Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Compito Per Domani!! è Urgenteeee?

Per Domani devo Completare Questo temino, Inventandomi la storia:

--> Appena Eric strinse la mano intorno alla corda, il cane si lanciò in una Frenetica Corsa con tale forza che Eric venne trascinato via e...

E devo completare. MA NON MI VIENE IN MENTE NIENTE!

Mi date qualche Spunto??? Grazie in anticipo

Aggiornamento:

Per Piccolana: Bello e Fatto bene, però è troppo Fantasioso.

P.s. Il Racconto l ho gia fatto da me. Grz a tutti lo stesso :P

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    e arriva in un posto ke nn aveva mai visto prima...era un luogo incantato...c'era una fontana,tnt alberi una cascata,ma la prima cosa ke risaltò ai suoiokki fu qll giovane fanciulla ke piangeva sull'erba verde. allora eric impaurito e spaesato decise di andare da qst ragazza e kiederle xk piangeva...ma nn ebbe il coraggio. ad un tratto vide uscire un grande cavallo bianko ke si avvicino a lui e gli diede un una spinta talmente forte ke inciampò vicino la dolce ragazza. allora le kiese: ciao cs c'è ke nn va??xk piangi??

    e la ragazza allora alzò la faccia e gli disse ke aveva smarrito la via di casa e ke nn sapeva come andarsene.

    allò eric kiuse gli okki e incominciò a pensare alla sua vita e a come fosse arrivato lì...xò ad un certo punto sentì un rumore aprì gli okki e vode ke stava nel suo letto a dormire ed il rumore ke sentiva era la sua sveglia ke suonava (ahahahahahah)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ...e lo portò in un strano parchetto dove sembrava che l'inverno fosse già passato e che l'estate fosse nel suo pieno splendore! Il cane si fermò di scatto, la corda si slegò dolcemente e il cane estintivamente scappò via scorrazzando tra gli alberi verdi di quel meravigliso parco. Eric era impietrito, tutto ciò gli metteva i brividi...non si ricordava nulla di come fosse entrato in quel posto, ma era sicuro che 5 minuti prima era pieno inverno, aveva adirittura ancora il gelo addosso e gli stivaloni ricoperti di neve sporca.

    Vedendo il cane che girava fra tutto quel verde, decise inalmente, di illustrare anche lui un po la zona; iniziò sospettoso a guardasi attorno...girò attorno un albero e notò che il tronco era decisamente moto largo ma sicuramente troppo basso e cosi erano tutti...poi osservando più attentamente notò che ogniuno di essi era messo infila....neanche un centimetro più in la! Era una cosa straordinaria.. "Ma dove sono capitato? - mormorò- starò sognando..." pesò. Invece no, non stava sognando e tutto era magicamente reale, il profumo fresco dell'aria, dell'arba soffice e folta, il silenzio di quel vento leggero che nascondeva il battere del sole...tutto concreto...tutto vero. Calò a notte infretta ed Eric preoccupato gironzolava daertutto i cerca d'una via d'uscita ma sfortunatamente la via d'uscita per quel posto non esisteva.

    Il cane si era fermato sotto la chioma imponente di uno di quegli alberi che sembravano fatti a stampo, Eric impaurito si mise accanto lui e si addormentò.

    Il mattino dopo si sveglio, il vendo asciugava delicatamente le foglie bagnate dalla rugiada e il sole saliva, Eric alzò il viso, e vedendo chenon c'erano uccelli, nè insetti, nè aerei "Sono in paradiso? - gli venne in mente - Oddiooo sono morto?!!?!?" ; ma allimprovviso senti 2 tonfi spaventosi provenir all asu adestra, si alzò di scatto con li occhi sbarrati incredulo a ciò che gli era davanti disse "Chi sei?", era un uomo, anzi forse non proprio...assomiglava ad una scimmia, a quelle creature preistoriche da dove noi secondo molti scienziati discendiamo, ma Eric non poteva saperlo...era solo un ragazzino vizziato che odiava la storia e la scienza! L'umo preistorico alle parole di Eric scappò impaurito e Eric lo rincorse....fino ad arrivre a un anorme grotta vicino ad un rusciello d'acqua dolce, cosi dolce che sembrava zuccherata!!! Eric era stanco..stanco di tutto, di quel posto cosi strano che assomigliava ad un mondo a forma di parco naturale protetto, si quegli alberi larghi e bassi da poter raggingere la foglia più alta con una mano senza alzarsi in punta di piedi e sopratutto di quelle "pelose persone" come lui dentro se le aveva chiamate, voleva solo tornare a casa dai suoi genitori e portare quel maledetto cane al canile e accontentarsi dei 2 pesci rossi "Non chiederò mai più un animal edomestico...non insisterò mai più" piangendo si ripeteva; ma povero Eric, non poteva far ritorno a casa...perchè il cane correndo passo attraverso a un cunicolo spazio temporale abbastanza largo da poter permettere il passaggio di una persona, quindi attraverso questa "porta spaziale" Eric si ritrovava in un altra realtà...ecco perchè gli alberi erano tutti allineati perfettamente, ecco perchè il nostro più antico parente passeggiava in quel luogo, ecco il perchè di quel acqua dolcissima e il motivo di quel vento cosi delicato...era un altro mondo, dentro un altro universo in un altro tempo...imparagonabile a tutto ciò che noi conosciamo sulla terra, le radici di quel mondo sono inspiegabili sulla nostra terra come le nostre sono insipiegabili su quello è imparagonabile paragonare un minimo dettaglio a dove siamo noi ora e dovo ora Eric vive.....

    Come ti sembra?!!?!? lo fatto io...fammi sapere eh!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    chiedi a qualcuno dell'asilo....sicuramente ha più idee di te.

  • 1 decennio fa

    Fattelo da solo!

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