Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

caratteristiche colonie inglesi?

vi prego è importantissimo!!!

mi sapreste mica dire le caratteristiche delle colonie inglesi in america??

grazie mille!!!:)

10 pt :P

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    so che quelle del nord fondate dai puritani si praticavano un'agricoltura basata sul modello originario delle comunità puritane, ma nei centri urbani era presente anche una fiorente industria cantieristica. nel sud invece l'economia era basata sulle piantagioni e sul lavoro degli schiavi..

  • 1 decennio fa

    Se ti riferisci alle tredici colonie sono da esaminare caso per caso.

    Innanzitutto la divisione regionale. Vi erano le Colonie del New England, le Colonie di Mezzo e le Colonie del Sud.

    La prima colonia fu la Virginia, fondata nel 1607 dopo le spedizioni di Sir Walter Raleigh e in onore della Regina "Vergine" Elisabetta I.

    La Virginia, con capitale Gerogetown, fu fondata dalla Compagnia per Azioni della Virginia di Londra. La Colonia divenne la maggiore esportatrice di tabacco con un'organizzazione territoriale latifondista dominata da un'aristocrazia agraria schiavista.

    Vi era un'assemblea coloniale che governava la colonia. Essa condivideva il potere con un governatore nominato dal re d'Inghilterra. A livello locale il potere era esercitato da tribunali di contea, anch'essi non eletti.

    Dopo la Virginia, fu la Nuova Inghilterra la regione nella quale successivamente si insediarono colonie inglesi. A differenza di quelle della Virginia, queste furono fondate per iniziativa di due gruppi di dissidenti religiosi, i Padri Pellegrini e i Puritani, alla ricerca di un luogo dove poter professare liberamente la loro fede. Entrambi chiedevano una più profonda riforma della chiesa e l'eliminazione dei residui elementi di cattolicesimo rimasti nella Chiesa d'Inghilterra. Ma, mentre i Padri Pellegrini desideravano lasciarla, i Puritani volevano riformarla creando nel Nuovo Mondo una nuova società che costituisse l'esempio di una comunità santa.

    Un secondo gruppo fondò la colonia della baia del Massachusetts nel 1629: erano i puritani, che desideravano riformare la Chiesa d'Inghilterra creando nel Nuovo Mondo una nuova chiesa pura.

    Dal punto di vista economico la Nuova Inghilterra puritana corrispose alle aspettative dei suoi fondatori. A differenza della piantagioni della regione di Chesapeake, orientate all'esportazione dei loro prodotti, l'economia delle colonie puritane era basata sul lavoro dei singoli agricoltori, che coltivavano quanto serviva a nutrire le proprie famiglie e ad acquistare i beni che non riuscivano a produrre in proprio. Il livello di vita e di ricchezza era generalmente più alto che in Virginia. Ma, d'altra parte, nella Nuova Inghilterra, i capi cittadini potevano letteralmente affittare le famiglie più povere a chiunque fosse in grado di ospitarle e mantenerle in cambio del loro lavoro. Oltre all'agricoltura, assunsero grande importanza anche il commercio e le costruzioni navali, e la regione divenne un centro di smistamento per i traffici tra il sud e l'Europa.

    Le colonie centrali corrispondono agli attuali stati di New York, New Jersey, Pennsylvania e Delaware, e furono caratterizzate da grande diversità etnica, religiosa, politica ed economica.

    Le coste di questa regione furono esplorate, a partire dal 1609, da spedizioni organizzate dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali, che rivendicarono il possesso del territorio alle Province Unite. Gli olandesi costruirono alcuni forti lungo la costa e all'interno, che dovevano servire soprattutto come basi per il commercio di pellicce con i nativi. Nel 1624 la regione compresa tra il 38° e il 42° parallelo fu dichiarata provincia della repubblica olandese, con il nome di Nuova Olanda. Nello stesso anno i primi coloni olandesi si stabilirono nella zona della baia di Hudson; l'anno successivo sull'isola di Manhattan fu creato l'insediamento di Nuova Amsterdam. Nella colonia, fin dall'origine, fu garantita la libertà religiosa, sull'esempio di quanto era stato stabilito nella madrepatria.

    Nel 1638 una spedizione svedese fondò una colonia alla foce del fiume Delaware, sul luogo dell'attuale Wilmington, e negli anni successivi la zona circostante fu colonizzata da immigranti svedesi e finlandesi (Nuova Svezia). Gli olandesi, tuttavia, consideravano la zona parte della Nuova Olanda e la occuparono nel 1655.

    Dopo il 1630, coloni inglesi provenienti dalla Nuova Inghilterra cominciarono a stabilirsi nella parte settentrionale della Nuova Olanda, senza che gli olandesi fossero in grado di opporsi. Nel 1664 una flotta inglese occupò senza resistenza Nuova Amsterdam; la città fu ricatturata dagli olandesi nel 1673, ma in seguito alla loro sconfitta nella terza guerra anglo-olandese, la regione passò definitivamente sotto il dominio inglese e fu assegnata a Giacomo, duca di York (fratello del re Carlo II e, dal 1685, a sua volta re); fu allora che la città di Nuova Amsterdam ricevette il nome di New York. Lo spirito di tolleranza religiosa e culturale fu tuttavia preservato, e questo ebbe un'importante influenza sullo sviluppo successivo della vita culturale e politica americana.

    La regione di New York fu retta da un governatore nominato dal re d'Inghilterra, e da un'assemblea provinciale eletta dai proprietari terrieri. Il governatore doveva applicare le istruzioni impartite dal re, ma in pratica era spesso costretto a negoziare con l'assemblea.

    La parte corrispondente all'attuale New Jersey fu divisa tra Sir George Ca

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