Anonimo
Anonimo ha chiesto in SportBasket · 1 decennio fa

BASKET!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!?

C'è qualcuno che mi può spiegare tutto sul basket (campionato, squadre, nazionali,coppe,......).Prometto 10 punti a chi ha lo sbatto di dirmi tutto. Grazie ciao.

8 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    La pallacanestro, conosciuta anche come basket, diminutivo del termine inglese basketball, è uno sport di squadra in cui due squadre di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare con un pallone nel canestro avversario, secondo una serie di regole prefissate.

    È nato e si è sviluppato negli Stati Uniti d'America nel 1892, grazie all'idea di James Naismith[1], medico, insegnante di educazione fisica e allenatore di pallacanestro canadese. Dalla fine del XIX secolo, la pallacanestro si è diffusa in tutto il mondo, grazie all'attività di propaganda della Federazione Internazionale Pallacanestro, fondata nel 1932[2]. È uno sport olimpico dalla IX Olimpiade, che si tenne a Berlino nel 1936[3].

    In Italia, secondo una ricerca Assosport, la pallacanestro è l'undicesimo sport più seguito, con il 5,9%

    La pallacanestro è uno sport nato fondamentalmente dall'ingegno di un solo uomo: il dottor James Naismith, professore di ginnastica canadese. Nel 1891 Naismith lavorava presso la YMCA International Training School di Springfield, in Massachusetts. Gli venne chiesto di trovare uno sport che potesse tenere in allenamento durante la stagione invernale i giocatori di baseball e football in alternativa agli esercizi di ginnastica.

    Ispirato al gioco canadese duck-on-a-rock, il basketball vide la luce il 15 dicembre 1891, regolato da tredici norme, con un cesto di vimini per le pesche appeso alle estremità della palestra del centro sportivo e due squadre di nove giocatori. Il nome del gioco fu coniato da uno degli allievi di James Naismith, Frank Mahan, dopo che l'inventore aveva rifiutato di chiamarlo Naismithball. Il 15 gennaio 1892 Naismith pubblicò le regole del gioco: è la data di nascita ufficiale della pallacanestro. La prima partita della storia terminò 1 a 0.

    Lo sport divenne popolare negli Stati Uniti in brevissimo tempo, cominciando subito dopo a diffondersi in tutto il mondo, attraverso la rete degli ostelli YMCA; gli allievi di Naismith divennero missionari e mentre viaggiavano nel mondo per portare il messaggio cristiano, riuscivano a coinvolgere i giovani nel nuovo gioco.

    Fu aggiunto al programma olimpico in occasione delle Olimpiadi di Berlino 1936 (anche se vi era stato precedentemente un torneo di basket durante le Olimpiadi di St. Louis 1904, non riconosciuto ufficialmente dal CIO). In quell'occasione, Naismith consegnò la medaglia d'oro agli Stati Uniti, che sconfissero in finale il Canada.

    Nel 1946 nacque negli USA la National Basketball Association (NBA), con lo scopo di organizzare le squadre professionistiche e rendere lo sport più popolare. Nel resto del mondo, la diffusione si incrementò con la nascita della Federazione Internazionale Pallacanestro nel 1932. In Europa, il basket ebbe una particolare risonanza e soprattutto l'Unione Sovietica fu lo stato che riuscì a competere a livello internazionale alla potenza degli Stati Uniti[2].

    Le strutture [modifica]

    Il campo da gioco [modifica]

    Diagramma di un campo da pallacanestro FIBA.

    Nelle competizioni ufficiali le partite di basket vengono solitamente giocate al coperto in grandi impianti multidisciplinari detti "palazzetti dello sport", il cui soffitto deve essere almeno 7 m dal campo di gioco. In passato, era consentito giocare in campi all'aperto, ma ormai è quasi ovunque vietato per gli incontri ufficiali.

    Il campo di gioco è un rettangolo largo 15 metri e lungo 28 (con deroghe per i campi più piccoli già esistenti), col fondo in legno delimitato da linee. Le linee devono essere larghe 5 centimetri e ben visibili, possibilmente bianche. La linea perimetrale delimita il campo non facendone parte. Attorno deve esservi una zona larga almeno 2 metri priva di ostacoli (comprese le panchine dei sostituti delle due squadre).

    All'interno del campo, vi sono altre linee, tracciate con lo stesso colore e larghe sempre 5 cm:

    * quella centrale divide il parquet in due metà uguali e si deve estendere per 15 cm fuori dalla linea perimetrale.

    * il cerchio centrale deve avere un diametro di 3,6 metri.

    * la linea del tiro libero dev'essere lunga 3,6 metri e distante 5,8 metri da quella perimetrale sotto il canestro e centrata rispetto alla larghezza del campo (il suo punto medio si trova sull'immaginaria retta che unisce i punti medi delle linee di fondo).

    * le semicirconferenze della lunette di tiro libero devono avere un raggio di 1,8 metri e sono tracciate partendo dal punto medio della linea del tiro libero;

    * la linee che delimitano un trapezio, detta area dei tre secondi, la cui base maggiore coincide con la linea perimetrale ed è lunga sei metri e la base minore è la linea del tiro libero (queste linee appartengono all'area dei tre secondi, eccetto la linea di fondo che come detto sopra non fa parte del campo).

    * delle tacche che delimitano gli spazi per il rimbalzo sono tracciati sul bordo esterno dell'area dei tre secondi, individuando il luogo in cui possono posizionarsi i cinque

    Fonte/i: Wikipedia
  • Anonimo
    1 decennio fa

    nn si puo spiegare il basket cn le parole...

  • Anonimo
    6 anni fa

    Per l'allenamento palleggia con i tuoi t.esticoli bagnati finche non sono asciutti e solo a quel piunto li puoi metteri in forno a 200°C e falli rosolare con una goccia di vino bianco poi lascia cuocere per circa 2 ore. Servire caldo su letto di patate bagnate.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    io concordo con basket4ever.......

    p.s. sani anke se ultimamente stai facendo un po skifetto io ti amo lo stessoooooooooooooooooo

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  • 1 decennio fa

    Ci penso io.

    Il basket è uno sport nato nel 1892 grazie a James Naismith.

    i campionati sono tantissimi, i più importanti sono la serie A, la Legadue e la serie A dilettanti.

    La serie A è, come nel calcio, la più importante. Qui partecipano 16 squadre di tutta Italia. La squadra campione d'Italia si decide grazie al campionato e ai playoff. Il campionato è formato da 30 giornate, tutte di domenica, nelle quali si giocano 8 partite: una si gioca il sabato precedente alle 20:55 (visibile su Sky Sport 2), un'altra, molto spesso il big-match, la domenica alle 12:00, sempre su SS2, il pomeriggio alle 18:15 si giocano 5 partite (non visibili su Sky) e la sera alle 20:55, invece visibile su Sky. Alla fine della stagione le prime 8 classificate disputano i playoff: Essi sono una serie di partite fra le stesse squadre, dove vince la serie chi arriva per primo a 3 vittorie. Si fanno prima i quarti di finale, poi le semifinali e le finali. Le finali decretano il vincitore, e hanno una formula non al meglio delle 3 vittorie, ma 4.

    Ad esempio, ti faccio i playoff dell'anno scorso:

    1a classificata SIENA 3 vittorie

    8a classificata F. BOLOGNA 0 vittorie

    In questo caso, non c'è stato bisogno della 4a e 5a partita. Poi:

    4 MONTEGRANARO 2 vittorie

    5 MILANO 3 vittorie

    In quest'altro caso, si è arrivati a giocare anche le ultime due.

    2 ROMA 3

    7 CANTU' 1

    3 AVELLINO 3

    6 C. D'ORLANDO 0

    Questi erano i quarti. Adesso le semifinali:

    SIENA 3

    MILANO 0

    ROMA 3

    AVELLINO 0

    e la finale

    SIENA 4

    ROMA 1

    Siena alla fine ha vinto alla 5a gara, ma si poteva arrivare anche alla 7a. I campioni portano sulla maglia dell'anno successivo un tricolore.

    Riguardo le coppe europee, tutte le semifinaliste possono partecipare all' Eurolega, la messima competizione europea.

    L'Eurolega è strutturata in 4 gironi da 6 squadre ciascuno. Si giocano 10 giornate di 3 partite nel girone. Le prime 4 accedono al turno successivo, chiamato top 16. Si formano ancora 4 gironi da 4 squadre

    da cui passano le prime 2. quindi si fanno i quarti e le semifinali. Vince chi arriva per primo a 3 vittorie. Poi si fanno le finali, quella per il 1° e 2° posto e quella per il 3° e 4°. Sono gare dirette giocate su campo neutro.

    Altre coppe europee sono l' Eurocup e l' Eurochallenge.

    A metà campionato si disputa la coppa Italia, contesa dalle migliori 8 nel girone d'andata. E' come i playoff, solo che si gioca 1 sola gara su campo neutro.

    Credo di aver detto tutto. Dimmi se ho mancato qlcs

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La pallacanestro, conosciuta anche come basket, diminutivo del termine inglese basketball, è uno sport di squadra in cui due squadre di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare con un pallone nel canestro avversario, secondo una serie di regole prefissate.

    È nato e si è sviluppato negli Stati Uniti d'America nel 1892, grazie all'idea di James Naismith[1], medico, insegnante di educazione fisica e allenatore di pallacanestro canadese. Dalla fine del XIX secolo, la pallacanestro si è diffusa in tutto il mondo, grazie all'attività di propaganda della Federazione Internazionale Pallacanestro, fondata nel 1932[2]. È uno sport olimpico dalla IX Olimpiade, che si tenne a Berlino nel 1936[3].

    In Italia, secondo una ricerca Assosport, la pallacanestro è l'undicesimo sport più seguito, con il 5,9% della popolazione che se ne interessa regolarmente[4].

    Campionato di Basket – Serie C2 Toscana 14 Febbraio 2009. 4 giornata del girone di ritorno. U.S. Livorno - Cestistica Pescia 79 – 75 . Parziali (19-13) (37-31) (58-53) (79-75). Arbitri: Cirinei di S. Vincenzo e Massafra di Firenze.

    Tabellino: Cestistica Pescia:

    Piurulli 13, Frascolla, Tiberi ne, Giachetti 26, Macchi D. ne, Arrabito

    17, Santini ne, Monti 1, Ceparano 10. Guidi 8.

    US Livorno: Tognetti,

    Bettini 15, Vukic 2, La Placa 7, Sacconi 24, Caluri 19, Monteanu 10,

    Bonistalli 2, Solfato ne, Donatoni ne.

    Livorno condanna Pescia alla

    terza sconfitta consecutiva e l’inguaia nella lotta ai posti che

    valgono i play off. I padroni di casa tengono sempre la testa vanti e

    controllano nelle battute finali. I rossoverdi partono male, un po'

    distratti, come in tutto l'arco della gara.subiscono le iniziative di

    Bettini in regia e di Caluri (classe’68) sottocanestro, andando subito

    sotto nel punteggio, 19 a 13 nel primo quarto, nel secondo tempino

    migliorano le percentuali in attacco e i pesciatini rincorrono fino al

    37-31 che chiude la prima parte di gara, con la consapevolezza che

    basta migliorare di poco per vincere la gara. Nel terzo periodo Pescia

    invece continua a non voler difendere sprofondando fino al meno 17,

    Giuntoli si schiera zona e sembra una scelta azzaccata, i pesciatini

    rimediano fino al meno 5 e sembrano gasarsi dal buon momento. Ci pensa

    però Sacconi che infila tre triple in successione ridando margine ai

    suoi. Livorno comunque non archivia la sfida e gli ospiti a 1' dalla

    sirena sono sempre lì: a -2. Ma qualche scelta sciagurata toglie tutte

    le speranze di rimonta ai rossoverdi. Tra i padroni di casa molto bene

    Caluri e Sacconi, Mentre i pesciatini hanno dimostrato veramente poca

    voglia di difendere e le consuete difficoltà contro le difese toste e

    aggressive, sicuramente due nodi da sciogliere se i rossoverdi vorranno

    conquistare un posto al sole in una classifica veramente preoccupante.

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