Thailandia: bagni per transgender, la terza porta per studenti lady-boys?

Io la Thailandia non la conosco,ma pensavo che come emancipazione non fosse a questi livelli

http://hurricane_53.ilcannocchiale.it/?TAG=thailan...

L'articolo in questione è il secondo

Come considerate questa divisone delle toilette ?Una discriminazione o pieno rispetto ?

Aggiornamento:

ho notato dalle risposte che noi gay pensiamo alla buona idea di questi bagni,mentre chi viene chiamato in causa i transgender non sono d'accordo ma si sentono discriminati.

Allora io penso ,chi meglio delle persone chiamate in causa possono giudicare?

Un terzo bagno è discriminante,però dipende dal contesto sociale dove questo succede,la Thailandia ha una visione diversa di discriminazione,perchè in questo caso cercano di andare incontro alle esigenze.

Un'altra cosa mi chiedo,ma perchè la ci sono tanti transgender?

Aggiornamento 2:

Nene ,infatti ho scritto "come emancipazione" ,la Thailandia la conosco sotto l'aspetto del mercato del sesso che è il maggior introito turistico che hanno

21 risposte

Classificazione
  • Lollo
    Lv 5
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    L'idea è stata espressa dalle stesse studentesse transgender, quindi non ci vedo nulla di male; se a loro va bene, ben per loro.

    Dal mio punto di vista, io in un bagno per transgender non ci andrei MAI in Italia... Figurarsi, ci sarebbe la fila per vedere chi entra!! -_- E cmq qua si parla di mtF e non di ftM, come sempre, quindi la parte maschile del mondo trans potrebbe anche avere idee diverse.

    Io sono stato stra felice di vedere che nella mia sede dell'uni i bagni sono tutti unisex (in altre sedi sono separati). Dover entrare in un bagno femminile mi mette sempre addosso l'angoscia, quando devo attenermi alle regole del mio genere biologico ho sempre dei momenti di panico; ma non posso entrare in un bagno maschile, perché oggettivamente parlando non passo.

    Cmq l'idea in sé dei bagni separati non mi piace tanto, devo essere sincero. Per me è un modo per aumentare la convinzione di molti che i trans siano altro rispetto agli uomini e agli donne "normali".

    Cmq guarda Fily, io sono iscritto a una lista italiana per ftM e ti assicuro che siamo un centinaio. Pensa a quanti altri ce ne devono essere, che non sono iscritti... E tieni conto che per ogni ftM ci sono circa 5 mtF.

    La transizione non è affatto una cosa semplice, si è troppo discriminati, e per questo motivo molti non cambiano. In Italia quasi nessuno sa che esistono gli ftM, mentre le mtF vengono tutte reputate delel prostitute. Ecco perché ci sono così pochi trans. Già i gay e le lesbiche hanno paura di fare coming out, figurati un trans -_-

  • 1 decennio fa

    Se facessero una cosa del genere in Italia io (in quanto MtF) nn ne usfrirei assolutaente! In primo luogo xkè dal mio aspetto nessuno direbbe mai che lo sono ( x me utilizzare un servizio del genere sarebbe come mettermi a nudo! ) ed in secondo luogo nn considero le persone T come un terzo sesso!

    In Thailandia daltronde la situazione reale è totalmente differente rispetto il resto del mondo! Leggevo che su 2600 studenti, 200 si sentissero transgender! Probabilmente all'interno di scuole primarie il bagno T potrebbe togliere dall'imbarazo tt quei ragazzi che nn hanno ancora la possibilità di esprimersi x quello che sono a livello fisico! Xò una volta cresciuti ed una volta iniziato il percorso di transizione frequentare un bagno transgender mi pare inconcepibile poichè io mi sentirei donna a tutti gli effetti...!

  • 1 decennio fa

    Abbastanza inutile.

    Trans maschio operato ----->bagno donne

    Trans maschio non operato -----> bagno uomini

  • Io in realtà preferisco molto di più l'idea di bagni unisex, ovviamente tutti con le cabine separate, come succede in molti locali pubblici in america.

    Quando mi capita di dover andare in bagno in un locale pubblico cerco sempre di farne a meno: troppe volte mi sono arrivate occhiate oblique nei bagni delle donne, e nei bagni degli uomini non mi ci arrischio nemmeno, dato che tutti mi conoscono come donna, anche se vestito sembro proprio un uomo.

    Ogni tanto risolvo infilandomi nel bagno dei disabili, ma per le persone t* il problema dei bagni pubblici è in realtà molto grosso. Ti ricordi il casino che tirarono su un paio di anni fa quando Vladimir Luxuria era parlamentare e usava i bagni delle donne? :-/

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Dunque dunque, io come si sa sono un trans...

    Quando ho bisogno di andare al bagno e non sono a casa mia ma in un luogo pubblico in cui ci sia il bagno per maschi e quello per femmine ebbene sì io vado in quello degli uomini! E loro mi guardano strano e dicono "beh, chissenefrega se c'è una donna, piscio lo stesso" e io sorrido perché loro non sanno che davanti hanno un uomo come loro.

    Non penso che fare un bagno specifico per persone transessuali o transgender che siano sia qualcosa di così fondamentale, anzi mi sembra un modo politicamente corretto per fare della discriminazione, anche perché diciamocela tutta, fare un bagno in questo senso significa doverne fare due per correttezza, uno per i trans e uno per le trans, e allora così andiamo a quota quattro... già che ci siamo facciamo anche qualche numero da circo, dedichiamoci un applauso e diciamoci "come siamo politicamente corretti, ma che bravi, non si vede che in realtà non ce ne frega un càzzo di questo disagio".

    Questo io penso... e sono contrario alla ghettizzazione da cessi!

    Fonte/i: La mia modesta opinione di trans unconventional a cui piace pisciare nel bagno degli uomini. Ecceccavolo! :)
  • 1 decennio fa

    Sono paesi molto controversi sul tema "omosessualità".

    Se da un lato le loro religioni (nel caso della Thailandia il Buddhismo) non condannano l'omosessualità (anzi il Buddhismo nella Sutra del Filo di Brama, condanna la discriminazione di gay, lesb, bsx, trans), dall' altro questi paesi sono stati soggetti al dominio coloniale europeo (per esempio, in India, la legge contro l'omosessualità è una legge imposta dagli inglesi e mai tolta) che prevedeva la condanna dell' omosessualità.

  • nene
    Lv 7
    1 decennio fa

    e tu chiami la thailandia un paese EMANCIPATO?????

    con tutto il turismo sessuale che c'è'?????

    solo perchè i transgender hanno un bagno tutto per loro? sai che bella soddisfazione, quando nel frattempo i tuoi figli vengono violentati dai porci

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    badate bene, se in certi paesi del secondo e terzo mondo c'è tutta questa tolleranza sessuale è solo perchè gli conviene economicamente. sono bordelli a cielo aperto

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    paron, ho misinterpreted.

    in effetti mi pareva strano!

  • 1 decennio fa

    nn lo so io credo che isolarli in una toilette apposta per loro sia un po' una forma di discriminazione sottile, sicuramente l'intento è buono, però rischia di rendere questi ragazzi ancora più isolati e ragruppati solo tra di loro...senza aiutarli a vivere assieme alle altre persone!!!

  • 1 decennio fa

    scusa il cinismo ma i trans thai non credo abbiano la possibilità economica di cambiare sesso

    in questa fase hanno appunto bisogno di un bagno privato, anzi mi meraviglio che non ne abbiano 2

    capisco la tolleranza e l' emancipazione ma stiamo parlando di una nazione che va avanti con il turismo sessuale di massa

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Tutta sta confusione tra donne e maschi per me sarebbe assolutamente meglio un bagno unisex senza tante differenze .. la tua domanda mi ha fatto ricordare che una volta, durante una conferenza molto noiosa, ho per sbaglio indicato il bagno a una distinta signora - che peraltro era pure una delle relatrici- che è entrata come una furia nel bagno dei maschi e si è bloccata immobile davanti a un uomo che usava l' orinatoio :)))) quando si è ripresa mi ha guardato MOLTO ma MOLTO male - anche perché non sono proprio riuscito a stare serio.

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