere giapponesi riportano i Katakana, so dell'esistenza ma non ne ho mai viste di tasterie in Hiragana, mentre l'alfabeto ideografico, l'alfabeto dei Kanji, non viene utilizzato "direttamente" ma solo con la sostituzione sopra citata. Hiragana e Katakana constano di 46 simboli ciascuno, (ma non prevedendo maiuscole e minuscole, il maggior numero di simboli rispetto ai caratteri latini viene sopperito con le combinazioni di tasti - shift e ctrl) ognuno dei quali rappresenta una sillaba. Esiste una perfetta corrispondenza tra i caratteri Hiragana e Katakana; e vengono appunto messi sullo stesso tasto della tastiera.

    L'Hiragana è un alfabeto che viene di solito associato ai Kanji e sfuttato per scrivere in giapponese parole per le queli non è previsto un simbolo kanji, oppure per coniugare verbi ed aggettivi per i quali la radice è costituita da un kanji e la desienza da un Hiragana.

    Molto più semplice ovviametne è la situazione con i Katakana, in quanto sono caratteri puramente fonetici (riferiti come detto alle sillabe) e non vengono mai usati in associazione con altri alfabeti, se non quello latino. È anche l'alfabeto che viene usato per i fumetti (i manga, per intenderci a parole povere), in quanto è l'alfabeto che viene insegnato ai bambini e il primo alfabeto che imparano gli stranieri.

    Una classica tastiera Katakana è fatta in questo modo:

    http://www.atmancomputer.com/catalog/ima...

    Fonti:

    Scrivo con una tastiera US International da sempre, sul portatile è associata ad una ebraica e la tastiera del fisso è russa.

    Avendo studiato il giapponese, mi sono dotato anche di una tastiera giapponese, grazie al mio lavoro ho potuto ammirare anche tastiere arabe, indiane e giapponesi.

    Fonte/i: answers..
  • 1 decennio fa

    Ti accendo la stella perchè è una bella domanda,vorrei saperlo anch'io.

  • 1 decennio fa

    Alla Chin Chun Chan.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.