Il sito di Yahoo Answers verrà chiuso il 4 maggio 2021 (ora della costa est degli USA) e dal 20 aprile 2021 (ora della costa est degli USA) sarà in modalità di sola lettura. Non verranno apportate modifiche ad altre proprietà o servizi di Yahoo o al tuo account Yahoo. Puoi trovare maggiori informazioni sulla chiusura di Yahoo Answers e su come scaricare i tuoi dati in questa pagina di aiuto.

Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoGoverno · 1 decennio fa

Riproporre il NUCLEARE quando siamo nel pieno di una crisi economica?

Ma ha senso parlare del nucleare che è costosissimo, oramai tutti paesi stanno pensando e investendo nell'energia rinnovabile.... e il nostro re silvio propone questo?

13 risposte

Classificazione
  • antani
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Le tecnologie di sfruttamento delle fonti rinnovabili non sono ancora sufficienti a soddisfare il nostro fabbisogno...

    per arrivare a produrre con centrali alternative tanto quanto le 4 centrali nucleari (25% del fabbsogno nazionale) i costi di costruzione sarebbero infinitamente più elevati... Praticamente impossibili da sostenere, in un intervallo di tempo corto come quello proposto (20 anni).

    Il ricorso al nucleare non significa che si rinunci a progredire sul rinnovabile, al contrario!

    L'integrazione delle due soluzione è auspicabile e doverosa al fine di perseguire l'obbiettivo di minimizzare la nostra dipendenza dai combustibili fossili.

    Fonte/i: @Gabz... e i vulcani che cavolo c'entrano??? ragazzi, informatevi prima di parlare, altrimenti fate solo figuracce!!! @Betty: anche sui problemi sismici, vale lo stesso discorso... tra l'altro ne eri già stata informata, ma a quanto pare: "non c'è peggior sordo..." @Hidan: ancora i problemi sismici... ti cito California e Giappone, riflettici un po' su... sono un fan del fotovoltaico, ma l'autarchia fotovoltaica non sarà perseguibile per ancora molto tempo... La tempistica prevista, tiene conto anche degli ostacoli e dei ritardi dovuti all'opposizione al progetto dei soliti attivisti (quelli che hanno ritardato TAV e altro) Per il resto ti ha risposto correttamente Godzilla @Francesco: Rubbia costruisce belle centrali sperimentali... ma sono care e possono soddisfare i bisogni di una cttà di medie dimensioni (al massimo)... nel nostro caso, complice l'inerzia in grandi opere dell'ultimo trentennio, dobbiamo risolvere problem più grossi (pari al 25% del fabbisogno nazionale, fanno 15000000 di persone, industrie comprese!) Quanto agli investimenti nelle rinnovabili, sono in corso d'opera (sul fotovoltaico siamo competitivi, la Marcegaglia ha avviato la produzione di tecnologie rivoluzionarie)... Dici che gli altri paesi si stanno convertendo... NON è vero, stanno integrando il NUCLEARE che già hanno con tecnologie rinnovabili... è ciò che si vuole fare anche qui Non dico che non possiate essere faziosi, ma vi invito almeno a guardare alle roblematiche con un po' di realismo... con le belle parole e le utopie non si va da nessuna parte e si continua a produrre gas serra a go go.... @Francesco: guarda... mi dispiace contrariarti, ma le cose non stanno così. Tu parli del prezzo a centrale... vuole dire poco! devi considerare il costo a Megawatt e lì il rinnovabile prende un 6-0 secco L'autarchia non è raggiungibile (ma quali 30 anni!!), salvo ovviamente costruire 1-2 delle nuove centrali di Rubbia per città! (utopia pura, poiché ancora in sperimentazione) Per darti un idea, per farmi una centrale fotovoltaicha per la mia impresa (17KW) mi hanno chiesto 80000€ sconti e incentivi compresi !!!!!! Ti ripeto ancora una volta: l'obbiettivo e limitare il ricorso ai fossili, per fare questo le aree metropolitane dovrebbero essere approvigionate con centrali nucleari IIIgen (no gas serra) Per le aree rurali, in cui la rete distribuzione diventa lunga, quindi le dispersioni elevate, sarebbe auspicabile renderle "autonome", incentivando la costruzione di piccole centrali a energia rinnovabile (KW-100MW) Aggiungo che il tuo "supposto" guadagno col fotovoltaico, deriva da incentivi statali e conto energia (cioè l'ENEL ti paga più del dovuto il surplus di energia che produce la tua centrale, ok?) Ma questo vale PER UN INVESTIMENTO PRIVATO, ovviamente non vale per gli investimenti statali !!!!!! (poiché è lo stato che incentiva) rinnovo l'invito: R-A-G-I-O-N-A-T-E prima di parlare !!!!!!!!!! perché la vita non si riassume semplicemente nell'essere pro o contro Berlusconi (anche perché come Betty ha ricordato, lui non è immortale!) usate altri argomenti per esprimere la vostra insofferenza, ce ne sono tanti! Ci sono scelte che vanno fatte dopo attenta valutazione e giudiziosamente; ne va del nostro futuro !!! ancora un PS: "casa a emissioni zero"... Guarda che il grosso dell'eletrricità che comsumi, non è usata per la casa, ma nell'industria, agricoltura, servizi che forniscono a te e alla tua casa tutto ciò che serve per andare avanti!!! (comprese le tecnologie per avere una casa ad emissioni zero!) Informarsi (cosa che faccio pria di parlare) non è sufficiente... I dati assimilati vanno analizzati in modo critico, non basta fare il copia/incolla di ciò che si legge o si sente dire
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Perfettamente d'accordo con Antani

    ancor più dopo aver visto la puntata di stasera

    di PRESADIRETTA '' FUTURO '' di Riccardo Iacona

    ( visione che consiglio caldamente di non perdere: dovrebbe essere

    disponibile da domani sul sito RAI 3 )

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ha molto meno senso parlare "per sentito dire" di argomenti la cui trattazione richiede approfondite conoscenze scientifiche.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La cosa piu' brutta è sapere che probabilemente ci riuscirà.

    Siamo un popolo di Co-joni.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' ORA DI ANDARE TUTTI QUANTI A ROMA E PRENDERE TUTTI STI POLITICI DI M...DA A CALCI NEL ****!

  • 1 decennio fa

    No non ha minimamente senso. (Se no questo Governo non lo proporrebbe). Molti Paesi stanno infatti dismettendo le loro centrali nucleari in favore del rinnovabile, di contro (ignorando completamente il referendum che ne ha fermato l'uso) in Italia si torna a parlare di nucleare. Nel paese del Sole invece di montare pannelli solari si ripropone di usare un sistema che presenta notevoli costi e pecche:

    - la costruzione di una centrale nucleare ha sempre superato in maniera cospicua il budget previsto (6-7 miliardi);

    -i lunghi periodi di costruzione sono sintomatici di una serie di problemi, incluso il fatto di dovere affrontare la costruzione di reattori dalla progettazione sempre più complessa (quelle italiane previste per il 2020... quando normalmente vengono ultimate in 5-6 anni)

    - tenendo conto delle enormi sovvenzioni richieste, di prezzi elevati e non competitivi dell'energia, della scarsa affidabilità e del serio rischio di costi eccedenti in modo sproporzionato, l'energia nucleare non ha alcuna chance di essere economicamente sostenibile per i paesi interessati a un approvvigionamento competitivo di energia (visto il costo della centrale, prima che si inizi a guadagnare dalla sua costruzione è facile che debba essere chiusa per aver terminato il suo ciclo);

    -restano preoccupazioni sullo smaltimento dei rifiuti e sullo smantellamento degli impianti esistenti (alzi la mano chi vuole le scorie nucleari sotto casa... c'è da tener conto che abbiamo ancora da sistemare quelle di 20 anni fa, che ora sono in Germania alla quale paghiamo un cospicuo balzello perché ce le tenga fino a che non troveremo un sito in Italia)

    -l'Italia è un paese sismico, montuoso e densamente abitato. Per le centrali nucleari "servono zone poco sismiche o molto stabili, vicino a grandi fonti di acqua, posti senza pericolo di inondazioni, possibilmente lontano da luoghi densamente popolati" (Francesco Mezzanotte, del dipartimento Nucleare dell’Ispra). L'Italia ovviamente ne è piena.

    Cercare nuovi modi di produrre energia invece di buttarci su un sistema che ormai sta cadendo in disuso ci risparmierebbe molti soldi, proteste e pericoli.

    Ricordo una frase di Antonio Marzano, ministro per le Attività produttive nel passato governo Berlusconi, a un convegno sull'energia di qualche anno fa: "Se chiedessimo quanti, in questa stanza, vogliono una bolletta elettrica meno cara, tutti alzerebbero la mano. Se chiedessimo quanti sono disposti ad accettare il ritorno al nucleare per pagare meno in bolletta, già le mani alzate si dimezzerebbero. E se chiedessimo, infine, quanti sono favorevoli alla costruzione di una centrale nucleare vicino casa loro, la mano non l'alzerebbe quasi nessuno".

    PS. per Godzilla Bannato e Arrabbiato: non dubito che l'articolo Panorama Economy parli molto bene del nucleare, del resto è un settimanale edito dalla Mondadori, che è proprietà di Berlusconi, il quale vuole il nucleare. Di certo non possono sputare nel piatto dove mangiano parlando male delle Centrali Nucleari. Per i rischi del nucleare che si vuole costruire ti riporto questa notizia Ansa che parla di una ricerca della rivista inglese Indipendent (quanto meno + affidabile di Panorama Economy): http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rub...

  • Si perché il nucleare è una delle soluzioni per uscire dalla crisi.

    Cominciamo a parlare delle scorie radioattive.

    Prima di tutto le scorie non rappresentano un problema.

    Le centrali di III generazione producono scorie radioattive che possono servire da combustibile nucleare per quelle di IV!

    Questo è scritto in un articolo di Panorama Economy.

    Secondo, in Umbria ci sono giacimenti molto ricchi di Uranio che possono servire per l'Italia e mezza Europa.

    Terzo, per la fissione di ogni grammo di Uranio si produce energia pari a 3000 tonnellate di carbon fossile.

    Per l'industria meccanica, chimica e siderurgica, dove occorrono centinaia di megavatt di corrente, il nucleare è l'unica soluzione!

    Per le città piccole e per i paesi e quindi per le utenze domestiche, è meglio il fotovoltaico e l'eolico.

    Quindi tutto va valutato a seconda dei casi REALI (e non sulla base di utopie!).

    Comunque, se ci fosse un referendum, il popolo sarebbe favorevole sia al nucleare che al rinnovabile.

    L'uranio NON è in esaurimento!

    Inoltre la prima centrale in Italia di terza generazione sarà pronta entro il 2020 e non entro il 2025!

    Inoltre l'uranio per far funzionare le centrali atomiche, si può produrre dal Torio, un elemento chimico 4 volte più diffuso dell'uranio nella crosta terrestre. Per informazioni sul Torio:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Torio

  • Anonimo
    1 decennio fa

    a parte che siamo un paese sismico i vulcani alluvioni ecc ecc, le centrali nucleari sarebbero pronte tra 20 anni,berlusca morto da un pezzo, capirai quanto se ne frega

  • 1 decennio fa

    @GODZILLA: se il tuo vangelo è Panorama Economy siamo a posto.

    Di chi è Panorama?

  • 1 decennio fa

    Sì infatti, è proprio una cosa che non capisco. Tutto il mondo guarda alle rinnovabili e noi siamo l'unico paese (seguiti forse dal Paese dei Fessi) che punta sul nucleare. Per produrre energia elettrica esistono centrali solari termodinamiche, il cui costo è nettamente inferiore e si ripaga in pochi anni rispetto alla vita della centrale (parole di Carlo Rubbia, premio nobel). Siamo il Bel Paese, il Paese del Sole, eppure... la Germania ci batte in quanto a energia prodotta con metodi solari.

    C'è molta ignoranza travestita da sapienza, ma non solo da chi è a favore, anche da chi è contro. Molto spesso, noi che siamo stolti, ci dimentichiamo che ci sono persone molto meno ignoranti di noi (professori universitari e scienziati) che si sono schierati.

    E, sinceramente, visto che la maggioranza di loro è contro il nucleare, non vedo come i poveracci che lo sostengono possano ancora addurre motivazioni pro nucleare.

    Aggiunta:

    Andiamo, il nucleare costa molto di più rispetto al rinnovabile! Le tecnologie ci sono già, esistono da 30 anni!! Ho un libro del 1979 in cui si tratta della "casa ad emissioni 0", e, prima di parlare, informatevi. Non credete a televisione e giornali, cercate voi i dati, documentatevi!!! Il solare termodinamico è molto conveniente, e i costi SI RIPAGANO! Le centrali nucleari SI AMMORTIZZANO, mentre le fonti rinnovabili sono fonte di guadagno non di spesa!!!

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.