Serena
Lv 4
Serena ha chiesto in Matematica e scienzeFisica · 1 decennio fa

Qual è la vostra posizione sul nucleare?

10 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Io sono nettamente contrario e ti spiego il motivo. Per costruire 4 centrali nucleari di terza generazione ci vogliono circa 15/20 anni di lavoro ( se tutto va bene !) e circa 10/12 miliardi di euro che sicuramente cresceranno con l'appetito che esiste in Italia nel mangiare i soldi pubblici ( vedi la TAV il cui costo è triplicato...ma solo in Italia ), Non siamo capaci di smaltire i rifiuti urbani e industriali e i rifiuti pericolosi vengono nascosti e abbandonati nelle discariche abusive( non dimentichiamo Napoli ...la mia città) ...cosa ne faremo delle scorie radioattive che emettono radiazioni pericolose per migliaia di anni ?? Li nasconderemo in qualche sito abusivo del Sud Italia ?? Siamo il paese europeo che ha prodotto una minima quantità di scorie radioattive perché il referendum ha permesso il blocco dell'energia nucleare...eppure le nostre scorie sono ancora da stivare da qualche parte ...non sappiamo dove portarle e cosa accadrà quando queste scorie aumenteranno a dismisura ?? Con i costi e i tempi per costruire le centrali nucleari si potrebbero fare un grande sviluppo delle energie rinnovabile : penso ai campi eolici che già funzionano ! Alle centrali solari della Spagna o della Australia.Gli stessi Stati Uniti stanno abbandonando il nucleare per le fonti rinnovabili .Noi abbiamo abbondanza di sole perché non sfruttarlo ? Forse i costi di questa energia sono ancora alti .. ma i 10 miliardi di euro risparmiati ?? Se all'inizio le fonti energetiche alternative sono costose ma nei 15/20 anni per costruire le 4 centrali nucleari si potrebbe fare un notevole passo in avanti nello studio per rendere più economico tali fonti.Comunque se( come Esempio ) un campo eolico non funziona si smonta in poco tempo e con pochi soldi e si recupera per intera quella area ma con le centrali nucleari anche lo smontaggio di una centrale nucleare vecchia ( vanno rinnovate periodicamente o peggio ricostruite ogni 20/25 anni ) è un enorme problema ..A proposito le nostre vecchie centrali nucleari non sono state ancora smontate ..non ci sono soldi ...avremo nel futuro un cimitero di centrali nucleari ferma ma con materiale radioattivo sempre pericoloso sparse per tutta la Italia ?? Forse avremo un pò di energia ( non tutta !) in più ma con tanti tumori per noi e i nostri figli ..mi fa paura lasciare la mia salute nelle mani di politici famelici...Ciao

    Fonte/i: insegno Fisica
  • 1 decennio fa

    Io sopra e lui sotto.

  • nuccio
    Lv 4
    1 decennio fa

    cousteau.altervista.org

    sezione press&comments

    lì c'è il mio parere a riguardo

  • Tuna
    Lv 4
    1 decennio fa

    Cauta. Ero favorevole al nucleare nel periodo seguente al referendum che purtroppo ha seguito l'onda emotiva di Chernobyl, senza che nessuno si prendesse la briga di spiegare bene quali e quanti fattori hanno concorso all'incidente di Chernobyl (è stato un incidente assurdo per il numero di errori sia di progettazione che di valutazione). All'epoca le energie alternative erano ad un livello molto embrionale e non ci si poteva aspettare molto dal loro sfruttamento.

    Ora come ora aspetterei prima di costruire delle centrali, che sicuramente sarebbero di terza generazione, cioè avrebbero un'architettura del reattore obsoleta senza nessun mezzo di "riciclare" le scorie. La procedura, teoricamente, esiste, ma non è ancora messa a punto: ci vorrebbe una quindicina d'anni, e secondo me varrebbe la pena aspettare, anche perché la tecnologia delle energie rinnovabili si è sviluppata ed è più affidabile (anche se sono convinta che possa funzionare solo come complemento).

    Quindi in definitiva sono contraria alla costruzione di nuove centrali nucleari ORA.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    Perplesso: credo che sia questo l'aggettivo che esprime meglio il mio stato. Soprattutto, non vedo una utilità in questa scelta.

    Allora, è vero che il nucleare non è la più inquinante delle fonti energetiche ma non dobbiamo dimenticare che non è una fonte pulita, come qualcuno dice, perchè produce scorie.Scorie altamente nocive che ad ogni costo devono essere smaltite nella maniera più accurata possibile. Se permettono, io avrei dei dubbi sul fatto che qualcuno in Italia possa mai smaltire qualcosa in maniera corretta...sinceramente, non so nemmeno dove possano trovare dei siti per lo stoccaggio(anche per via delle proteste che sarebbero sicuramente violente) ; bisognerebbe mandarle all'estero.

    Per il pericoo incidenti, è insensato pensare di essere al sicuro senza nucleare in Italia quando ne siamo circondati, anche se in territorio estero. Essere o meno al sicuro però, è ben diverso da avere delle probabilità in più che accada un incidente. Avere centrali in Italia è qualla possibilità in più.

    Inoltre, ho anche dei seri dubbi sul futuro di questa tecnologia. Per adesso è la migliore ma credo che vi sia la possibilità che entro 10 anni, data di completamento lavori, la tecnologia sia già arrivata alla 4° generazione. E poi resta da vedere se gli anni saranno 10 o di più.

    Ultimo ma non meno importante (anzi, questo è il punto principale): visto che queste quattro centrali servirebbero a renderci meno dipendenti dall'estero, ciò significa che l'energia da essere prodotta sarà pari solo a una parte molto minoritaria dell'intera energia utilizzata in Italia. Allora, invece di dover attendere 10 anni, invece di doversi preoccupare delle scorie, invece che subire le proteste degli abitanti dei siti delle centrali e dello stoccaggio scorie, invece che affidarsi ad una tecnologia che sarà sorpassata....perchè non utilizzare quei mezzi non inquinanti e già disponibili, come le energie rinnovabili?

    Sono d'accordo sul fatto che a parità di superficie una centrale nucleare renda svariate volte in più di un impianto eolico ma dobbiamo anche pensare che in Italia le risorse rinnovabili potrebbero essere sfruttate in maniera molto soddisfacente, di certo, abbastanza per renderci indipendenti dall'estero. Non ci sono dubbi su quale sia la soluzione giusta per il futuro. Il nucleare può essere l'alternativa di oggi ma resta il fatto che non ci sono paragoni con il rinnovabile e la mia paura è che, l'introduzione del nucleare oggi, faccia decadere l'interesse nel rinnovabile anche per il futuro, soprattutto in un paese che ne è ancora poco interessato. E questo non deve accadere anche se è presumibile che accada, visto che come al solito, viaggiamo con qualche decennio di ritardo. Perchè non recuperare il gap?

  • 1 decennio fa

    Secondo me se ci vogliamo riprendere perfettamente dalla crisi economica dobbiamo essere favorevoli anche perché confiniamo con la Francia e ad ogni minimo problema le radiazioni arriverebbero tranquillamente a noi e poi l' impatto ambientale è pressoché inesistente e molto sicuri come impianti.

  • 1 decennio fa

    Negativa. Consuma troppa acqua, oltre ad avere scorie terribili. Inoltre Berlusconi considera l' acqua una merce, privatizzabile. Fallo girare a 1000. L' acqua è un diritto universale, non una merce. Ciao. e stellinate a manetta.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Se non producessero scorie così pericolosi e difficili da smaltire, sarei d'accordo visto che la Francia, con la quale confiniamo, ne già ha un bel pò ed alcune propriò in prossimità delle alpi, e visto il guadagno economico che si ricaverebbe...

  • 1 decennio fa

    Contrario. Non per assurde idee ambientaliste, ma perché costa troppo. Hai idea cosa significa tirare su 4 centrali nucleari, tra il costo, l'opposizione dei cittadini che se le troveranno sotto casa, il magna-magna e il mantenimento successivo? In un paese dove si deve lottare in modo sanguinoso per costruire un termovalorizzatore, figuriamoci cosa viene fuori a erigere 4 centrali nucleari.

    Io sono favorevole all'impiego dell'energia nucleare, ma in questo momento di crisi e con le prospettive future per il costo dell'uranio, nonché il mantenimento costante delle centrali, non vedo come sia possibile in Italia...

    Abbiamo avuto in passato la possibilità di optare per l'energia nucleare. Abbiamo, anzi avete, dato che non c'ero ancora io, preferito optare per lo smantellamento delle centrali...

    Bene, adesso si pagano le conseguenze della dipendenza energetica da altri paesi, dei costi eccessivi, dell'impossibilità di tornare al nucleare.

  • 1 decennio fa

    la NOSTRA possizione era già stata chiarita in un referendum di CITTADINI.

    P.S.: Siamo in una DEMOCRAZIA ( dal greco DEMOS = popolo ; CRATOS = potere)

    Non credo di avere altro da aggiungere.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.