Hardy ha chiesto in Matematica e scienzeBiologia · 1 decennio fa

Cosa sono gli alleli? Come funziona la dominanza?

Scusate ma ho un pò di confusione in testa, mi sembra di capire che dire allele è come dire gene.Ci sono sempre 2 coppie di alleli.. ora qui non ho capito se ci sono 2 alleli nello stesso cromosoma oppure uno si trova in un cromosoma e l'altro nel cromosoma omologo.. potrebbe essere che uno si trova nel cromosoma derivato dal padre e uno dalla madre... ma poi se fosse cosi perchè verrebbero considerati omologhi se hanno geni che manifestano risposte diverse?

Poi come fa un allele ad essere dominante rispetto all'altro chimicamente parlando? In che modo l'allele dominante reprime la manifestazione dell'allele recessore?

Grazie a chi mi può risolvere questi dubbi...

Aggiornamento:

Ps: ho gia guardato su wikipedia e su encarta grazie

Aggiornamento 2:

coloz80 grazie, vorrei chiederti ulteriori spiegazioni.. quindi i cromosomi omologhi possiedono uno l'allele dominante e uno quello recessivo?

Oppure nel caso di omozigoti entrambi gli alleli saranno dominanti o recessivi.

Stando a quello che dici della dominaza quindi l'allele dominante codificherà per una proteina che a sua volta potrebbe fungere da fattore di trascrizione negativo verso il gene recessivo?

Aggiornamento 3:

Certo certo sei stato molto chiara contessa :).. ora mi complicherei troppo la vita a cercare di capire come mai gli occhi possono essere verdi neri marroni o azzurri? sembrerebbero 4 alleli.. e non è come dire pisello giallo o verde.. come lo si spiega questo fatto?

Aggiornamento 4:

Bella risposta mary :)

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    allora...gli alleli sono le forme che può assumere un gene.

    un gene è una sequenza nucleotidica che ritroviamo nel DNA, il quale non è sempre sotto forma di cromosomi, ma è avvolto attorno aagli istoni per potersi ripiegare ordinatamente all’interno del nucleo e per permettere all’informazione genetica di esprimersi.L’insieme di proteine cromosomiche e DNA prende il nome di cromatina, più precisamente di: eucromatina (con intensa attività di sintesi proteica) e di eterocromatina, fortemente condensata e divisa in: costitutiva (tale per tutto il ciclo cellulare..per esempio costituisce il centromero) e facoltativa (può esserci o meno a seconda delle fasi di sviluppo).

    Durante la divisione cellulare, il DNA si condesa ulteriormente e forma i cromosomi per semplificare la divisione del materiale genetico alle cellule figlie. All’inizio della divisione cellulare, ogni cromosoma appare duplicato, ovvero costituito da due metà identiche, i cromatidi fratelli, ciascuno costituito da una delle due copie di DNA, ed uniti in un punto detto centromero (di eterocromatina costitutiva). successivamente, durante la meiosi, i cromatidi fratelli di uno stesso cromosoma duplicato si separano l’uno dall’altro. Ciascun cromatide diviene un cromosoma indipendente e migra in una delle due cellule figlie. Il risultato è che ogni cellula figlia (i gameti) riceve una serie completa e identica di cromosomi.

    l'unione di questi gameti darà vita a uno zigote: un cromatidio paterno e uno materno. lo zigote e il DNA di madre e padre cosi ricombinato subisce diversi processi mitotici per formare altre cellule e l'embrione. durante la prima divisione mitotica, se il corredo è diploide, ovviamente avremo due cromosomi gemelli (a eccezione fatta per i cromosomi sessuali qnd sono emizigotici)

    allo stadio di zigote quindi abbiamo già un corredo cromosomico completo con i geni ereditati per metà paterna e per metà materna. nella metà paterna, avranno determinate forme alleliche, in quella materna ne avranno delle altre. queste forme potranno essere uguali e si parlerà di omozigosi; oppure diverse e si parlerà di eterozigosi. la diversità sta in una differente sequenza nucleotidica. per esempio, un qualsiasi gene A può avere una sequenza (la sparo eh..) TATGCC. se si è in omozigosi, anche il cromosoma fratello per quel gene avrà sequenza TATGCC e avremo individui "A/A". una mutazione puntforme e casuale, però, nel corso dell'evoluzione di una data specie, ha causato un cambiamento nella sequenze. alcuni individui hanno assetto: TAAGCC e genotipo "a/a". se questi si accoppiassero con i primi verrebbero fuori individui con genotipo "A/a" e con un cromosoma (in ambedue i cromatidi fratelli) con il gene di sequenza TATGCC e l'altro (sempre in ambedue i cromatidi)con sequenza TAAGCC.

    questo il caso della dominanza completa: un allele è dominante sull'altro come per il carattere liscio/rugoso dei pisellini di Mendel.hai dominanza 1:1

    la dominanza può essere anche incompleta, quando anzichè far predominare un carattere esiste una mescolanza di entrambi: fiore bianco X fiore rosso = fiori rossi, rosa e bianchi, con rapporto 1:2:1. e ci sono altri casi (come epistasi) che sono le estensioni alla genetica mendeliana.

    infine, la genetica quantitativa è diversa, perchè abbiamo un carattere controllato da diversi geni e la dominanza viene data dalla "somma" dei geni espressi e di quali sono in omozigosi dominante o eterozigosi (colore di occhi, capelli, cute).

    quest'ultimo caso non è da confondere con il polimorfismo e l'allelia multipla: li si parla di genetica mendeliana, ma anzichè avere due forme per un gene, ce ne sono di più (sistema AB0).

    :D

    PS: per la 25esima volta se non di più: il colore degli occhi non può essere preso come esempio di dominanza completa!si tratta di genetica quantitativa non mendelianaaaaaa!

  • 1 decennio fa

    Ciao...ti rispondo in maniera semplice per farti capire...poi chiedimi se vuoi specifiche:

    Ogni individuo ha 2 copie dello stesso cromosoma coppia di omologhi) su questi ovviamente si trovano gli stessi geni in copia....ognuna di queste copie è un gene funzionante e può avere forme alternative (polimorfismi...o mutazioni) che vengono definiti alleli...ogni forma alternativa del gene è quindi un allele (ogni individuo avendo due geni ha due forme alternative e quindi 2 alleli)....queste differenze di danno che geni identici come ad esempio la melatonina danno effetti diversi sull'oganismo....colore della pelle: il gene della melatonina di un eschimese è identico nella funzionalità a quello di un africano ma hanno delle differenze nel DNA che fanno si che i due individui siano con colore della cute differente...per meglio difendersi dalla diversa radiazione solare.

    Come dici tu i due alleli vengono in maniera casuale, uno dal padre e uno dalla madre...i cromosomi si chiamano omologhi (non identici) appunto perchè pur contenendo gli stessi geni hanno o possono avere differenze nel DNA.

    Riguardo alla dominanza è argomento complicatissimo...riassumendo due geni (o meglio due alleli di un individuo) possono essere uno dominante e uno recessivo: in questo caso l'allele dominante (per un infità di cause) prevale come risposta sul recessivo, nel senso che l'individuo avrà il fenotipo dell'allele dominante. La causa principale è l'inibizione da parte dell'RNA derivato dall'allele dominante sull'allele recessivo per interazioni non ben chiarite.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ciao!

    Ti do la definizione di allele del mio libro di genetica medica che è molto chiaro: si definisce allele la variante di un gene che si trova in un certo locus (posizione) sul cromosoma.

    Ogni individuo ha 2 cromosomi omologhi (1 paterno e l'altro materno) e quindi ha 2 copie di ciascun gene ( ogni gene con la sua variante..fai un esempio pratico gene occhi verdi e gene occhi azzurri). Ogni individuo esprime però un solo corredo di geni ( e quindi si sceglie quale dei 2 geni far esprimere). Ciò viene reso possibile da una serie di meccanismi che mediano questa espressione differenziale: l'imprinting e l'inattivazione dell'X come controllo epigenetico del genoma, la regolazione dell'espressione genica, ecc...

    Spero di essere stata chiara e di aiuto^^

    Baci

    Contessa

    Fonte/i: "Genetica medica pratica" Novelli e Giardina
  • 1 decennio fa

    Allora,in efeftti come dici tu gli alleli sono diverse forme di uno stesso gene. C'è sempre una coppia di alleli, cioè due forme dello stesso gene. Ogni allele sta su un cromosoma, quindi se hai un organismo diploide (che possiede cioè 2 interi corredi cromosomici) hai due cromosomi, con un allele su ognuno di esso. Non devi pensare ai geni come a delle sequenze nucleotidiche immutabili, anzi! Le mutazioni, e quindi le variazioni sono più o meno frequenti. L'effetto di dominanza può avere diverse cause, pensa per esempio a un individuo eterozigote per un particolare gene che codifica un enzima: un allele produce un enzima + efficace di quell'altro. pertanto l'enzima è efficace sarà "dominante" sull'altro.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.